SERIE A/ Moggi: Juve, più del gioco c’è la corsa. Rocchi? Buon arbitro, ma ha sbagliato tutto (esclusiva)

- Gianluigi Da Rold, int. Luciano Moggi

Il commento di LUCIANO MOGGI alla fine della sesta giornata di Campionato di Serie A. Napoli a mille, la Juve atletica. Le milanesi da rivedere, ma è ancora presto…

Moggi_R375_16ott08
Luciano Moggi (Foto: ANSA)

Luciano Moggi commenta e dà il nuovo titolo. “Al momento la squadra che gioca meglio, che mi sembra meglio organizzata, è il Napoli”. Luciano Moggi ha il pregio di non sottrarsi mai a un giudizio. Ma nello steso tempo puntualizza e cerca di interpretare il contesto delle due squadre milanesi, le favorite della vigilia all’inizio di ottobre. “Sia chiaro – dice Moggi -, è troppo presto per tirare delle conclusioni, ma tra sabato e domenica ho visto le due milanesi molto al ribasso, non le squadre che sembrano favorite di diritto. Per l’Inter vale una considerazione di fondo che abbiamo già fatto: non è più la squadra di un anno fa, né tanto meno di due anni fa. Non sembra più avere coesione, forza. Il gruppo storico sembra veramente spremuto. Ma stasera ho visto un Milan in condizione peggiore dell’Inter. Si vede che i rossoneri sono sulle gambe, stanchi e soprattutto sono senza ricambi”.

Però la Juventus sembra giocare bene, corre …

Al momento la Juventus corre più che giocare. Il Milan non correva e alla fine il risultato diventa inevitabile, quasi scritto. Io credevo che il Milan recuperasse qualcuno. Ma alla fine si è fatto male anche Nesta ed è arrivato il patatrac. In questo momento al Milan, ne entra uno e ne escono due. Io mi chiedo che fine abbia fatto il famoso Milan-Lab. Non mi pare che stia funzionando bene, stando ai risultati degli infortunati. Non c’era in panchina nessuno stasera che potesse cambiare la partita. Comunque sono tutti discorsi prematuri, siamo appena al’inizio.

Torniamo alla partita di sabato sera tra Inter e Napoli. Tutti dicono che l’arbitro l’ha interpretata veramente male. Secondo lei?

Beh, diciamo che ha sbagliato tutto. Ha sbagliato sulla prima ammonizione a Obi, poi di nuovo sul rigore. E avrebbe dovuto espellere Julio Cesar in quel faccia a faccia durissimo. Rocchi non è un cattivo arbitro, ma si vede che non ha personalità, che la partita gli era sfuggita di mano. Ci fosse stato un arbitro anziano con una spiccata personalità, Julio Cesar sarebbbe finito negli spoagliatoi.

Ma alla fine il risultato è stato ribaltato da questi errori?

Le partite sono strane. Difficile dire come sarebbe andata a finire se l’arbitro avesse fatto scelte diverse, oppure se per un caso ci si fosse trovati a metà partita con un altro risultato. Il problema comunque è che l’Inter non è più la squadra che sa decidere la partita in pochi minuti, come ancora un anno fa, o qualche tempo fa sapeva fare. Si vede che sta per esaurire un ciclo. Facciamo solo una considerazione per dare il quadro dell’Inter: una grande squadra, anche se è ridotta in dieci uomini, se ha un arbitraggio che l’ha punita, non perde tre a zero in casa. Anche se ripeto, il Napoli, al momento mi sembra la squadra più tonica e in forma che c’è in giro. E gioca pure un calcio razionale.

 

Moggi quindi conclude: “Comunque sono discorsi di inizio campionato. Difficile anche cambiare i pronostici al momento. Vediamo come è la situazione tra quattro partite. Poi si può cominciare a stilare un primissimo bilancio”.

 

(Gianluigi Da Rold)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori