Antonio Giovinazzi: “Formula 1, è un arrivederci”/ “Allontanato per motivi politici”

- Claudio Franceschini

Antonio Giovinazzi ha parlato della sua esperienza con l’Alfa Romeo e in Formula 1, sottolineando la speranza che si tratti di un arrivederci e non un addio: intanto, correrà in Formula E.

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Antonio Giovinazzi al volante dell'Alfa Romeo in Formula 1 (Foto LaPresse)

ANTONIO GIOVINAZZI: ARRIVEDERCI ALLA FORMULA 1

Antonio Giovinazzi correrà in Formula E nel 2022: lo sappiamo bene, l’Alfa Romeo ha deciso di non rinnovare la partnership con il pilota pugliese che così abbandona il mondo della Formula. 1. Una rivoluzione quella della casa italiana: via Giovinazzi e ritirato Kimi Raikkonen, il Biscione dal prossimo anno farà esordire sulle sue macchine Valtteri Bottas e Guanyou Zhou, che si è messo in evidenza in Formula 2. Proprio sul pilota cinese però Giovinazzi ha voluto dire la sua, sostenendo che Zhou sia stato spinto dagli sponsor a sedersi su una Formula 1 e, pur riconoscendo che “i punti della superlicenza di F1 li ha ottenuti da solo”, aggiungendo che il circus di oggi prevede la presenza di piloti che decidono le politiche finanziarie delle squadre. Il caso di Zhou è stato più volte dibattuto: bravo e con futuro aperto, ma che forse ha raggiunto la Formula 1 non solo in virtù di questo.

Giovinazzi ha parlato proprio di questo, dei mesi difficili che ha vissuto e di una situazione che ad un certo punto è sembrata evidente. Infatti, è finita con l’addio che però per Giovinazzi vuole essere un arrivederci. Il suo impegno continuerà anche con la Ferrari (sarà il terzo pilota e si alternerà con Mick Schumacher), “la squadra che mi ha dato tutto”. Antonio Giovinazzi, che nel 2022 correrà con il team Dragon in Formula E, ha poi parlato della sua esperienza con l’Alfa Romeo: l’ha definita una sfida quasi persa in partenza, ma ha voluto sottolineare anche il percorso fatto, tutti i passi che lo hanno portato a coronare il sogno di mettersi al volante di una vettura di Formula 1.

“Su di me c’erano voci sempre più forti, ho sempre cercato di tenerle lontane ma non era facile”. Anche per questo motivo l’azzurro è contento di come si sia conclusa la stagione, di come lui sia stato in grado di reagire: oggi dunque può dire di aver lasciato la Formula 1 a testa alta, in attesa magari di tornarci dalla porta principale. Vedremo come si comporterà in Formula E, naturalmente anche questo potrebbe influire sui prossimi anni di una carriera che ha ancora tanto da dire, con la speranza che possa dirlo davvero…







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