BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 5 MAGGIO/ Ministero Salute: 267 morti, 10585 nuovi casi

- Davide Giancristofaro Alberti

Il nuovo bollettino coronavirus in Italia: i dati del Ministero della Salute oggi 5 maggio 2021. 267 morti, 10.585 nuovi casi, calo di 656 ricoveri rispetto a ieri

immuni al covid per natura
(LaPresse)

Rimanendo con un tasso di positività ancora piuttosto basso (3,2%, +0,3%) la curva del coronavirus in Italia non si alza e conferma i dati delle ultime settimane: il bollettino del Ministero della Salute registra oggi 10.585 nuovi casi totali, con 17.072 guariti-dimessi e con purtroppo ancora 267 morti nelle ultime 24 ore (122.005 da inizio pandemia). Dopo gli ultimi 327.169 tamponi-test rapidi processati, sono ancora positivi al Covid-19 ben 407.129 italiani, calo di 6.760 unità rispetto alla giornata di ieri.

Sotto il profilo ospedaliero, da segnalare le 2.368 terapie intensive ancora occupate (-55 rispetto ai dati di martedì), 17.520 ricoverati in corsia (-656 rispetto a ieri), 387.241 sono invece le persone ancora in isolamento domiciliare con pochi o zero sintomi del virus. Sono solo tre le Regioni oggi con più di 1000 contagi registrati nelle ultime 24 ore: si tratta della Lombardia (1.557 casi, con 50.251 tamponi processati), la Campania (1.447, con 29.271 test) e la Puglia (1.171, con 12.351 tamponi). (agg. di Niccolò Magnani)

IL BOLLETTINO DI IERI

Il bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, mercoledì 5 maggio 2021, sarà comunicato attorno alle ore 17:00 di questa sera, come ormai avviene da più di un anno a questa parte. In attesa di capire l’evoluzione della pandemia in Italia, rivediamo velocemente il bollettino di ieri (qui il report completo), che ha confermato per l’ennesima volta l’abbattimento dei contagi. Ieri sono stati scoperti 9.116 nuovi casi di positività a fronte di circa 315mila tamponi processati fra molecolari e antigenici. Un rapporto che ha fatto scendere in maniera importante il tasso di positività, ad oggi al 2.9% e dato mai così basso da mesi.

I contagi da quando è scoppiata la pandemia sono in totale 4.059.821 mentre le vittime, a causa dei 305 morti da covid di ieri, sono ad oggi 121.738. Continua il calo anche di ricoveri, con 2.423 persone ricoverate nelle terapie in tensive (-67), e 18.176 pazienti in degenza normale (-219). Infine, per quanto riguarda le regioni, la Lombardia torna ad essere quella con più contagi, ieri 1.354 (qui il report di ieri).

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 5 MAGGIO, IL COMMENTO DI BASSETTI

Nella giornata di ieri è tornato a parlare il professor Matteo Bassetti, direttore della clinica San Martino di Genova, che intervistato da iNews24 si è detto ottimista in vista del futuro prossimo: “Possiamo essere ottimisti perché con questo ritmo a settembre ne usciremo. La Germania dal prossimo weekend toglierà ai vaccinati quasi tutte le restrizioni e in questo dovremmo prendere esempio da loro. Anche per aiutare la campagna vaccinale, dovremmo dire alla gente che i vaccinati possono tornare alla pseudo-normalità. In tutta Italia sono 21 milioni e non sono tutti anziani. Facciamo tornare loro a una vita pseudo normale, e anche, grazie al green pass, chi ha avuto l’infezione. Facciamo i tamponi, insomma, iniziamo a tornare alla normalità”. Sugli eventuali limiti legati ad AstraZeneca, Bassetti ha specificato: “I dati inglesi che comunque dobbiamo considerare, dicono che non ci sono stati grandi problemi con la somministrazione di Astrazeneca a tutte le fasce di età. Potrebbe avere senso vaccinarci con quelli che già abbiamo in casa, perchè ormai li abbiamo ordinati. Gli effetti rarissimi delle trombosi si sono verificati soprattutto nelle donne al di sotto dei quarant’anni. L’Ema ha raccomandato massima cautela, ma resta una raccomandazione, non un ordine. Si può ragionevolmente pensare di vaccinare con Astrazeneca la fascia di popolazione fino ai cinquant’anni. Significherebbe coprire una fascia di età importante, con un vaccino comodo che si conserva in frigo e che ha dato ottimi risultati di immunizzazione”.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 4 MAGGIO



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