Ambra Angiolini, lacrime in radio dopo rottura con Allegri/ “Grazie per l’affetto”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ambra Angiolini è scoppiata in lacrime quest’oggi in diretta radio: ha voluto manifestare la propria gratitudine alle persone che le sono state vicina

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Ambra Angiolini conduce il concerto del primo maggio, foto LaPresse)

E’ scoppiata in lacrime Ambra Angiolini, e lo ha fatto quest’oggi in diretta radio. La nota attrice conduce il programma Le Mattine su Radio Capital, e oggi ha aperto la puntata con la voce rotta dall’emozione, ringraziando tutti coloro che le sono stati vicini in questi giorni complicati a seguito della rottura con Massimiliano Allegri.

Sembra che il tecnico della Juventus, ma non vi sono notizie certe a riguardo, abbia lasciato l’ex di Non è la Rai senza troppe spiegazioni, e forse a causa di un tradimento come si legge sulla Gazzetta dello Sport, e ovviamente la Angiolini ne sta risentendo parecchio di tale situazione. «Grazie per come mi proteggete», le parole dell’attrice rivolgendosi ai suoi fan e al pubblico che la segue, riportate dal sito de Il Gazzettino. E ancora: «Grazie per quello che sto vedendo vedere questo muro di amore folle che si è schierato davanti a una persona che evidentemente ora non riesce a farlo da sola è commovente. Il mio senso di gratitudine non sbaglia, quello che mi sento di dire è grazie! Sto vedendo tanta bellezza».

AMBRA ANGIOLINI IN LACRIME IN DIRETTA RADIO: “ESISTE PER TUTTI IL GIORNO ZERO”

Ambra Angiolini non ha quindi avuto paura di mostrare le proprie fragilità, nonostante sia in diretta radio. Il dolore deve essere ancora troppo forte, e lo si è capito anche dal “caso” scoppiato a seguito della consegna del Tapiro d’Oro da parte di Valerio Staffelli, condannato da moltissimi personaggi dello spettacolo, che se la sono presa anche con Vanessa Incontrada.

Ambra Angiolini si era espressa sulla questione già nella giornata di ieri, e in quel caso aveva spiegato: «Esiste per tutti il Giorno Zero. È un momento in cui non si vince, non si perde, ma si riparte. Ci si allontana dalle persone che diventano ricordi, da quelle che non restano, da quelle che in fondo non ci sono mai state. Si chiama Giorno Zero perchè quello che segue lo zero è sempre un inizio. E negli inizi non si conosce sconfitta».



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