DIRETTA/ Berrettini Federer (risultato 0-3) Roger batte Matteo, ora quarti Wimbledon!

- Dario D'Angelo

Diretta Berrettini Federer: ottavo di finale a Wimbledon 2019, info streaming video e tv del match. Matteo sfida il Re con “l’aiuto” dello stratega di Nole

Matteo Berrettini
Diretta Berrettini Monfils, quarti Us Open 2019 (Foto LaPresse)

DIRETTA BERRETTINI FEDERER (2-6): ROGER SCHIANTA MATTEO

Scivolato goffamente al suolo, Matteo Berrettini ci ha riso su con Roger Federer. Un bel siparietto, forse resta questo di una sfida dominata dal campione svizzero. Tutto facile per lui, involato verso i quarti di finale di Wimbledon. Verso la fine l’italiano ha provato a divertirsi, interagendo anche con il pubblico, ma nel quarto game Re Roger vola a due turni di battuta dalla qualificazione al turno successivo. Proprio nel terzo set si sblocca Berrettini, infatti tiene la prima volta la battuta a 15. Ma nel sesto game turno di battuta a zero per Roger, sempre più avviato ad una semplice vittoria. Nel settimo game entra la prima a Berrettini, che quindi si tiene il secondo turno di battuta consecutivo, come non gli era mai riuscito in questa sfida. E poi Federer chiude la pratica. E infatti la chiude in un’ora e 15 minuti. Per Federer ai quarti di Wimbledon ci sarà uno tra Nishikori e Kukushkin. Per lo svizzero si tratta del 17° quarto di finale a Wimbledon, il 55°  livello Slam. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA BERRETTINI FEDERER (0-3): L’ITALIANO IN BALIA DI ROGER

Si è chiuso 2 a 6 il secondo set della sfida di Wimbledon tra Berrettini e Federer. Il tennista italiano sta patendo molto i cambi di ritmo dello svizzero ed è impacciato nel gestire le rotazioni proposte dall’avversario. Re Roger ha chiuso con un dritto incrociato carico. Berrettini per provare a scuotersi è tornato negli spogliatoi. La speranza dei tifosi italiani è che riesca a riordinarsi le idee. Federer, nel frattempo, lo aspetta con l’atteggiamento di chi ha fretta di chiudere la pratica. Riprende quindi il terzo set ed è destinato a fare il giro del mondo l’errore al primo game del terzo set. Al break di Federer appoggia una volée bassa da pochi centimetri, ma mettendola in rete in maniera incredibile, a dimostrazione che per la tensione sta sbagliando anche cose semplicissime. Il Centrale prova a incoraggiare il tennista italiano, ma sembra davvero in difficoltà psicologica, invece Federer gioca senza pietà. Poi ci si mette pure la sfortuna, con Berrettini che scivola mentre prova a colpire una risposta dello svizzero rimasta dentro non si sa come. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA BERRETTINI FEDERER (2-6): ESORDIO CHOC PER MATTEO

Esordio choc per Matteo Berrettini sul Centrale di Wimbledon 2019. Il tennista italiano ha chiuso il parziale con 6 a 1 di svantaggio in appena 17 minuti. Per Roger 24 colpi a 8. Nel secondo set il romano sembra sciogliere la tensione, visto che parte subito bene portandosi 30 a 0, ma poi Federer lo rimonta. Con due ottime prime riesce a portarsi avanti nel punteggio per la prima volta finora, quindi 1 a 0 nel primo game del secondo set. Poi strappa due punti in risposta, ma cede sotto i colpi di Federer molto preciso al servizio. Come nel primo set, Berrettini poi cede il suo secondo turno di servizio e regala a Roger il break. Non sembra esserci scampo per l’azzurro. Infatti Feder conferma il break, dominando il suo turno di battuta in un minuto circa. Forse serve un colpo a Berrettini per liberarsi mentalmente. Al quinto game resta a contatto con Roger, che poi si porta 4 a 2. E lo fa impazzire, costringendolo a inseguire. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA BERRETTINI FEDERER (1-6): PRIMO SET ALLO SVIZZERO

