Truffa Gianna Orrù, altre vittime produttore Milazzo?/ Video Le Iene, attori “bugie!”

- Emanuela Longo

Caso truffa Gianna Orrù, dopo la mamma di Valeria Marini altre vittima del produttore Milazzo? Le Iene indagano: tante segnalazioni di attori

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Truffa Gianna Orrù, altre vittime di Milazzo? Le Iene

Da alcune settimane la trasmissione Le Iene si sta occupando della presunta truffa a scapito di Gianna Orrù, mamma di Valeria Marini, che ha accusato il produttore cinematografico Giuseppe Milazzo di averla ingannata rubandole oltre 300 mila euro. A quanto pare però la donna non sarebbe stata la sola a cadere nella trappola di Milazzo: Filippo Roma ha incontrato diverse altre persone appartenenti al mondo dello spettacolo e che avrebbero in comune proprio la fiducia riposta nel produttore al quale avrebbero affidato i loro soldi senza tuttavia riaverli più indietro. Alcuni attori celebri dopo la visione del servizio sulla truffa a scapito della Orrù, hanno tutti sostenuto di avere avuto a che fare con il produttore cinematografico Giuseppe Milazzo.

Milazzo avrebbe fatto da intermediario finanziario per l’investimento di una cifra non indifferente: “E’ riuscito a far trasferire tutti i soldi che avevo su un mio conto, su un conto suo”, aveva raccontato la mamma della Marini. Lui, di contro, ha negato tutto asserendo che la donna avesse “una storia di sesso con me, era innamorata di me” a “siccome io non ci sono stato lei si è inventato tutto”. Milazzo aveva detto a Roma che gli avrebbe mandato le prove di tutto ciò, ma ovviamente non è mai accaduto. In attesa di capire come andrà a finire il processo che vede l’uomo rinviato a giudizio per truffa aggravata, Le Iene hanno ricevuto altre segnalazioni da parte di volti noti che asseriscono di aver affidato i loro soldi al produttore.

TRUFFA GIANNA ORRÙ, ALTRE VITTIME DI MILAZZO? LE SEGNALAZIONI A LE IENE

L’attore Andrea De Rosa ha spiegato di aver affidato a Milazzo 100mila euro “perchè dovevo trovare una produzione per la sceneggiatura che avevo scritto”. Quindi si imbatte nel produttore che gli spiega di aver vinto un bando della Regione Sicilia da 500mila euro ed inizia a organizzare gli appuntamenti, “ma questi soldi non arrivavano”. Il film ovviamente si è bloccato e i soldi non sono mai arrivati: “Abbiamo girato due settimane di riprese ed è finita lì”. De Rosa si era fidato nonostante i dubbi sul fatto che un presunto bando della Regione Sicilia da 500 mila euro andasse a finanziare un film girato a Roma, ma Milazzo asserì che non vi fossero problemi. I due hanno avuto un confronto e l’attore era arrivato a proporgli la restituzione di almeno un quarto dei soldi persi, ma ad oggi non si sarebbe più fatto sentire. Tra le altre vittima del produttore anche l’attrice Nela Lucic che a Milazzo avrebbe dato 35mila euro: “Era come un prestito per la realizzazione del film”. Nel contratto l’uomo mise per iscritto che l’attrice avrebbe recuperato interamente la cifra versata entro sette mesi ma ovviamente i soldi non li ha più visti: “Ho visto tante promesse e menzogne”, ha svelato. La donna ha fatto causa ma in primo grado ha perso per mancanza di prove che lui avesse incassato l’assegno. Adesso sono in Appello e l’esito arriverà in estate.

C’è poi l’attore Gaetano Amato che con Milazzo ci ha fatto un corto in cui era produttore esecutivo: avrebbe dovuto prendere 500 euro ma non li ha mai visti. Amato diversi mesi dopo è venuto a sapere che i soldi li aveva raccolti il regista ed attore Alessandro Prete girandoli a Milazzo con un bonifico, ma anche Prete è a sua volta una vittima. “Avendo vinto un bando di 8000 euro ero d’accordo con lui che questi soldi dovevano essere usati per il corto e per pagare tutti coloro che partecipavano al progetto ma purtroppo molti, tra cui il sottoscritto, non sono stati pagati”, ha spiegato. Le segnalazioni giunte al programma sono numerose. Filippo Roma ha provato a chiamare il produttore ma senza risposta. CLICCA QUI PER IL VIDEO

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