Bobo Vieri/ “Non ho mai amato le etichette, il calcio è un lavoro”

- Emanuele Ambrosio

Bobo Vieri tra i protagonisti di Gillette Bomber & King: “la mia è una vita da Bomber meravigliosamente normale, non credere ai gossip e alle parole degli invidiosi capito?”

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Bobo Vieri - Foto Instagram

iuBobo Vieri tra i protagonisti di Gillette Bomber & King, una partita speciale trasmessa giovedì 20 maggio 2021 in prima serata su Italia 1 con la partecipazione di Michelle Hunziker e Luca Argentero e la telecronaca di Pierluigi Pardo. Una partita benefica che vedrà Christian Vieri e Daniele De Rossi, i due volti noti di  Gillette, sfidarsi con un solo grande obiettivo: sostenere la causa e sensibilizzare gli spettatori attraverso testimonianze di ospiti impegnati attivamente. La partita segna così il ritorno in campo dell’ex campione dell’Inter che oggi è uno dei personaggi più amati e seguiti sui social. Una carriera straordinaria quella di Vieri che, intervistato da Domanipress.it ha dichiarato: “la mia è una vita da Bomber meravigliosamente normale, non credere ai gossip e alle parole degli invidiosi capito?”.

Il campione oggi è molto seguito su Instagram dove tiene il Bobo SummerCap, degli allenamenti mirati per ritrovare la forma fisica che ha raccontato così: “sono una buona forchetta e mi piace mangiare, non sono attento nel seguire un regime alimentare sano, per il Summer Cup però mi sono dato da fare, ci tenevo a fare bella figura, anche perché si tratta di una causa importante, è una maratona benefica, ma come vedi ho perso solo tre chili e mezzo; sto bene ma devo ancora impegnarmi molto…anche se la tentazione è sempre dietro l’angolo!”.

Bobo Vieri: “ho girato il mondo e l’ho fatto sempre con grande passione ed impegno”

Non solo campione di calcio, Bobo Vieri è stato anche uno degli ex calciatori più paparazzati nel mondo del gossip per via delle sue relazioni con veline (e non solo). La sua vita è stata spesso divisa tra Miami e Milano, anche se il campione ha precisato: “a Miami ho lavorato per sei anni e ci vado ancora spesso, così come frequento spesso Milano, ma sul mio conto sono state inventate tante storie, alcune volte anche poco piacevoli, da chi voleva screditarmi, semplicemente uscivo e andavo per locali solo l’estate quando avevo un mese libero dagli impegni sportivi, come tutti i ragazzi normali…Durante tutto l’anno ero sempre impegnato con gli allenamenti e non avevo altri grilli per la testa. Alcuni giornalisti hanno inventato che fossi sempre in giro a fare baldoria ma non è vero. Basta una paparazzata d’estate per creare chissà quali miti… tu non ci credere”.

Infine parlando dell’appellativo “giramondo del calcio”, Bobo ha precisato: “non ho mai amato le etichette, il calcio è un lavoro e se fai bene la tua professione è normale ricevere tante proposte, io ho girato il mondo e l’ho fatto sempre con grande passione ed impegno…il resto non mi interessa molto, mi sembra che in questi appellativi rivolti a me e ad altri colleghi ci sia l’invidia di chi in qualche modo ha la volontà di sminuire il mio valore”.

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