Piccole sbavature di Berrettini nel match contro Federer, un colosso contro cui non si può sbagliare. Si vede che è in un momento di confusione: sbaglia anche cose piuttosto semplici, lasciando un vantaggio a Federer che finora non ha fatto nulla di che. La chiave è lasciarsi andare questo primo set in cui è molto bloccato per lanciarsi nel secondo. In 17 minuti Federer si porta 6 a 1, archiviando un primo set da incubo per Berrettini. Quest’ultimo, andato sotto 0-30 nel sesto game, ha rimontato con un paio di ottimi colpi, come una prima a 227 km/h, ma poi ha mandato in rete quasi tutto andando sotto di un altro break. Totalmente bloccato dal punto di vista nervoso, ha lasciato a Federer il primo set. Tutto facile per Re Roger finora. Ha pagato il biglietto per il campo centrale di Wimbledon e per il suo avversario. Il primo set è andato ma ora deve sciogliersi Berrettini. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA BERRETTINI FEDERER (1-4): PRIMO BREAK ROGER

Berrettini scende in campo sul campo centrale di Wimbledon contro il suo idolo Federer. Subito ovazione per il Re, tanti applausi però anche per il tennista romano al debutto sul prato più prestigioso del mondo. Dopo un po’ di riscaldamento si comincia ed è Federer a partire subito bene. Lo svizzero tiene a zero il turno di battuta e chiude con il primo ace del suo match. Ma anche Berrettini tiene a zero il turno di battuta: bravo il romano a rompere il ghiaccio. E infatti sembra sicuro di sé. Ma nel terzo game Roger non lascia scampo all’avversario, quindi per ora, come peraltro previsto, si gioca molto sulla battuta. Primo momento delicato per Berrettini in questa sfida generazionale: tra lui e Federer ci sono ben 15 anni di differenza. Il pallonetto di Berrettini resta basso e arriva il break. Non entra la prima a Berrettini, che commette un doppio fallo e poi un paio di falli gratuiti. Lo svizzero chiude con lo smash e piazza il primo break del match. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA BERRETTINI FEDERER (0-0): SI GIOCA

Finalmente comincia Berrettini Federer, l’ottavo di finale che vede scendere in campo l’ultimo rappresentante italiano a Wimbledon 2019 e per di più in una sfida di lusso con il re dell’erba di Londra, naturalmente Roger Federer. L’attesa è andata per le lunghe, come d’altronde era prevedibile dal momento che Berrettini Federer era la terza partita in programma sul campo Centrale di Wimbledon: Rafa Nadal ha regolato in fretta Joao Sousa, più combattuta è stata la partita femminile tra Petra Kvitova e Johanna Konta che ha fatto slittare fino a questo momento Berrettini Federer. Adesso però davvero tutto è pronto: Matteo Berrettini e Roger Federer sono pronti a scendere in campo, Matteo lo fa rinfrancato dagli eccellenti risultati di questo 2019 per il romano sull’erba, anche se l’esame Federer è il più impegnativo di tutti da queste parti. La parola dunque passa agli unici due protagonisti che contano: si gioca, Berrettini Federer comincia! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE BERRETTINI FEDERER

La diretta tv di Berrettini Federer potrà essere garantita all’interno della copertura di Wimbledon 2019 garantita dalla televisione satellitare: tutti gli abbonati potranno rivolgersi in particolar modo ai canali Sky Sport Uno (numero 201) e Sky Sport Arena (204) e per i clienti ci sarà naturalmente la possibilità di seguire le tante partite proposte anche in diretta streaming video, senza costi aggiuntivi e attivando l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone.

