AMBIENTE & SOSTENIBILITÀ/ La “catena” che ha riportato le focene nel Fiume Azzurro

- Paola Conficoni

L’impegno di volontari e istituzioni ha portato a un aumento degli esemplari di focene senza pinne di Yangtze nel Fiume Azzurro

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Le focene senza pinne di Yangtze

Sappiamo che per ottenere i migliori risultati occorre grande determinazione e forza di volontà. Così è stato per i 50 mila volontari cinesi che negli ultimi cinque anni hanno raccolto oltre mille tonnellate di rifiuti lungo un tratto di costa dello Yangtze, noto in Occidente come Fiume Azzurro, il più lungo di tutta l’Eurasia.

Siamo in Cina, nella città-prefettura di Yichang situata nella provincia centrale di Hubei. Qui, sulle sponde del fiume, vive Li Nianbang, un parrucchiere che ha voluto riportare alla sua naturale bellezza il paesaggio così come ogni giorno fa con i suoi affezionati clienti. Armato di guanti e sacchi da riempire, Li ha iniziato a raccogliere i rifiuti e con il trascorrere delle settimane, sempre più persone hanno cominciato a seguirlo. Molti cittadini di Yichang hanno donato attrezzatura come guanti, mascherine e quant’altro utile alla pulizia. Sorprendente come con l’esempio, il sacrificio e la volontà di tanti, la spazzatura in poco tempo sia calata, mentre è aumentata la consapevolezza ambientale. 

Oggi, Yichang è pulita e ordinata ed è diventata un’area ecologicamente sensibile della regione del Fiume Azzurro, con una costa di 232 chilometri tornata green e con la missione speciale di mantenere la sicurezza ecologica del fiume, in particolare nell’area delle “Tre Gole”, così chiamata dalla grande diga che porta questo nome. Al fine di ripristinare e mantenere il corridoio ecologico, 134 imprese chimiche lungo il fiume sono state chiuse, rinnovate, aggiornate, trasferite o hanno cambiato produzione in quattro anni.

Alla fine del 2020, le fasce verdi ambientali lungo le rive sono state riqualificate, i bacini illegali messi fuori legge, le piccole imbarcazioni di aspirazione della sabbia ripulite e l’allevamento in gabbia nei bacini lacustri completamente vietato. Inoltre, è stato imposto il più rigoroso divieto di pesca.

Il risultato è stato che la natura ha ringraziato con le focene che sono tornate a nuotare. La focena senza pinne di Yangtze, conosciuta come “angelo sorridente” è la specie ammiraglia della catena ecologica del Fiume Azzurro. Nel febbraio 2021, 65 specie di animali selvatici, tra cui la focena senza pinne dello Yangtze, sono state riclassificate dal rischio di estinzione e poste sotto la tutela di protezione della Repubblica cinese. Secondo le autorità ittiche locali di Yichang, ora ci sono circa 17 focene senza pinne che vivono in due o tre gruppi nella sezione di Yichang del fiume Yangtze. Prima del 2015 c’erano solo due o tre esemplari.

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