Benevento promosso in Serie A/ Video, Pippo Inzaghi scatenato guida la festa

- Claudio Franceschini

Benevento promosso in Serie A: grande festa negli spogliatoi del Vigorito, l’allenatore Pippo Inzaghi si unisce ai cori euforici dei suoi calciatori. Ora si punta al record di punti.

Benevento promozione festa lapresse 2020
Il Benevento è promosso in Serie A con 7 giornate di anticipo (Foto LaPresse)

Il Benevento è promosso in Serie A: esplode la festa negli spogliatoi del Ciro Vigorito e Filippo Inzaghi ne è il grande agitatore. L’allenatore ha nuovamente vinto la sua sfida: dopo la promozione ottenuta con il Venezia, traghettato in Serie B e poi alla semifinale dei playoff vincendo anche la Coppa Italia Serie C, l’ex attaccante ha dominato il campionato cadetto con il Benevento. Formazione sì costruita per il salto di categoria (già avvenuto nel 2017, ma c’era stata subito la retrocessione), ma che in breve tempo ha staccato la concorrenza e fatto il vuoto. Lunedì sera sarebbe bastato un pareggio per festeggiare con 7 giornate di anticipo, ma i sanniti hanno fatto ancora meglio: ridotti in 10 uomini a metà del primo tempo hanno battuto la Juve Stabia con il gol del veterano Marco Sau. I punti sono 76 in 31 partite: c’è tutto il margine per battere il record della Juventus, un obiettivo che Inzaghi ha già detto di voler provare a raggiungere. Intanto però è esplosa giustamente l’euforia: un gruppo straordinario questo Benevento, che dalla prossima stagione tornerà in Serie A.

BENEVENTO PROMOSSO IN SERIE A: INZAGHI GUIDA LA FESTA

Pippo Inzaghi ha guidato i cori nello spogliatoio: “L’anno prossimo gioco all’Olimpico” hanno intonato i giocatori. Per lui non una novità, nemmeno da allenatore visto che si è già seduto sulle panchine di Milan e Bologna; anche per qualche calciatore la Serie A non sarà una prima assoluta, questo è un gruppo composto da veterani come Christian Maggio, il già citato Marco Sau e Nicolas Viola che hanno saputo calarsi nella realtà sannita e dominare la stagione. Il Benevento, a differenza di quanto accaduto nel 2017-2018, ha grandi progetti: già definito l’arrivo dell’attaccante Loic Remy, non più al top della carriera ma pur sempre un colpo pazzesco per una realtà così piccola, che disputerà quello che sarà soltanto il secondo campionato nella massima serie. E allora, giustamente, Inzaghi può festeggiare con i suoi ragazzi: anche lui dovrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa, dimostrando di poter essere un tecnico di successo anche al piano di sopra.



© RIPRODUZIONE RISERVATA