Veleno, la storia vera/ Terra dei fuochi: Arcangelo Pagano, contadino morto di cancro

- Emanuela Longo

Veleno, la storia vera ispirata ad Arcangelo Pagano, contadino morto di cancro allo stomaco nella Terra dei fuochi, tra roghi tossici e discariche abusive

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Veleno, da Wikipedia

Andrà in onda su Rai2 nella seconda serata di oggi, lunedì 18 gennaio 2021, il film dal titolo Veleno, tratto da una storia vera. La pellicola drammatica del 2017 diretta da Diego Olivares rappresenta una denuncia su quanto avviene da troppo tempo in Campania e più precisamente tra le province di Napoli e Caserta, nella cosiddetta Terra dei Fuochi, dove ardono roghi tossici e la gente muore di cancro. Secondo i dati Utg della Prefettura di Napoli riportati da Avvenire, sono oltre mille i roghi appiccati in media in un anno, con ben 10 reati ambientali al giorno e centinaia di denunce (solo nel 2016 erano oltre 300) all’autorità giudiziaria. Non solo però criminalità organizzata, ma anche morti, a causa di un aumento dei malati di cancro nella zona della Terra dei fuochi: i dati del registro tumori della Asl Napoli 2 Nord negli anni 2010-2012 riportavano numeri choc, pari a circa 14mila casi di tumore maligno.

Al centro del film la storia di una famiglia, quella di Arcangelo Pagano, e di una intera comunità che vive in un territorio contaminato e abbandonato a se stesso, tra corruzione ma anche coraggiose resistenze. Nonostante l’argomento forte al centro della storia di Veleno, il regista ha definito il suo film “prima di tutto il racconto di una vicenda umana, è una grande storia d’amore. Amore per il proprio coniuge, ma anche per la propria terra, per la propria identità e dignità”, come ha dichiarato a L’Espresso.

VELENO, LA VERA STORIA DI ARCANGELO PAGANO

Il film Veleno non è solo un film di denuncia ma anche il racconto drammatico ispirato a una storia vera, “quella di un familiare del produttore Gaetano di Vaio, alla cui memoria infatti è dedicato. Un contadino morto di tumore, come tanti altri in quelle terre”, ha spiegato Olivares. Il contadino in questione si chiamava Arcangelo Pagano e produceva eccellenze agroalimentari nella sua terra bellissima ma assediata dalle discariche abusive. Qui però è rimasto vittima, come molti altri prima e dopo di lui, della morsa delle ecomafie, morto in seguito ad un carcinoma allo stomaco. “Arcangelo era il marito della sorella di Gaetano di Vaio (produttore del film insieme a Gianluca Curti), che ha deciso di prendere spunto dalla sua storia per raccontare il dramma della Terra dei Fuochi dalla parte delle troppe vittime ignorate”, ha aggiunto ancora il regista. Il film Veleno è stato girato realmente nelle zone contaminate del Casertano, tra cui una vera discarica abusiva e sotto sequestro. I roghi, sversamenti di veleni e grossi mucchi di immondizia ai lati delle strade sono purtroppo reali, motivo per il quale non c’è stato bisogno dell’impiego di particolari scenografie per ricreare le scene.



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