Tremonti: “Nato incorpora l’Ue, Europa finita”/ “In Italia una Finanziaria colabrodo”

- Davide Giancristofaro Alberti

Le parole del professor Giulio Tremonti, ex ministro del tesoro, ospite in collegamento con il programma di Rete 4, Controcorrente

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Tremonti a Controcorrente

E’ stato come sempre meritevole d’attenzione, e soprattutto mai banale, il pensiero del professor Giulio Tremonti, ex ministro dell’economia del governo Berlusconi, in merito alla situazione geo politica ed internazionale ed in particolare all’Ucraina, al conflitto con la Russia e alla nuova Guerra Fredda. Ospite in collegamento nella serata di ieri, venerdì 1 luglio 20220 della trasmissione Concotrocorrente in diretta su Rete 4 e condotto da Veronica Gentili, ha spiegato: “In questi giorni è avvenuta la fusione e l’incorporazione dell’Unione europea nella Nato”.

Secondo Giulio Tremonti si tratta di una notizia decisamente rilevante dal punto di vista politico: “Quello che è successo ha una portata politica enorme, è finita l’idea della difesa europea perché tutto è assorbito in una logica politica più grande”. L’ex titolare del Tesoro non si sente di giudicare se sia una scelta giusta o sbagliata, ma in ogni caso secondo lo stesso, la vecchia Unione Europea come la conoscevamo fino a pochi giorni fa non esiste più: “Non dico se è giusto o sbagliato, ma dico solo che è finita una parte di Europa”.

TREMONTI E IL DURO COMMENTO SUL GOVERNO: “STA RUBANDO I SOLDI AGLI ITALIANI”

Il professor Tremonti ha poi parlato del governo italiano e della situazione che si sta vivendo nel nostro Paese, e il commento è durissimo: “I dati che vengono fuori nel mondo, non solo in Italia, sono sempre più gravi e questo incide sulla vita delle persone, incide anche sul senso che la gente ha sul proprio futuro, noi paghiamo una ‘tassa’ di paura e incertezza sul futuro”.

E ancora: “Questo governo aveva un programma che faceva prevedere un importante piano di riforme, molti interventi, si citavano Cavour e il Dopoguerra, in realtà credo che dall’autunno passato, da quello che è stato calcolato per andare al Quirinale, non è stato fatto più nulla, è stata fatta una Finanziaria colabrodo piena di bonus e scostamenti, e ora la restituzione di qualche soldo maltolto,: Putin ci frega i soldi con gas ed energia ma il governo frega i soldi agli italiani con l’Iva con le accise, che non vengono restituite se non in parte”.







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