Viterbo diventa Terra di Mezzo/ 27-28 luglio, la kermesse del Signore degli Anelli

- Raffaele Graziano Flore

Viterbo diventa Terra di Mezzo: nel weekend del 27-28 luglio, si terrà nel quartiere medievale Pellegrino della Città dei Papi la kermesse dedicata al Signore degli Anelli e a Tolkien

Viterbo diventa la "Terra di Mezzo"
Viterbo diventa la "Terra di Mezzo" (Facebook, 2019)

Viterbo si trasforma questo weekend nel “set naturale” della Trilogia di J.R.R. Tolkien e per due giorni si prepara ad accogliere gli appassionati della più celebre saga del filone fantasy, tra eventi, a tema, rappresentazioni in costume e ovviamente momenti di condivisione per quella che è una delle più attive e nutrite community italiane. Si terrà infatti sabato 27 e domenica 28 luglio, proprio nella città laziale, “In viaggio verso Isengard”, la kermesse organizzata dalla Società Tolkieniana Italiana e che trasformerà il centro medievale e in particolare il quartiere Pellegrino nella scenografia degna di quella che è una sorta di riedizione della Terra di Mezzo narrata nella Trilogia de “Il Signore degli Anelli”: un appuntamento ovviamente imperdibile per gli aficionados di Tolkien e che arriva nel weekend al culmine dell’estate proprio per consentire al maggior numero di persone di poter partecipare, scoprendo al contempo le bellezze di Viterbo, scelta con entusiasmo quale location dagli stessi organizzatori e con l’iconico Palazzo dei Papi che, in un certo senso, potrebbe davvero sembrare uno dei luoghi narrati nei libri dello scrittore e filologo britannico.

“IN VIAGGIO VERSO ISENGARD”: TOLKIEN A VITEBO

“In viaggio verso Isengard”, l’evento totalmente gratuito che dal 27 al 28 luglio porterà la magia de “Il Signore degli Anelli” in quel di Viterbo, è ispirato a quello che è uno dei luoghi mitologici della narrativa tolkeniana, vale a dire quell’antica fortezza numenoreana di Arda che si trova nella cosiddetta Valle dello Stregone: Isengard, dove “Saruman viveva lì oramai da molto tempo” (come si legge ne “Le due torri”), è un luogo fortificato a forma circolare nei pressi dei confini di Gondor e con una imponente torre al centro. Dunque un weekend all’insegna del fantasy e sulle tracce dei principali protagonisti dell’opera di Tolkien e col quartiere Pellegrino che si trasformerà in un angolo della Terra di Mezzo: promosso, come detto, dalla Società Tolkieniana Italiana, l’appuntamento avrà luogo proprio qui dopo che un sopralluogo nel borgo antico ha lasciato i membri dell’organizzazione “letteralmente affascinati”, dando vita a una sinergia con le istituzioni locali e che Ninni Dimichino, il presidente della Società, ha descritto in termini entusiastici e che porterà nelle stradine del centro non solo il folklore tipico della saga ma pure altri eventi a tema, mostre di quadri, rappresentazioni dal vivo in costume e altro ancora.

IL PROGRAMMA DELLA KERMESSE DEL 27-28 LUGLIO

Ma cosa bolle in pentola per “In viaggio verso Isengard” del 27 e 28 luglio in quel di Viterbo? Come accennato, il weekend viterbese all’insegna de “Il Signore degli Anelli” vedrà andare in scena delle rievocazioni in costume di cosplayer, conferenze tenute da esperti del settore e rivolte proprio agli appassionati (con tanto di esegesi dei “testi sacri” e della loro controparte in celluloide firmata da Peter Jackson), ma pure a momenti di condivisione con i residenti della Città dei Papi o i semplici appassionati che non sono avvezzi alle atmosfere e ai temi tipici dell’universo tolkieniano. Promuovendo la conoscenza dell’opera dello scrittore britannico attraverso attività culturali e artistiche come questa, la Società Tolkieniana ha organizzato un vero e proprio format ad hoc per la cittadina laziale: “L’iniziativa arricchisce il nostro calendario estivo e pensare che gli scorci più belli di Viterbo saranno veicolati in giro per il mondo dal Signore degli anelli ci sembrava anche un’occasione di promozione turistica da cogliere” ha spiegato il vice sindaco. Appuntamento dunque nel quartiere medievale di San Pellegrino, con la sua omonima via principale e il suo alternarsi di casette, torri, volte, ogive e scalinate che per due giorni diverranno una sorta di macchina del tempo “diffusa” e animata da centinaia di persone (o forse, ancora meglio, un varco dimensionale verso un universo magico).

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