Video/ Foggia Brindisi (1-0): highlights e gol. Basta il rigore di Gentile (Serie D)

- Stefano Belli

Video Foggia Brindisi (risultato finale 1-0): highlights e gol della partita valevole per il 24^ turno di Serie D girone H. Ai satanelli è sufficiente il rigore di Gentile per spuntarla.

tifosi Foggia
Il Foggia milita nel girone H di Serie D (LaPresse)

Il video con gli highlights e i gol di Foggia Brindisi 1-0 ci mostra la terza vittoria consecutiva dei satanelli che si portano a -2 dal Bitonto che ha perso contro l’Audace Cerignola. La 24^ giornata di Serie D girone H è stata più che positiva per la squadra allenata da Ninnì Corda che pur giocando senza pubblico (Zaccheria a porte chiuse per i tafferugli di due settimane fa) ha saputo far valere il fattore campo strappando tre punti importantissimi nella corsa alla promozione diretta. Ai padroni di casa è bastato il calcio di rigore trasformato da Gentile al termine del primo tempo per spuntarla, anche se i messapici hanno avuto da ridire sulla decisione dell’arbitro Tesi ritenendo che il fallo ai danni di El Ouazni sia avvenuto fuori dall’area di rigore e non dentro. Più netto il penalty assegnato nel corso della seconda frazione di gioco quando Tedesco che si stava involando verso la porta viene spinto a terra da Marangi. Gentile va per la doppietta ma si fa ipnotizzare da Pizzolato che tiene a galla i suoi. La gara resta aperta fino al triplice fischio anche se gli ospiti si rendono pericolosi solamente su punizione quando il tiro di Ancora si infrange sulla barriera. Poteva costare molto caro l’errore di Kourfalidis che perde un brutto pallone ma per sua fortuna Merito non ne approfitta calciando addosso a Fumagalli. Per il bel gioco c’è ancora da aspettare ma finché i risultati arrivano… CLICCA QUI PER IL VIDEO CON GLI HIGHLIGHTS E I GOL DI FOGGIA BRINDISI 1-0 (da elevensports.it)

LE DICHIARAZIONI

Con l’allenatore Ninnì Corda squalificato è stato il suo vice, Roberto Cau, a parlare nel dopo-gara: “Non esistono partite facili e questa ovviamente non faceva eccezione, il Brindisi è un osso duro e come mi aspettavo ci ha messo in difficoltà per novanta minuti. La nostra voglia di vincere e strappare i tre punti ha prevalso su tutto, a ulteriore conferma che si vince non solo con le gambe ma anche con il cuore e la testa. Delle altre squadre mi interessa fino a un certo punto, dobbiamo pensare solo a noi stessi”. Pur entrando in azione solamente nella ripresa, il contributo di Giuseppe Tedesco – al rientro da un infortunio – è stato determinante: “Ero consapevole che bisognasse vincere a tutti i costi, per questo mi sono presentato in campo con l’atteggiamento giusto. Non è stato facile vedere i compagni giocare mentre io ero fermo, ma la squadra mi è sempre stata vicina e adesso tocca a me ripagare la loro fiducia”.

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