Ainè/ Video, “Van Gogh” per il rush finale di Sanremo Giovani (Italia Sì)

- Matteo Fantozzi

Ainè, Italia Sì: Arnaldo Santoro prova a volare alla finale di Sanremo Giovani 2019 con van Gogh un brano che avvolge il pubblico con i suoi suoni caldi ed eleganti.

aine 2019 instagram
Ainè

A Sanremo Giovani 2019, in onda su Rai 1 a Italia Sì, è in gara tra i 20 semifinalisti Arnaldo Santoro, ventotto anni, in arte Ainé, con Vah Gogh. Arnaldo Santoro è nato il 28 settembre del 1991 a Roma, di origini pugliesi. Si diploma in lingue e, dopo le superiori, frequenta il Saint Louis College of Music, scuola di musica romana, poi l’Accademia di Musica, sempre a Roma. Inizia il suo percorso musicale e si trasferisce negli Stati Uniti. Qui vince due borse di studio, molto importanti, di cui una per la Venice Voice Accademy di Los Angeles, l’altra per il Berklee College Of Music di Boston. È un apprezzato musicista di nu soul, hip hop, a cui si ispirano numerosi artisti. Ha collaborato con diversi artisti di fama internazionale, come Giorgia, Ghemon, Sergio Cammariere, Gegè Telesforo, Colapesce, Willy Peyote, Mecna, Frenetik & Orange, Danti, Gemello.

Nel 2016 Ainé pubblica un album, dal titolo Generation One, intanto apre i concerti di artisti di grande fama, e l’anno dopo firma un contratto con la Universal Music e nello stesso anno pubblica un EP dal titolo Uni-Verso, che anticipa il disco Niente di me, di cui il brano Ormai ottiene un ottimo successo, entrando nella Top Chart delle radio, guadagnandosi anche il nominativo di ‘artista del mese’ da MTV New Generation. Van Gogh è una canzone in cui prevale la voglia di evasione, di scappare da un mondo grigio, in cui domina la superbia, l’orgoglio, la violenza, l’intento di sopraffare l’altro, di sbranarsi a vicenda. Lui in questo mondo non si riconosce, si sente indietro, ma indietro in un tempo che non gli appartiene. E allora è meglio perdersi per le strade, come in un quadro di Van Gogh, come se le strade stesse, il cielo, i palazzi, i muri facessero parte di un sogno, come se fossero liqeufatti, impregnati di sofferenza, ma adattati al turbine della mente dell’autore, che non fa che sognare, che evadere dalla realtà.

Ainè, Italia Sì: Van Gogh e quel modo di avvolgerti

Ainé a Italia Sì canterà van Gogh, un brano che avvolge subito con suoni caldi, eleganti, anche leggermente vintage, stile anni ’80-’90, sensuali. E la sensualità della sua musica viene confermata dalla voce, tenera, appena tagliente, ingenua ma persuasiva. Il ritornello trasporta l’ascoltatore in una modulazione piena di dolcezza, in un ritmo coinvolgente, in una grande delicatezza. Atmosfere sognanti si librano per tutto il brano, che è morbido, ma suggestivo, anche ballabile. Le inflessioni della voce ricordano qualche artista black americano anni ’90, i pezzi hip hop melodici di quegli anni. Anche nel pezzo Ormai Ainé dimostra di amare le atmosfere hip hop, soul e pop anni ’90, la musicalità e la drammaticità espressa con le note dolci e i passaggi musicali meditativi, sognanti.

Ainè, il video di “Van Gogh”



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