Zucchero Fornaciari/ “Mi sono sempre guardato attorno, sono un tipo eccentrico…”

- Emanuela Longo

A Il Meglio di Domenica In, riviviamo l’ospitata di Zucchero Fornaciari da Mara Venier: la sua musica ed i suoi lati inediti

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Zucchero, Domenica In

Zucchero a Il Meglio di Domenica In

Nella seconda puntata de Il Meglio di Domenica In, abbiamo rivissuto oggi 19 giugno l’intervista a Zucchero Fornaciari ospite di Mara Venier. Dopo la sua esibizione musicale, spazio all’intensa intervista con la padrona di casa. Su Discover, il suo album di cover, troviamo “canzoni che ho scelto da quando ho cominciato a suonare, quindi molti anni fa”. Dopo una cernita su oltre 500 brani, l’artista è riuscito a fare suoi i brani prescelti: “E’ un album di canzoni scritte da altri ma che avrei voluto scriverle io”, ha ammesso. Zucchero aveva iniziato a suonare il sassofono facendo blues.

“Vengo dalla bassa”, ha ammesso. “Io mi sono sempre guardato attorno, meglio aver paura che toccarli, dicono”, ha scherzato con Mara Venier nel corso dell’intervista, ripensando ad alcuni aneddoti del passato, prima di rivedere un filmato della loro amicizia negli anni. Dopo tanti anni, Zucchero e Mara sono ancora molto amici. “Ci siamo divertiti, poi con te ci si diverte sempre”, ha ammesso il cantante rivedendo i vecchi video.

Zucchero e i duetti famosi con le star internazionali

Zucchero è sempre stato molto rock: “Sono sempre stato molto eccentrico, mi piacciono i capelli”, ha ammesso il cantante ospite di Domenica In. Con alcuni artisti internazionali, ha sempre avuto un ottimo rapporto, da Joe Cocker a Miles Davis, passando per Solomon Burke, B. B. King, Eric Clapton. “Sono capitate queste cose, molto spesso senza neanche pianificarle. Nascono così, a volte si sparge la voce, c’è un album buono, sentono la musica, la musica ci unisce e ci si ritrova da qualche parte”.

Tra i pezzi più belli contenuti in Discover c’è anche “Fiore di maggio” di Concato: “La canzone di Fabio è bellissima, ha avuto successo quando è uscita e poi è stata dimenticata, per quello ho voluto rifarla sperando di avergli fatto una cosa gradita”. Zucchero ha anche ricordato il momento emozionante del concerto in Piazza San Marco durante il primo lockdown: “Una cosa irreale”.







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