Bonus tv da 100 euro: a chi spetta e come richiederlo/ Ecco i tre requisiti

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ in arrivo il bonus tv da 100 euro per chi dovrà cambiare il proprio apparecchio visto il passaggio del digitale terrestre al Dvbt-2

DVB T2
Pixabay

Aumenta fino a 100 euro il bonus tv, l’incentivo per cambiare il proprio televisore. In vista del passaggio al nuovo digitale terrestre, il nuovo standard di trasmissione Dvbt-2, che entrerà ufficialmente in azione a partire dal 20 giugno 2022, fra meno di un anno, il governo ha messo a disposizione un piccolo bonus per venire incontro a chi dovrà cambiare apparecchio in quanto non compatibile appunto con il nuovo segnale di riferimento. Per accedere al bonus tv bisognerà essere residenti in Italia, rottamare un vecchio televisore acquistato prima del dicembre del 2018, e infine, essere in regola con i pagamenti del canone Rai.

Il bonus sarà utilizzabile fino al 31 dicembre 2022 a meno che i fondi stanziati per lo stesso non si esauriscano prima. Il bonus sarà disponibile per chiunque, indipendentemente dal proprio Isee, di conseguenza, non bisognerà effettuare troppi passaggi prima di richiederlo, ed inoltre, ve ne sarà a disposizione uno per ogni nucleo famigliare, e sarà utilizzabile una sola volta per acquistare un nuovo televisore; quest’ultimo dovrà essere inoltre idoneo con le direttive del ministero dello sviluppo economico, da cui appunto verranno erogati i 100 euro.

BONUS TV DA 100 EURO: DUE I MODI PER ROTTAMARE IL VECCHIO TV

Per rottamare la vecchia televisione, invece, si potrà consegnare direttamente l’apparecchio al rivenditore, che si occuperò poi di effettuare lo smaltimento e di riscattare il credito fiscale, oppure, bisognerà portare l’apparecchio da rottamare direttamente presso la discarica autorizzata, che rilascerà poi un apposito modulo controfirmato.

Il documento sarà fondamentale in quanto, assieme al documento di identità, permetterà di ottenere il bonus tv da 100 euro di cui sopra. Al momento non vi è ancora una data precisa sul quando verrà rilasciato il compenso, ma secondo l’Huffington Post dovrebbe essere disponibile nel giro di pochi giorni: indicativamente la misura dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dopo di che, trascorsi 15 giorni, diverrà attivo.



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