Alessia, Giulia e Rocco, figli Claudio Amendola/ “A lui ho saputo dire dei no”

- Rossella Pastore

Alessia, Giulia e Rocco sono i figli di Claudio Amendola. Le prime due sono nate dalla sua relazione con Marina Grande, mentre Rocco è frutto della sua unione con Francesca Neri.

Claudio Amendola in compagnia della figlia Alessia
Claudio Amendola in compagnia della figlia Alessia

Alessia, Giulia e Rocco: chi sono i figli di Claudio Amendola

Alessia, Giulia e Rocco sono i tre figli che l’attore Claudio Amendola ha avuto da due donne diverse. Alessia e Giulia, infatti, sono frutto della sua relazione con Marina Grande, una delle doppiatrici più famose al mondo, mentre Rocco è nato più di recente (nel 1999) dalla sua unione con Francesca Neri, attrice e produttrice cinematografica che ha sposato a New York l’11 dicembre 2010. Oggi Rocco ha 22 anni e di lui non si sa molto; come non si sa molto delle sue sorellastre, Alessia e Giulia, tutte e due relativamente ‘sconosciute’ almeno rispetto a papà Claudio.

Dei suoi figli, Alessia è quella leggermente più nota. Quest’ultima, infatti, ha deciso di seguire le orme dei suoi genitori prima ancora dei suoi nonni) e di intraprendere una carriera nel mondo del doppiaggio che porta avanti tuttora con successo.

Claudio Amendola parla del suo rapporto con figli e nipoti

Alessia è anche l’unica figlia ad aver reso nonno Claudio. Nel 2010, infatti, la ragazza ha dato alla luce Diego, il suo primo figlio. Memorabile la sua comparsata nel 2001 all’interno del programma Scherzi a parte, dove Alessia simulò un incidente con tanto di ‘tamponamento’ ai danni di un ciclista. In quell’occasione, Claudio si addossò la colpa del presunto incidente e quasi si fece arrestare. Ovviamente si trattava di una messa in scena, e alla fine la cosa si concluse nel migliore dei modi.

In un’intervista rilasciata tempo fa a Domenica in, Claudio Amendola ha parlato a lungo del rapporto con Alessia, Giulia e Rocco: dei suoi tre figli, ha detto, Rocco è il più privilegiato perché ha trovato un papà più maturo. “Con lui ho saputo dire qualche no”, specifica. “Ai miei nipoti invece permetto tutto. Sono un nonno pazzo di loro che si gode il non avere le responsabilità dei genitori. Il primo giorno di apertura dopo il lockdown, sono andato a pranzo al ristorante e poi sono andato a trovare i nipoti”.



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