AUTORI / Roberto Fontolan

Roberto Fontolan è nato nel 1956. Giornalista, ha lavorato a lungo nella carta stampata (L'Avvenire, Il Sabato) e alla Rai. È stato direttore della televisione del gruppo Il Sole 24 Ore e di Oasis, rivista internazionale promossa dal cardinale Angelo Scola. È docente nel master di giornalismo dell'Università Cattolica di Milano e responsabile del Centro Internazionale di Comunione e Liberazione Roberto Fontolan, born in 1956, is a journalist, has been working for many years at newspapers and TV stations and has been the editor of the international magazine «Oasis», sponsored by Cardinal Angelo Scola. Fontolan teaches at the School of Journalism of the Catholic University and heads the International Centre of Communion and Liberation. Feed Rss

TUTTI GLI ARTICOLI

I doni non ci mancano

Quanti incontri, quante possibilità al Meeting di Rimini. La realtà è come un giacimento, ma occorre essere tanto desti da poter accogliere sempre i suoi doni. ROBERTO FONTOLAN

Rap mediatico di inizio Meeting

Inizia oggi la 34esima edizione del Meeting di Rimini. Il programma è ricco, ma l'attenzione della grande stampa sembra concentrarsi solo sull'assenza di Renzi. ROBERTO FONTOLAN

Un cammino pazzo e ragionevole

"The Way Back" è stato proiettato al Meeting e abbiamo improvvisamente percepito che il Meeting non è altro che un'altra faccia del medesimo pazzesco cammino. ROBERTO FONTOLAN

Un "ponte" da Rimini

Il Meeting è una esperienza che prende in poche ore e stupisce per la sua grandiosità e per l'abbraccio di culture ed esperienze che ha per orizzonte il mondo. Ne parla ROBERTO FONTOLAN

Contemplando la nostra agonia

Per ROBERTO FONTOLAN, il nostro Paese muore in un’agonia fatta di non scelte, non politiche, non responsabilità. E’ questo l’immobilismo soffocante che ci lega come una camicia di forza

Una passione irachena

ROBERTO FONTOLAN ci racconta la storia di una donna irachena che vive in Italia, delle sue difficoltà: una piccola storia, un piccolo esempio di un venerdì di passione

Caste e non caste

La notizia che tanto si aspettava è finalmente arrivata: la furiosa battaglia attorno all’articolo 18 non riguarda i dipendenti dello Stato. E’ una pessima notizia, commenta ROBERTO FONTOLAN

Il "caso" Lombardia

In Italia c’è una regione “più”. Animata da una società civile più dinamica e più creativa. Che ha i suoi problemi, ma in cui si distingue una buona politica. Ce ne parla ROBERTO FONTOLAN

Celentano e il Paradiso quaggiù

C’è qualcosa che, secondo ROBERTO FONTOLAN, colpisce e ferisce nelle parole pronunciate da Adriano Celentano dal palco del Festival di Sanremo e che non può essere allegramente trascurato

Straordinari per la giustizia

Per ROBERTO FONTOLAN, “per evitare tutte le complicazioni morali e giuridiche del ‘decreto svuotacarceri’, bisognerebbe imporre ai tribunali un periodo di lavoro straordinario”

Evasione vitale

I dati relativi alle adozioni internazionali sono davvero tristi. Eravamo secondi nel mondo, dietro soltanto agli Stati Uniti, con una crescita ininterrotta di richieste per oltre trent'anni

Letterina a Monti

Gli europei sembrano non amare la spinta dalla base della società, la persona, la famiglia, la comunità... Segnali inquietanti si ravvisano anche in Italia, afferma ROBERTO FONTOLAN

La lezione di Steve Jobs

Nel suo celebre discorso a Stanford del 2005, Steve Jobs ha descritto tre episodi importanti della sua vita, apparentemente negativi. Ce ne parla ROBERTO FONTOLAN

I cristiani e la polis

Domenica scorsa ad Ancona il Papa ha chiuso il Congresso Eucaristico della Chiesa Italiana che ha avuto come tema “Signore da chi andremo?”. Le riflessioni di ROBERTO FONTOLAN

Dolce vita che te ne vai

Convinti della solidità del nostro sistema Italia, continuiamo a scherzare col fuoco e non proviamo a cambiare lo status quo. Ma, afferma ROBERTO FONTOLAN, delle forze su cui puntare ci sono

Il metodo e i miracoli

Tra poco inizierà a New York l’Assemblea generale dell’Onu. Molta l’attesa, soprattutto per quanto riguarda il conflitto arabo-israeliano. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

Una occasione di riscatto

Dopo un’estate consumata tra crisi e manovra, i politici italiani avranno al Meeting di Rimini l’occasione di una seria riflessione, di riscatto e confronto. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

L’imprevisto nella storia

Fortunatamente, spiega ROBERTO FONTOLAN, il nostro mondo resta capace di sorprendere. Ne è una prova il fatto che nessuno al mondo si immaginava fatti come quelli di piazza Tahrir

