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SANTI CIRILLO E METODIO/ Santo del giorno, il 14 febbraio si celebrano i santi Cirillo e Metodio

Pubblicazione:domenica 14 febbraio 2016

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SANTI CIRILLO E METODIO, SANTO DEL GIORNO: IL 14 FEBBRAIO SI CELEBRANO I SANTI CIRILLO E METODIO - Nella religione cattolica esistono casi di fratelli canonizzati entrambi e festeggiati lo stesso giorno: una di queste circostanze riguardano i fratelli San Cirillo (nato come Costantino) e San Metodio, entrambi evangelizzatori del IX secolo dei popoli slavi della Pannonia e della Moravia. Nati entrambi nella città di Tessalonica, oggi Salonicco e all'epoca facente parte dell'Impero Bizantino, sono venerati come santi anche dalla Chiesa ortodossa e sono ricordati come gli inventori dell'alfabeto glagolitico, detto appunto cirillico o russo. San Metodio nacque nell'815 o nell'825, mentre il fratello nell'826 o nell'827: si sa con certezza che Costantino era l'ultimo di sette fratelli. Si hanno poche notizie sulla loro vita a causa della scarsità di fonti, perciò sono molte le leggende che li riguardano. Il padre era il governatore della città dove era presente una forte componente slava: per questo i due fratelli conoscevano la lingua. Costantino era un giovane assetato di sapienza e si trasferì a Costantinopoli per studiare filosofia e teologia: ordinato sacerdote della Basilica di Santa Sofia, ebbe Fozio come precettore. Parlava numerose lingue, studiò astronomia, retorica e geometria e accompagnò il suo maestro in incarichi diplomatici in tutto l'Oriente. Fozio divenne patriarca di Costantinopoli nell'858 e in quell'epoca la Chiesa bizantina iniziò le missioni evangeliche presso gli Slavi per contrastare l'azione della Chiesa latina nel territorio. Di conseguenza, Costantino e San Metodio, che aveva seguito il fratello a Costantinopoli, furono inviati in Pannonia per evangelizzare quella popolazione. Successivamente furono mandati a evangelizzare la Grande Moravia e qui Costantino inventò un nuovo alfabeto per tradurre passi del Vangelo di Giovanni. In quegli anni lo scontro tra la Chiesa bizantina e quella latina per il controllo dei nuovi territori evangelizzati crebbe, così Costantino e San Metodio arrivarono a Roma per discutere della nuova lingua slava con Papa Niccolò I, portando con loro le reliquie del Santo e Papa Clemente I. Fu lo stesso Niccolò I a consacrare prete San Metodio e fu deciso di approvare la Bibbia tradotta in slavo se la sua lettura fosse stata preceduta da quella degli stessi brani in latino. Qui Costantino, ormai malato, prese l'abito monacale e il nome di San Cirillo: fu sepolto nella Basilica di San Clemente. Ordinato vescovo di Sirmio (oggi Sremska Mitrovica), San Metodio tornò in Moravia ma qui i suoi discepoli cominciarono a essere perseguitati come eretici. Incarcerato in Baviera per due anni, morì nell'885 a Velehrad. 

CIRILLO E METODIO, SANTO DEL GIORNO: FESTE A LORO DEDICATE - I Santi Cirillo e Metodio sono festeggiati il 14 febbraio: la maggior parte dei loro fedeli si trovano in Slovenia, Repubblica Ceca, Russia, Macedonia, Slovacchia e Croazia, tuttavia il loro culto è molto sentito anche nella Parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio a Roma. La chiesa si trova in Via dell'Osteria del Dragoncello e vede la solenne celebrazione della festa patronale il 14 febbraio. Nel 2016 la data coincide con la prima domenica di Quaresima. Vi sono tre Sante Messe, alle 9, alle 11 e alle 18, inframezzate dal laboratorio teatrale e dalla festa con spettacolo del pomeriggio. 


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