I NUMERI DELLA PARTITA

In attesa della diretta di Berrettini Federer, l’ottavo di finale che naturalmente gli appassionati italiani aspettano con ansia a Wimbledon, possiamo elencare alcuni numeri curiosi che ben descrivono la differenza tra Roger Federer e Matteo Berrettini, come è d’altronde normale che sia tra la leggenda del tennis mondiale e un giocatore emergente. Ad esempio, quella di oggi per Federer sarà la partita numero 111 sull’erba di Wimbledon, mentre per Berrettini sarà appena la sesta. Forse ancora più impressionante la differenza sul Centrale, dove l’italiano gioca per la prima volta mentre per Federer sarà la presenza numero 89, con un bilancio di 79 vittorie e nove sconfitte negli 88 precedenti. Quanto ai confronti tra Federer e l’Italia, Roger ha vinto 37 partite su 42 contro tennisti azzurri, mai sconfitto sull’erba e una sola volta nei tornei del Grande Slam. L’impresa riuscì ad Andreas Seppi agli Australian Open nel 2015, oggi sarà possibile festeggiare la seconda volta con Matteo Berrettini? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LO “STRATEGA TATTICO” DI BERRETTINI

Nelle ultime settimane Matteo Berrettini sta collaborando e scambiando diverse opinioni con lo “stratega tattico” che in più occasioni ha già aiutato nel recente passato nientemeno che Nole Djokovic: si chiama Craig O’Shannessy e potrebbe essere quell’arma “segreta” in più contro la leggenda-Federer per provare ad avere almeno una chance contro il Re della racchetta negli ottavi di Wimbledon. Un maestoso lunedì quello che si apre davanti ai cancelli di Londra, con la sfida forse più affascinante proprio tra Roger e Matteo, l’erbivoro per eccellenza e un allievo che studia per entrare un giorno in pianta stabile nei grandi. Finora l’eccellente lavoro di Berrettini lo ha portato a sognare l’impossibile, ovvero battere Federer a Wimbledon: ma con lo stratega che basa tutto su statistiche, analisi dettagliate, video e suggerimenti costanti come O’Shannessy vi sono probabilità che siano stati analizzati i punti deboli di Roger per provare quanto meno a metterlo in difficoltà. Da quanto l’azzurro ha iniziato a collaborare con l’ex strategia di Nole ha battuto in serie Khachanov due volte, Aliassime, Kyrgios e poi tutti i suoi sfidanti qui a Wimbledon. Ora la “prova del nove”: lo stratega non basterà ma come dimostrato finora, serve quel pizzico di imprevedibilità che Berrettini ha saputo immettere nel suo gioco tanto da giungere fin qui, oltre alla straordinaria capacità di tenuta fisica pur col caldo londinese. Ora però c’è Roger e ogni possibile svista potrebbe essere pagata molto cara.. (agg. di Niccolò Magnani)

IL CONSIGLIO DI SANGUINETTI

Verso la diretta di Berrettini Federer, a Matteo sono giunti i consigli di Davide Sanguinetti, l’ultimo italiano a raggiungere i quarti di Wimbledon – risultato che Berrettini eguaglierebbe vincendo contro Roger. Sanguinetti riconosce che il romano avrà di fronte “l’ostacolo massimo”, ma fa i complimenti a Berrettini per i grandi progressi dimostrati in questa stagione. La partita di oggi tuttavia per Berrettini sarà un esame di laurea, per la prima volta sul Centrale di Wimbledon e contro il re dell’erba di Londra. Ecco dunque il suggerimento di Sanguinetti tramite le pagine della Gazzetta dello Sport: “Federer ha sempre sofferto i bombardieri, quelli che tirano le prime a duecento all’ora. Matteo perciò dovrà tenere percentuali molto alte con la prima palla e prendersi subito dei rischi sui colpi a rimbalzo, per non dargli ritmo. Saranno fondamentali i primi game, per un discorso emozionale. Se Roger allunga nel punteggio, poi diventa difficile inseguirlo”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE BERRETTINI FEDERER

