ESCLUSIVA MONDIALI PALLAVOLO/ Zorzi: che successo i Mondiali! L’Italia può arrivare lontano…

- La Redazione

ANDREA ZORZI racconta i primi giorni della rassegna iridata paralando delle prossime avversarie degli azzurri e delle pretendenti al titolo

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Andrea Zorzi ex pallavolista

MONDIALI PALLAVOLO – Un Mondiale indimenticabile, almeno per quanto riguarda il successo del pubblico che sta letteralmente prendendo d’assalto i palazzetti. Questo il responso di questi primi giorni dei Campionati iridati di pallavolo. Abbiamo chiesto un parere su questo evento e sulle possibilità della nazionale azzura ad Andrea Zorzi, uno che ha fatto la storia grandi di questo sport, in esclusiva per il sussidiario.net. +

Zorzi i Mondiali stanno risquotendo un grande successo di pubblico. I palazzetti sono sempre pieni, a Verona addirittura tanta gente è rimasta fuori. Questi Mondiali sono un autentico successo.

Questo testimonia che la pallavolo in Italia ha tantissimi appassionati. Ed è anche una conferma che questo appuntamento è stato organizzato nel migliore dei modi, se si pensa poi che siamo solo alle prime battute…

Come mai durante il resto dell’anno si parla poco di questo sport?

Perché nel nostro paese esiste soprattutto il calcio. Poi c’è la formula uno, poi il resto, le discipline considerate minori hanno meno spazio. Ma bisogna anche ammettere che in questi giorni i giornali dedicano tanto spazio a questo Mondiale.

Come La Gazzetta dello Sport, dove lei tra l’altro tiene una rubrica…

E’ un avvenimento che tira, C’è tanto interesse. Vuol dire che il volley piace…

Ci sono tanti tesserati, soprattuto tante ragazze, che praticano questo sport…

C’è una base molto forte, ed è vero, in Italia lo praticano soprattutto le donne +Fra quattro anni ci saranno anche i Mondiali femminili in Italia… Vuol dire che si ha la giusta pretesa di interessare tutto il movimento agonistico. La Federazione sta lavorando bene.

Eppure il volley non ha grandi città nel campionato maschile come Torino, Milano, Firenze. Perché?

Non so dare le spiegazioni di questo fenomeno. In passato si è tentato di portare il volley nelle grandi città ma l’esperimento non è riuscito. Non so dire come evolveranno le cose in futuro.

Parliamo di questioni tecniche. Giudica positivamente o negativamente il cammino dell’Italia che nella prima fase dove ha vinto 3-0 con Giappone ed Egitto e poi ha battuto una formazione debole come l’Iran solo per 3-2?

Forse dopo le prime due partite ci siamo rilassati un po’, anche se poi nel set decisivo con gli asiatici abbiamo tirato fuori la grinta necessaria per vincere. Comunque è ancora troppo presto per dare dei giudizi sulla squadra.

C’è qualche giocatore tra gli azzurri che l’ha particolmente impressionata?

Anche qui preferisco essere cauto. Aspettiamo che si giochino altre partite.

Come giudica Portorico e Germania, le nostre prossime avversarie?

Portorico è una formazione discreta. Gioca una buona pallavolo, ma credo che l’Italia possa batterla.

 

La Germania?

Ha giocatori molto fisici. E’ una nazionale imprevedibile, non si sa mai cosa possa dare. in campo…

 

Quello che le è piaciuto dell’Italia?

L’atteggiamento in campo, la mentalità vincente, mi ha fatto molto piacere vederla…

Un giudizio su Anastasi, tecnico degli azzurri.

Con la Spagna aveva fatto grandi cose vincendo il titolo europeo: è un buon tecnico, preparato, molto valido.

Come vede l’Italia in questo Mondiale? Può riuscire a entrare tra le prime quattro?

Le basi ci sono tutte, possiamo raggiungere la semifinale.

Giocare in casa è veramente un vantaggio come sarebbe logico pensare?

E’ un’arma a doppio taglio. Il pubblico può essere lo stimolo in più.Ma anche è vero la troppa pressione si faccia sentire…

Le favorite sono sempre Brasile e Russia?

Direi di sì. Russia e Brasile sempre ai vertici. I verdeoro possono caricarsi come una molla dopo la sconfitta con Cuba. Possono tirare fuori tutto il loro orgoglio nel girone di ferro in cui giocherà con anche Bulgaria e Polonia.

 

Cuba?

Cuba ha dei giocatori talentuosi, che rappresentano un po’ la novità di questi Mondiali. La vittoria sul Brasile poi gli ha fatto prendere fiducia.

Italia campione del mondo 2010, è possibile?

Lo speriamo tutti. Ma è ancora presto per dirlo. Aspettiamo incontri più difficili. Sarei il primo a gioirne.

 

(Franco Vittadini)

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