BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE/ Dati 2 giugno: +8 morti, +57 casi

- Carmine Massimo Balsamo

Piemonte, il bollettino sull’emergenza coronavirus del 2 giugno 2020: casi positivi in aumento, ma vittime in calo. Boom di guariti.

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Alberto Cirio

Nuovi aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Piemonte: il bollettino odierno segna un aumento di casi positivi, ma anche un calo delle vittime. Andiamo per gradi: nelle ultime 24 ore sono stati registrati +8 morti e +57 contagiati, che hanno portato il bilancio totale a 3.884 decessi e 30.175 infettati. Balzo in avanti dei guariti, +242 per un totale di 18.969, ai quali vanno aggiunti altri 3.034 in via di guarigione. Un buon -8 ricoverati in terapia intensiva (46) e -55 ricoverati negli altri reparti Covid (849). 3.933 le persone in isolamento domiciliare.

Questo il bilancio dei casi positivi per Provincia: 3.944 Alessandria, 1.840 Asti, 1034 Biella, 2.783 Cuneo, 2.707 Novara, 15.644 Torino, 1.305 Vercelli, 1.111 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 254 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 93 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. (Aggiornamento di MB)

BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE, I DATI DELL’1 GIUGNO

Contagi e vittime in ribasso: questa un’estrema sintesi del bollettino coronavirus del Piemonte di ieri, appuntamento attorno alle ore 17.30 per i dati aggiornati al 2 giugno 2020. Come vi abbiamo raccontato, ieri sono stati annotati altri 21 casi positivi e 9 morti: bilancio totale di 30.658 infettati e 3.876 deceduti. Sempre più vicina quota 19 mila guariti: ieri sono stati registrati altri 152 pazienti negativi al test di verifica. Continua il progressivo calo di ricoverati negli ospedali piemontesi: -4 ricoverati in terapia intensiva (54) e -69 ricoverati negli altri reparti Covid (904). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.104.

Questo il bilancio dei casi positivi per Provincia: 3.927 in provincia di Alessandria, 1.835 in provincia di Asti, 1034 in provincia di Biella, 2.870 in provincia di Cuneo, 2.703 in provincia di Novara, 15.619 in provincia di Torino, 1.304 in provincia di Vercelli, 1.108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 96 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE: “DATI MOLTO BUONI”

Il Piemonte è in salute, ma la battaglia con il coronavirus è tutt’altro che vinta: questo il giudizio del governatore Alberto Cirio, intervenuto ieri in conferenza stampa. «I dati sono molto buoni, i contagi continuano a diminuire e la pagella del Ministero della Salute ci promuove a pieni voti», ha messo in risalto il presidente della Regione: «I parametri in fase discendente confermano che siamo in grado di affrontare senza timori la riapertura dei confini da mercoledì».

Alberto Cirio ha elogiato il grande lavoro svolto dalla Regione, elencando poi gli ultimi dati a disposizione della Regione: l’indicatore Rt è a 0.5, i posti occupati in terapia intensiva sono il 12% ed i contagiati sono il 23% (non si deve superare il 40%, ndr). L’assessore alla Salute, Luigi Icardi, ha sottolineato che le tabelle a disposizione indicano il continuo trend discendente del virus: «Nelle ultime settimane abbiamo intensificato l’attività di tracciamento dei contatti, cioè la capacità di identificare precocemente i nuovi casi sospetti, di isolarli e sottoporli a tampone grazie al lavoro di monitoraggio dei medici di famiglia».

BOLLETTINO CORONAVIRUS PIEMONTE: LA CONFERENZA STAMPA DI IERI



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