Berrettini contro Federer: è questa la sfida “da sogno” per l’Italia tennistica agli ottavi di finale di Wimbledon 2019. Un regalo che il tennista romano ha fatto a tutti gli appassionati ma soprattutto a se stesso, venendo a capo di una lotta per certi versi epica contro l’argentino Diego Schwartzman nel match di terzo turno che lo ha visto imporsi per 6 giochi a 3 nel quinto e decisivo set dopo 4 ore e 23 minuti di battaglia. Un match, quello portato a casa dal giovane tennista azzurro, che per diverso tempo è sembrato destinato al sudamericano: soltanto i nervi saldi di Berrettini, il coraggio nei momenti decisivi, un servizio che oggi si è riacceso soprattutto nei momenti cruciali, hanno consentito al romano di salvare tre match point e di accedere alla seconda settimana del torneo, che significa Roger Federer.

DIRETTA BERRETTINI FEDERER: IL RE

Dall’altra parte della rete Matteo Berrettini trova il giocatore probabilmente più forte di tutti i tempi, quello che sull’erba di Wimbledon ha costruito il proprio mito fino a considerare il Centrale il “giardino di casa”. Basterebbe scorrere l’albo d’oro recente del torneo per rendersi conto che chiedere a Berrettini di battere Sua Maestà Roger Federer è onestamente troppo, anche per un ragazzo che nella sua stagione migliore della carriera sembra in grado di superare se stesso e i propri limiti. Ma se “chiedere” la vittoria è certamente un errore, “sognare” un successo contro Roger Federer versione 2019 è altro discorso. Domanda: Berrettini ha i colpi per battere un giocatore che sull’erba esprime il suo miglior tennis? Risposta: sì, ma a due condizioni. La prima: che Berrettini giochi al 100%. La seconda: che Federer non sia il miglior Federer visto in tanti anni di leggenda sul Centrale.

DIRETTA BERRETTINI FEDERER: QUINTO ITALIANO DI SEMPRE AGLI OTTAVI DI WIMBLEDON

Se una cosa è certa è che Matteo Berrettini giocherà contro Federer a braccio sciolto, consapevole che l’opportunità di realizzare un sogno c’è (battere Roger e conquistarsi i quarti di finale a Wimbledon) ma anche dovesse perdere tre set a zero nessuno potrebbe parlare di delusione visto il percorso fin qui compiuto dal davisman azzurro. Se questa tesi non vi convince basta citare un po’ di dati sulla tradizione italiana ai Championships: Berrettini è soltanto il quinto giocatore italiano dell’era Open a raggiungere gli ottavi di finale (a conferma di quanto non siamo storicamente erbivori). Prima di lui ci sono riusciti soltanto Adriano Panatta, che poi raggiunse i quarti nel 1979, Davide Sanguinetti (quarti nel 1998), Gianluca Pozzi (ottavi nel 2000) e Andreas Seppi (ottavi nel 2013). Un risultato che già gli consente di godersi la 18esima posizione virtuale nel ranking. Sperando che non sia finita qui…

DIRETTA BERRETTINI FEDERER: ERA DESTINO…

Quello tra Berrettini e Federer è il primo confronto ufficiale della coppia. Non ci sono dunque precedenti da andare a spulciare per capire quale sia l’attitudine tra i due giocatori. Eppure questo splendido accoppiamento per il tennis italiano ha rischiato di materializzarsi appena pochi giorni fa nel torneo di Halle. Con Berrettini reduce dalla vittoria in quel di Stoccarda la settimana precedente, non fosse stato per un David Goffin in formato super in semifinale, la partita Berrettini-Federer sarebbe stata già la finale di Halle, torneo poi vinto (immancabilmente) da Re Roger. Meglio così, ci sentiamo di dire: l’unicità di questa sfida così attesa e auspicata (era noto fin da quando sono stati compilati i tabelloni che vincendo ogni partita Berrettini avrebbe potuto regalarsi Federer) è data oltre che dai giocatori anche dal contesto magico. Siamo a Wimbledon signori: basta questo.

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