ULTIME NOTIZIE/ Ultim’ora oggi, Dl Sostegni: ok Senato con 207 Sì, testo a Camera

- Fabio Belli

Ultime notizie. Ultim’ora oggi 6 maggio: Decreto Sostegni approvato dal Senato con 207 Sì, il testo su indennizzi e aiuti passa alla Camera. Slitta il Dl Sostegni bis in Cdm

Draghi al Senato
Premier Mario Draghi, Comunicazioni al Senato (LaPresse, 2021)

Il Decreto Sostegni è stato approvato dal Senato con 207 Sì, 28 contrari e 5 astensioni: per il varo definitivo del primo Dl Sostegni adottato dal Governo Draghi (preparato però ancora dall’esecutivo Conte-bis) che scade il 21 maggio prossimo ora il testo passerà alla Camera. È servito il voto di fiducia per blindare il testo e accelerare il provvedimento mentre in Cdm si attende ancora il nuovo Dl Sostegni-bis: l’esame a Montecitorio slitterà al 17 maggio (inizialmente previsto il 12) e anche in questo caso il governo porrà la fiducia. Con 32 miliardi di euro il Decreto del Governo Draghi ha disposto nuovi ristori a favore delle imprese «per cui sono stati modificati platea e criteri di calcolo degli aiuti, eliminando i codici Ateco ed innalzando a 10 milioni la soglia massima di fatturato dei beneficiari», sottolinea l’Agenzia ANSA. In Senato sono state importate lievi modifiche su famiglie e imprese, in attesa però delle novità più consistenti presenti nel nuovo Dl Sostegni: la Lega di Salvini fa sapere con soddisfazione al termine della seduta di Palazzo Madama «Fino a 800 euro per mamme e papà separati o divorziati che, per colpa del Covid, non riescono a pagare tutto l’assegno di mantenimento». È invece slittato alla prossima settimana il varo in Consiglio dei Ministri del Decreto Sostegni bis che servirà a distribuire indennizzi e ristori a fondo perduto per le aziende e attività colpite dai lockdown: Draghi sarà al Consiglio Europeo informale domani e sabato e non sarebbe stato a Roma per il CdM ma soprattutto serve ancora limare alcuni dettagli del testo per avere la stesura finale, con inevitabile mini-slittamento dei primi bonifici diretti.

Ultime notizie Libia: spari a pescherecci italiani, un ferito

È in corso un intervento della nave Libeccio della Marina Militare in soccorso di un marinaio italiano ferito da alcuni colpi di avvertimento partiti da una motovedetta della Guardia costiera libica. Sono stati sparati contro due pescherecci, Aliseo e Artemide, a circa 75 miglia a nord est di Tripoli. La nave Libeccio, che si trovava a poche miglia dalle due imbarcazioni, è stata autorizzata dai libici a procedere con il soccorso, quindi i due motopesca sono stati rilasciati. Stando a quanto riportato dall’AdnKronos, il comandante del peschereccio Aliseo è rimasto ferito. «Era tutto prevedibile, ne parliamo da giorni qui. Qua la questione è sempre la stessa. Adesso ci dicano se dobbiamo andarcene ma lo Stato Italiano deve proteggere gli italiani, l’Italia si faccia sentire. Subito», la dura reazione di Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo. In questi minuti sta cercando di contattare la Farnesina, visto che non sa nulla delle notizie che arrivano dalla Libia. (agg. di Silvana Palazzo)

Ultime notizie, il bollettino sul coronavirus

Come ogni giorni è arrivato il bollettino che monitora i casi nazionali di positività al coronavirus. Il Ministero della Salute ha comunicato per la  giornata di mercoledì 5 maggio 2021 10.585 nuovi casi totali, con 17.072 guariti-dimessi e con 267 morti che sono stati registrati nelle ultime 24 ore (122.005 da inizio pandemia). Dopo gli ultimi 327.169 tamponi-test rapidi processati, sono ancora positivi al Covid-19 ben 407.129 italiani, pur facendo registrare un calo di 6.760 unità rispetto alla giornata di martedì.

E rispetto alla giornata precedente si è fatto registrare un aumento del tasso di positività: martedì si era scesi sotto il 3% arrivando per la precisione al 2,9%, stavolta il tasso di positività è risalito al 3,2%. Le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (1.557), la Campania (1.447), la Puglia (1.171) e il Piemonte (947).

Ultime notizie, omicidio Cerciello Rega, ergastolo per Elder e Hjorh

Dopo 13 ore di camera di consiglio è arrivata la sentenza relativa all’assassinio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Sono stati condannati all’ergastolo Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth, i due ventenni californiani accusati dell’omicidio. La decisione della Corte d’Assise, è stata letta in aula alla presenza di Andrea Varriale, il collega di Mario Cerciello che era in servizio con lui la sera dell’omicidio, di Ethan Elder, il padre Finnegan Lee, Fabrizio Natale, padre di Christian Gabriel, di Paolo Cerciello Rega fratello della vittima e della vedova Rosa Maria Esilio. Quest’ultima dopo aver ascoltato la lettura della sentenza ha abbracciato proprio il cognato Paolo Cerciello ed è scoppiata in lacrime.

Ultime notizie, Piera Maggio: “Saputo dai giornali di nuove ricerche su Denise”

Non si placano le polemiche sulla vicenda riguardante la scomparsa di Denise Pipitone. Dopo il caso della trasmissione russa che aveva ipotizzato il ritrovamento della ragazza, ormai ventenne, alimentando un circo mediatico censurato dalla madre di Denise, Piera Maggio, e dai legali della famiglia. Ma Piera Maggio ha commentato anche l’ispezione dei carabinieri nell’ex casa di Anna Corona, compagna all’epoca del padre di Denise. Ispezione della quale non era a conoscenza: “Sono scioccata, ho pianto poco fa, perché questa notizia l’ho saputa dai giornali circa mezz’ora fa”. La donna è apparsa visibilmente provata: “Io non sapevo nulla di questo accertamento, anche perché non me l’aspettavo.” L’accertamento è poi stato effettuato al momento senza che sia stato comunicato il rinvenimento di alcun elemento utile per le indagini.

Ultime notizie Champions League, Chelsea in finale

Il Chelsea raggiunge il Manchester City in finale di Champions League. L’atto conclusivo della massima competizione europea sarà dunque tutto inglese, i Citizens di Guardiola affronteranno la sfida per la prima volta nella loro storia, mentre gli inglesi sono alla loro terza finale con un successo nel 2012. Contro il Real Madrid, nella semifinale di ritorno disputata a Stamford Bridge, il Chelsea ripartiva dall’1-1 dell’andata ma ha dominato la partita per larghi tratti, trovando nel primo tempo il vantaggio grazie a Timo Werner su azione propiziata da Kai Havertz, mentre nella ripresa è arrivato il bis di Mason Mount su assist di Pulisic. Nulla da fare per i Blancos, che per il terzo anno di fila non riescono ad approdare in finale di Champions.



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