VIDEO / Liverpool-Siviglia (1-3): highlights e gol della partita. Il momento più atteso (finale Europa League 2015-2016)

- La Redazione

Video Liverpool-Siviglia, risultato finale 1-3: highlights e gol della finale di Europa League 2015-2016. Reds e andalusi si sono sfidati al St. Jakob-Park di Basilea, mercoledì 18 maggio

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Foto Infophoto

La finale di Europa League ha premiato per la terza volta consecutiva la squadra andalusa, che ha ottenuto la sua quinta vittoria nella coppa allungando in testa all’albo d’oro con 5 trofei (Inter, Juventus e proprio il Liverpool seguono a quota 3). A fine partita capitan Coke, con la fascia al braccio per l’indisponibilità di Reyes ed autore per l’occasione di una bella doppietta, ha potuto sollevare al cielo di Basilea il trofeo dell’Europa League che ormai fa stabilmente parte della mobilia nella sede del Siviglia. I ragazzi allenati da Unai Emery avevano cominciato la campagna europea in Champions: la delusione per l’eliminazione dalla fase a gironi si è trasformata nella gioia per un altro successo in Europa League. Che anche nella prossima stagione gli andalusi potranno difendere da campioni in carica.

Il Sivigila vince la terza Europa League consecutiva grazie al 3-1 sul Liverpool nella finale dei St. Jakob-Park di Basilea. Impresa storica per la squadra andalusa: nessuno era mai riuscito a vincere per tre volte in fila questa coppa, si chiamasse essa Coppa delle Fiere, Coppa UEFA o appunto Europa League. Dopo il bellissimo gol del vantaggio firmato da Daniel Sturridge, il Liverpool paga a carissimo prezzo il rientro dagli spogliatoi: dopo soli pochi secondi Kévin Gameiro pareggia (ottavo gol in questa competizione per l’attaccante francese), poi ci pensa Coke a firmare la doppietta che regala al Siviglia l’Europa League 2015-2016, sollevata dallo stesso Coke che questa sera era il capitano della formazione andalusa.

Il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, commenta amareggiato la sconfitta nella finale di Europa League: “È stata una partita molto tirata, nel primo tempo abbiamo giocato molto bene, sicuramente meglio di loro, c’erano due rigori per noi sacrosanti ma l’arbitro ha deciso diversamente, sbagliando, non posso dire altro. Abbiamo cercato di usare questi errori per essere più forti ma non ci siamo riusciti, anche per colpa della sfortuna. Nella ripresa non siamo rientrati con la giusta grinta, non abbiamo avuto fiducia nei nostri mezzi, difendendo male e gestendo il pallone in maniera approssimativa. La finale è una partita particolare, purtroppo oggi troppe cose ci sono andate storte, onestamente non abbiamo sfornato una gran prestazione nel complesso”.

Il difensore del Siviglia, Adil Rami, ai microfoni di Sky Sport: “Grandissima emozione vincere l’Europa League in questa maniera, battendo una squadra molto forte che ha sconfitto avversarie molto valide. Abbiamo lottato su ogni pallone e alla fine ci siamo imposti, sono molto contento prima è la mia prima coppa europea che vinco, non so che dire, sono davvero emozionato”.

L’attaccante del Siviglia, Fernando Llorente, ai microfoni di Sky Sport: “È stata una partita molto difficile, gli avversari hanno segnato per primi ma alla fine siamo emersi alla distanza e la nostra voglia di vincere è stata molto più forte della loro. Sono davvero contento di aver vinto questo trofeo con il Siviglia. Nell’intervallo Unai Emery ha toccato le corde giuste e i miei compagni sono tornati in campo cattivi e determinatissimi”.

Il tecnico del Siviglia, Unai Emery, ai microfoni di Sky Sport: “Il nostro segreto? Lavoriamo tanto. Abbiamo disputato la Champions League venendo eliminati dal girone con Juventus e Manchester City, e in Europa League abbiamo cercato di fare del nostro meglio, riuscendo a conquistare la coppa. Nel primo tempo il Liverpool ha difeso molto bene ripartendo in contropiede, nella ripresa abbiamo giocato con più decisione, pressando meglio e questa è stata la chiave di svolta. L’opportunità è il nostro credo, è bello che i nostri tifosi siano contenti per i trionfi conseguiti. Sto bene al Siviglia, voglio vincere ancora, ma se avrò l’opportunità di allenare in Italia di certo vorrò coglierla. A Banega auguro il meglio per il futuro”. (Stefano Belli)



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