BUON COMPLEANNO… PIPPO, PIPPO BAUDO/ Come la sua tv ha influenzato persino il governo

- Rossella Pastore

Buon compleanno… Pippo è il titolo dello show-evento andato in onda per la prima volta un anno fa come omaggio al conduttore Pippo Baudo.

Pippo Baudo, Buon compleanno… Pippo
Pippo Baudo protagonista di Buon compleanno… Pippo

Buon compleanno… Pippo è l’augurio che tutta la Rai ha rivolto ieri sera a Pippo Baudo, protagonista dello show-evento trasmesso in replica proprio in occasione del suo 84esimo genetliaco. Tra gli invitati alla festa, oltre agli amici di sempre, anche le sue ‘scoperte’ e i suoi figli artistici, come Giorgia e Laura Pausini, tutti pronti a ripercorrere le loro carriere fino a quel fatidico incontro col talent scout più famoso della tv. Ma nel suo salotto figurano anche Fiorello, Jovanotti, Albano e Romina, Michelle Hunziker, Gigi D’Alessio, Solenghi e Lopez, Anna Tatangelo, Lorella Cuccarini, Giancarlo Magalli e Ficarra e Picone, oltre a un’orchestra pronta ad accompagnare gli ospiti nel caso in cui volessero esibirsi per omaggiarlo. Ognuno a suo modo, ognuno secondo il suo talento, fa una dedica diversa a colui che l’ha ‘fatto crescere’, professionalmente parlando. C’è per esempio la Cuccarini, che gli insegna qualche passo di danza, poi la Hunziker, che lo fa cantare, e infine Solenghi e Lopez, che lo rendono protagonista passivo/spalla delle loro consuete gag.

Buon compleanno… Pippo, una carriera a caccia di talenti

A Buon compleanno… Pippo viene dato largo spazio soprattutto all’arte della comicità. Il primo a entrare in studio per introdurre Pippo Baudo è Fiorello, che fa appello alla loro comune provenienza e al conseguente fatto che i due parlino la stessa lingua. È proprio dalla Sicilia, e precisamente da Militello In Val di Catania, che ha inizio il lungo viaggio del nostro Pippo. Un viaggio della durata di 60 anni (di carriera), la cui meta del successo è stata già ampiamente sorpassata. Ciononostante, Baudo non si ferma, anzi va sempre avanti e soprattutto guarda sempre avanti. Se non l’avesse fatto, forse, non avremmo avuto i ‘nuovi’ (nel senso di venuti dopo) volti della tv come Solenghi, appunto, o Beppe Grillo, che Baudo selezionò nell’ambito dello stesso provino. E se non avessimo avuto Grillo, non avremmo avuto Di Maio… dunque, l’attività di Pippo ha avuto ripercussioni perfino sul mondo della politica e sulla composizione dell’attuale governo.

Buon compleanno… Pippo, Pippo Baudo influencer a tutto tondo

Andando ancora più indietro, come fa Fiorello col pretesto della battuta, potremmo anche far notare che il successo di Pippo Baudo sia dovuto alla mancata messa in onda degli episodi di Rin Tin Tin, che all’epoca vennero sostituiti proprio dalle registrazioni del primo dei programmi da lui condotti (Settevoci). A Buon compleanno… Pippo, il comico siciliano fa notare questo fatto: non fosse stato per quel cane, non avremmo avuto Pippo Baudo con tutti gli annessi e connessi. Niente governo giallorosso, constatavamo in primis, escludendo dalla storia questo influencer ante litteram. Un ‘influencer’ che ha influenzato non solo il costume degli italiani, com’è proprio di chi si occupa di intrattenimento e di altre questioni frivole, ma un ‘influencer’ con un’influenza più ampia e – probabilmente – molto più carica di responsabilità.

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