Ultime notizie/ Ultim’ora oggi terremoto L’Aquila M4.4: avvertito a Roma (7 novembre)

- Fabio Belli

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Forte scossa di terremoto di M4.4 a L’Aquila, avvertita anche a Roma. Paura tra la popolazione (7 novembre 2019)

terremoto sisma pixabay
Terremoto (Foto: da Pixabay)
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Una violenza scossa di terremoto è stata registrata oggi alle 18.35 nella provincia dell’Aquila. Le informazioni sono ancora frammentarie e la stima della magnitudo inizialmente provvisoria, secondo quanto reso noto dai primi dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), la scossa è stata di magnitudo compresa tra 4.4 e 4.9 della Scala Richter (CLICCA QUI E RESTA AGGIORNATO IN TEMPO REALE SUL TERREMOTO DI OGGI ALL’AQUILA). Numerose le segnalazioni, anche da Roma dove l’evento sismico è stato chiaramente avvertito dalla popolazione in maniera molto chiara. Tra le zone della Capitale coinvolte, anche zona Trieste e zona Garbatella, ma segnalazioni giungono anche da Roma Anagnina e Roma est. Terremoto avvertito anche a Latina e Grottaferrata Castelli Romani, dove il sisma è stato avvertito per circa 20-30 secondi interminabili. “Forte e lunga ad Avezzano… paura!”, scrivono gli utenti sotto il tweet dell’INGV di alcuni minuti fa. Ma anche Frascati, Genzano e Guidonia. Intanto, dai primi dati emersi sembra che l’epicentro sia stato a 5 km a Sud Est di Balsorano, ad una profondità di 14 km. La magnitudo è stata riqualificata a 4.4. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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Ultime notizie, Macron “Nato in stato di morte cerebrale”

Sono parole molto forti quelle proferite dal presidente della Francia, Emmanuel Macron, sulla Nato e sull’Unione Europea. L’inquilino dell’Eliseo, intervistato dal settimanale The Economist, ha parlato dell’Alleanza Atlatica come di un’organizzazione in stato di “morte cerebrale”. Duro l’avvertimento di Macron all’Europa, secondo cui il Vecchio Continente potrebbe scomparire a causa della sua straordinaria fragilità qualora non dovesse iniziare a concepirsi “come una potenza del mondo. Non credo di drammatizzare le cose – ha poi aggiunto il presidente francese – cerco di essere lucido”. Il capo dello stato d’oltralpe elenca poi i tre grandi rischi che corre l’Unione Europea: “Aver dimenticato di essere una comunità, il disallineamento della politica Usa dal progetto europeo, la potenza cinese che mette chiaramente l’Europa a margine”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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Ultime notizie, intesa vicina fra Usa e Cina sui dazi

Si va verso un’intesa fra gli Stati Uniti e la Cina in merito ai dazi sui prodotti che i cinesi esportano oltre oceano, e viceversa. Stando a quanto riferito poco fa dai colleghi dell’edizione online di Repubblica, l’accordo sarebbe ormai prossimo, con l’obiettivo di eliminare “per fasi” le varie tariffe aggiuntive, citando il portavoce del ministero del commercio di Pechino, Gao Feng. “Nelle scorse due settimane – le parole dell’esponente del governo cinese – hanno condotto serie e costruttive discussioni per affrontare le specifiche preoccupazioni e hanno raggiunto un accordo in base al quale vorrebbero rimuovere le tariffe aggiuntive per fasi, per stabilizzare le aspettative di mercato e portare benefici alle economie di Cina, Stati Uniti e del mondo, e benefici ai consumatori e ai produttori”. Gao ha concluso il proprio intervento dicendo che la guerra commerciale fra le due superpotenze: “sarà terminata quando tutte le tariffe saranno eliminate”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Isis: Trump, pericolo impeachment

Nella seconda deposizione di fronte alla Commissione intelligence Gordon Sondland, uno dei più importanti sovvenzionatori della campagna elettorale del Magnate dell’industria, tycoon, ribadisce l’interruzione dei quattrocento milioni di dollari per gli ausili delle forze armate a Keiv. Sondland ha rinnegato la sua precedente dichiarazione, raccontando un nuovo avvenimento che si riallaccia al 1 settembre. Durante una visita a Varsavia con Mike Pence, Zelensky manifestò le sue inquietudini sulla cessazione dei sostegni economici americani. Una contromarcia interna pericolosa che sminuisce la difesa degli avvocati di Trump e dei repubblicani. La Casa Bianca contesta fermamente le trascrizioni divulgate sostenendo la completa estraneità dei fatti del Presidente. Nel frattempo Mike Mulvaney è stato convocato per venerdì al Congresso per il caso di impeachment, il primo caso che rientra nella storia americana. Non è tuttavia lampante se Mike Mulvaney intenda deporre. Per sminuire gli attacchi avversari, Trump avrebbe ordinato ad alcuni dirigenti della Casa Bianca, convocati per oggi dal Congresso, di non presenziare in quanto l’ inchiesta è illegale.

Ultime notizie, 54 persone dal Niger all’Italia

Un gruppo di 54 persone provenienti da Eritrea, Etiopia, Sudan e Somalia è stato costretto a trasferirsi dal Niger in Italia. La maggior parte delle persone erano detenute in carcere. Le condizioni fisiche degli evacuati sono critiche, come riferito da Vincent Cochetel, rappresentante particolare dell’Unhcr. L’operazione di trasferimento emigrati è stato in parte finanziato dalla Commissione europea. Con l’aumento delle violenze in Libia, le operazioni di trasferimento profughi verso gli altri Stati si sono intensificate. I profughi sono stati sottoposti a screening sanitario prima di iniziare la procedura di identificazione. In seguito le 54 persone sono state trasferite in differenti centri di accoglienza.

Ultime notizie, il vertice di Governo sull’Ilva

E’ stato ultimato il vertice tra il governo e ArcelorMittal. Salvini, consultato al Senato, si è reso favorevole alla prosecuzione dell’attività del colosso industriale siderurgico. Il sindacato si è diviso in due sulla questione Ilva, in attesa della decisione governativa. La Fim-Cisl ha indetto uno sciopero immediato di 24 ore. La Fiom, la Uilm e Ubs prediligono interrompere ogni azione strategica. Gli avvocati, in nome e per conto di ArcelorMittal, hanno chiesto al Tribunale di Milano che venisse dichiarata la risoluzione del contratto.

Ultime notizie, la Chiesa paga l’Imu

Il presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, monsignor Nunzio Galantino, nel richiamare la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che obbliga gli enti ecclesiastici a pagare l’IMU sugli immobili ad uso commerciale, precisa che la Santa Sede ha sempre provveduto a pagare tutte le imposte municipali. Dalle imposte tributarie comunali, specifica Galantino, sono esentati tutti gli enti laici con finalità pedagogiche e solidali. Per monsignor Galantino costringere la Chiesa al pagamento di tutti i beni immobili, compresi quelli ad uso commerciale adibiti a soggiorno a scopo di culto, significherebbe eliminare la presenza degli oratori e di altri punti di accoglimento religiosi.

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