VIDEO / Atalanta-Juventus (0-2): highlights e gol della partita. L’entusiasmo di Chirico (Serie A 2015-2016, 28^giornata)

- La Redazione

Video Atalanta-Juventus (0-2): highlights e gol della partita di Serie A disputata domenica 6 marzo 2016 allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, valida per la 28^giornata di campionato

KhediraKurtic Foto Infophoto

Il noto tifoso della Juventus Marcello Chirico, negli studi di Telelombardia, è felice per la vittoria della Juventus sul campo dell’Atalanta per due a zero. Il tifoso bianconero Chirico esulta al gol di Barzagli che solo dinanzi a Sportiello mette dentro e soprattutto di Lemina che con una bella azione personale fulmina il portiere dei bergamaschi. Una Juventus che torna in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sul Napoli.

Un gol da autentico cannoniere quello di Andrea Barzagli che invece di mestiere fa il difensore e riesce a farlo anche egregiamente. Un giocatore decisamente importante per la Juventus, Barzagli è assolutamente il calciatore più rappresentativo per i bianconeri che vincono due a zero a Bergamo contro l’Atalanta di Reja che non riesce più a riprendersi dopo l’addio di Maxi Moralez. La Juventus invece con questa vittoria continua ad essere in testa alla classifica con tre punti di vantaggio nei confronti del Napoli.

E’ apparso dopo un lungo periodo tra infortunio e panchina, Mario Lemina è stato protagonista di un gol fantastico contro l’Atalanta nel due a zero della Juventus che ha riportato i bianconeri solitari in vetta con tre punti di vantaggio sul Napoli. Il giovane francese ha preso palla e ha dribblato in mezzo a due giocatori prima di tirare un preciso esterno destro che ha battuto il portiere Sportiello. Davvero una gemma dell’ex Marsiglia che dimostra di avere qualità importanti.

La Juventus è ripartita subito: dopo la sconfitta in Coppa Italia contro l’Inter, che aveva acceso un piccolo campanello d’allarme, i bianconeri hanno incamerato altri tre punti in campionato mantenendone altrettanti di vantaggio sul Napoli secondo e otto sulla Roma terza. Nella conferenza stampa dopo la partita di Bergamo contro l’Atalanta, l’allenatore juventino Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione della squadra e valutato quella di alcuni singoli come Mario Lemina, Paulo Dybala e Roberto Pereyra. Oltre che le ultime notozie sulla moviola in campo. 

L’ennesima vittoria senza gol incassati della Juve, che supera per 2-0 l’Atalanta e vede allungarsi oltre gli 800 minuti l’imbattibilità di Gigi Buffon, è la conferma di quanto sia fondamentale in Italia la tenuta difensiva, rapportata ai successi di squadra: i bianconeri infatti sono primi in sole due graduatorie parziali, ovvero quella della miglior retroguardia (solo 15 gol incassati in 28 giornate) e quella del minor numero di parate per il portiere, quasi alla pari con il Napoli di Reina. Anche stavolta, a parte il tuffo su Masiello a fine match e a risultato già acquisito, Buffon è stato protetto alla grande dalle colonne portanti Barzagli e Bonucci; eppure l’Atalanta ci ha provato e gli 8 tiri totali (4 nello specchio) sono un dato importante, sul livello di quello degli avversari (9 tiri, 5 in porta). Il possesso di palla, costruito grazie al buon primo tempo, è stato del 60 a 40% in favore della Juve; ma ha ragione Reja quando parla di una produzione totale più ricca per i suoi ragazzi, visto che le occasioni da gol al netto della pericolosità delle stesse sono state 7 a 5 per i bergamaschi. De Roon e Borriello, passando ai singoli, sono stati i due attaccanti più intraprendenti: 2 tiri in porta per l’olandese, 2 occasioni griffate dall’ex (tra le altre) juventino, protagonista in generale di un’ottima prestazione. Dietro la lavagna invece Paul Pogba, il peggiore per palle perse (6) e falli fatti (sempre 6) e che nonostante i numeri da funambolo non può limitarsi a questo livello, intermedio, viste le potenzialità.

Queste le principali dichiarazioni che arrivano dagli spogliatoi nel post partita. Max Allegri a ‘Premium Calcio’: “La strada è ancora lunga. Quest’anno, rispetto alla scorsa stagione, la lotta scudetto è più combattuta: si deciderà tutto alla fine con distacchi minimi. Nel primo tempo potevamo chiudere la partita, occorre migliorare nelle scelte di passaggio e nella gestione della palla su pressione avversaria. E mi riferisco al secondo tempo. Siamo verso il finale di stagione, bisogna giocare partite molto più tecniche. Buenas tardes? (Battuta riferita all’interessamento del Real Madrid, ndr) No no, continuiamo a parlare in italiano…”.

Edy Reja non ci sta però e rilancia: “Non abbiamo concretizzato la buona produzione del secondo tempo, mentre ho visto solo due tiri e due gol della Juventus, che ha concretizzato al 100% le sue azioni d’attacco… Con DAlessandro e Diamanti ho cercato di alzare la qualità e il nostro ritmo, ma poi la Juve ha chiuso la partita. Non è un momento favorevole allAtalanta questo, ci manca qualcosa. La lotta salvezza sarà una battaglia fino alla fine”. (Luca Brivio)

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