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IL CASO/ Roccella: no ai "giochini" di Renzi e Forza Italia coi gay e la fede (altrui)

Pubblicazione:venerdì 20 dicembre 2013

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Lo strano asse Pd-M5S sulle unioni civili. Sono state presentante alla Commissione Senato tre disegni di legge (insieme a Sinistra Ecologia e libertà) per riconoscere le unioni civili. Il tema è nell'agenda di Renzi e il neo segretario del Partito Demoratico incalza l'esecutivo: "Basta fare il giochino che mette laici contro cattolici e famiglia contro unioni civili". Anche Forza Italia sembra propensa a seguire la scia: Sandro Bondi si è detto d'accordo con Renzi e con il modello tedesco, affermando come la destra si debba liberare dal bigottismo e come l'Italia necessiti di una ventata di libertà e moderazione. Il Nuovo Centrodestra si è sempre opposto. Abbiamo contattato l'onorevole di Ncd Eugenia Roccella che ha commentanto il "blitz" targato "dem" e grillini. 

 

Asse Pd-Movimento 5 Stelle (e sembra anche Forza Italia) sulle unioni civili: sono stati depositati al Senato tre disegni di legge.

Bisogna fare una premessa: ci sono due filoni distinti. C’è il gruppo di proposte sulle unioni civili e c’è quello relativo ai matrimoni omosessuali. Sono due cose ben separate. Si era deciso di mandare avanti la discussione sulle unioni civili…

 

E invece?

C’è un tentativo di forzare la discussione.

 

Bondi ha detto, in sostanza, di essere d’accordo con Renzi che invoca il modello tedesco. Inoltre chiede alla destra di liberarsi dal bigottismo e vi tira una stoccata: “Nel partito di Alfano ci sono persone che usano e stravolgono la fede per ragioni politiche”.

Io ho sempre sentito invocare la fede – e citare Papi – da persone che, per quanto riguarda la questione del trattamento biologico (pensiamo al caso Englaro) volevano una legge eutanasica.

 

Per esempio?

Mi ricordo che proprio Della Vedova citava, strumentalmente, i Papi, senza neanche bene sapere cosa stesse dicendo. Un conto erano le cure palliative e un conto è l’eutanasia. La distinzione è sempre stata molto chiara...

 

Strumentalizzazione dunque?

Chi tira in ballo la fede cattolica, in Parlamento, lo fa per difendere posizioni – dal punto di vista antropologico – lontanissime da quelle della Chiesa. Io non metto in ballo la fede anche perché qui non si tratta di una questione che riguarda solamente i cattolici. Stiamo parlando di qualcosa che riguarda la difesa dell’umano e, strettamente, anche i non credenti.

 

Secondo lei questa proposta trasversale Pd-M5S-Fi non raccoglie un'istanza diffusa?

 Non credo che ci sia tutta questa volontà della maggioranza degli italiani, anche non credenti, di avere il matrimonio gay, le adozioni per le famiglie di persone dello stesso sesso, l’utero in affitto, come non credo che ci sia la voglia di arrivare all’eutanasia. A Bondi dico quindi che non bisogna tirare in ballo la fede, come invece fa sempre…

 

La vostra posizione non è nuova…


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