Se l’Italia si ritira

La missione in Libia mette sempre più in difficoltà l’Italia, con una parte del governo che ritiene sbagliato spendere risorse per le missioni internazionali. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

Il cuore arabo del Meeting

La vita del singolo e la vita del mondo sono percorse dalle stesse dinamiche: un imprevisto e tutto cambia. Un esempio, da piazza Tahrir al Meeting. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

L’Avvocato di Damasco

È dura la vita in Siria per un cristiano convinto che la libertà di fede debba per forza congiungersi con qualche altra libertà. ROBERTO FONTOLAN ce lo spiega attraverso la storia di un uomo

Se dorme la ragione politica

Il sonno della ragione genera mostri, ha scritto Goya in un suo dipinto. Oggi sembra invece che non sia in grado di produrre nulla: soltanto mancanza di idee (e di ideali)

L'abuso dei diritti umani

Un'eccessiva e astratta insistenza sui "diritti umani" sembra aver causato un cortocircuito generale che ha iniziato a interrogare anche il settimanale britannico-globale Economist

Da Rimini all'Onu

La comunità internazionale è un mondo che spera in un cambiamento ma si sente privo delle forze per concretizzare qualcosa di nuovo. Il commento di ROBERTO FONTOLAN

Palestina, quale Stato?

Fatah e Hamas, i due principali partiti palestinesi, hanno firmato un accordo di pace per dar vita ad uno Stato palestinese unificato. Il punto di ROBERTO FONTOLAN

Confusione o rassegnazione

L'apparenza regna sovrana dopo l'annuncio dell'uccisione di Osama Bin Laden e impazzano le teorie più diverse. ROBERTO FONTOLAN riflette su questa notizia per IlSussidiario.net

Il pasticcio libico

L’Italia ha alzato il livello del suo impegno in Libia: parteciperà attivamente ai bombardamenti. L’ultima decisione di una politica ondivaga e ipocrita. ROBERTO FONTOLAN

Morire a Misurata

Due guerre, quella in Afghanistan, che gli Usa combattono con una strategia incerta, e quella in Libia, dove si parla sempre più di intervento di terra. ROBERTO FONTOLAN

Tra Usa e Francia

La “responsabilità di protezione” dovrebbe applicarsi sia alla Libia che alla Siria. Ma, afferma ROBERTO FONTOLAN mentre Francia e Regno Unito fanno il loro gioco, gli Usa sono inesistenti

Per chi suona la campana

Molti paesi arabi stanno vivendo una transizione politica i cui esiti non sono ancora certi. ROBERTO FONTOLAN spiega quali sono gli scenari che si sono aperti

Teste calde e cuori tremuli

Tutta la costa meridionale del Mediterraneo fino ai deserti della penisola araba sta tremando brutalmente. Un intero mondo è stato inghiottito e non ce ne siamo resi ben conto

E se vince Gheddafi?

In Libia Gheddafi, sia pur logorato, pare capace di vincere i ribelli. In quel caso, rimangono aperti molti interrogativi sulla possibilità di ripristinare normali rapporti con il colonnello

Egitto, la tradizione degli Assassini

Da un millennio nell’Islam, spiega ROBERTO FONTOLAN, si coltiva la dottrina dell’uccisione del nemico per ragioni religiose. Un’eresia difficilmente arginabile, essendo l’Islam privo di un’unica autorità

Addavenì 2011

Le convulse battute finali di questo 2010 regalano momenti sconcertanti. Dall’emergenza neve alle dimissioni del ministro Prestigiacomo

Il grande giorno di un detenuto cinese

Domani a Oslo dove verrà consegnato il premio Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo. Il regime è su tutte le furie e purtroppo è riuscito a ottenere alcune "illustri assenze" alla cerimonia. Il punto di ROBERTO FONTOLAN

È tutto un talk show?

Un titolo e una colonna musicale bellissimi, un impianto ideologico cattivissimo, due conseguenze rilevanti: questo il bilancio di Vieni via con me

Salvate il 5x1000

Dopo aver salvato i finanziamenti alla scuola paritaria, i parlamentari più attenti e sensibili hanno un’altra missione da compiere: il 5x1000

Da Rimini al Cairo

Dallo stupore dell’esperienza al Meeting di Rimini, l’egiziano Wael Farouq, mette in moto iniziative per comunicarlo: un libro, un centro culturale, altri incontri fino al Meeting del Cairo

Il destino dei cristiani

La vera questione in gioco nel Sinodo sul Medio Oriente non è la situazione attuale misurata da statistici e demografi. Ma, afferma ROBERTO FONTOLAN, la vocazione di questa terra

1 è più di 30 milioni

Si è chiuso il summit dell’Onu sugli Obiettivi del Millennio. Un’occasione per interrogarsi sull’efficacia delle politiche per lo sviluppo

PAPA/ La fine di un tabù

Un piccolo aneddoto raccontato niente meno che da Tony Blair spiega - metaforicamente - secondo ROBERTO FONTOLAN, cosa ci sia in gioco nella visita di Papa Benedetto XVI nel Regno Unito

GLI ARCHIVI DELL'AUTORE