Scontri tra tifosi per Lazio-Eintracht: fermati 5 tedeschi/ Video, Raggi: “Roma non vuole più gli hoolingans”

Lazio-Eintracht, scontri tra tifosi: fermati 5 tedeschi, carica di alleggerimento della polizia. Ultime notizie Roma, Raggi: “Roma non vuole più gli hoolingans”

13.12.2018, agg. il 14.12.2018 alle 09:53 - Carmine Massimo Balsamo
Carabinieri (Pixabay, 2018)

«Roma rispetta i tifosi ma non vuole più gli hoolingans»: forte e chiaro il messaggio del sindaco Virginia Raggi dopo i fatti di ieri, con gli scontri tra i tifosi di Lazio ed Eintracht che hanno causato ingenti danni alla Capitale. E il finale di gara è stato vissuto ad alta tensione all’Olimpico: un tifoso dell’Eintracht è stato portato via con la forza dalla polizia dopo aver fatto invasione di campo. Successivamente, un altro gruppo di tifosi ospiti ha sfondato il cancello che li separava dal terreno di gioco ed è stato nuovamente necessario l’intervento delle forze dell’ordine per ripristinare la normalità. E’ tornata la paura a Roma dopo i fatti di tre anni fa, con i sostenitori del Feyenoord che misero in ginocchio la Capitale nel giro di poche ore… (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SCONTRI LAZIO-EITNRACHT, PAURA TRA RESIDENTI

Grande paura tra i residenti di Roma, in particolare zona stadio Olimpico, con gli scontri tra i tifosi di Lazio e Eintracht Francoforte che hanno sconvolto la Capitale. E sono ingenti i danni causati dai sostenitori tedeschi, giunti quasi in 9 mila per assistere alla sfida di Europa League. A confermarlo è stato direttamente il sindaco capitolino Virginia Raggi, ecco le sue parole riportate da La Lazio Siamo Noi: «Mi permetto di essere un po’ in apprensione. Roma è stata bersaglio in questa due giorni di hooligans tedeschi. Tifosi tedeschi hanno saccheggiato varie zone della città. In questi minuti mi è arrivata la notizia di automobili danneggiate e di un supermercato devastato. Io sono a favore del calcio e dello sport. Roma rispetta i tifosi ma non vuole più gli hooligans. Ora basta». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

INCIDENTI ANCHE A GARA IN CORSO

Contrariamente a quanto pensato in un primo momento, gli scontri tra tifosi di Lazio e Eintracht Francoforte sono proseguiti anche durante la sfida dello Stadio Olimpico. Nel secondo tempo i tifosi della compagine ospite hanno iniziato a lanciare fumogeni e oggetti verso la curva della Lazio e, dopo il momentaneo 1-1 di Joaquin Correa, alcuni supporter rossoneri hanno cercato di invadere il campo: provvidenziale l’intervento della polizia, che li ha bloccati e fatti tornare sui propri passi. Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore sulla situazione nella Capitale, dove sono presenti circa 10 mila tifosi tedeschi a seguito di Luka Jovic e compagni: disposte ingenti forze dell’ordine per evitare nuovi contatti tra le opposte fazioni, il rischio di nuovi incidenti è molto alto. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

TRAFFICO IMPAZZITO A ROMA

A sedare gli animi a Roma ci ha pensato l’inizio della partita tra Lazio e Eintracht, match preceduto da scontri e grande tensione tra le due tifoserie. I sostenitori tedeschi hanno dato vita a tafferugli con le forze dell’ordine italiane e con i rivali biancocelesti, con il centro città devastato. Per evitare quanto accaduto nel 2015 con protagonisti i tifosi del Feyenoord, erano state collocate delle transenne attorno alla fontana del Bernini a Piazza di Spagna per evitare atti vandalici. Repubblica evidenziato che il traffico nella Capitale è impazzito: dopo la chiusura e la successiva riapertura delle strade intorno allo stadio Olimpico, si sono formate code e ingorghi in tutto il quadrante nord della città. Atac, inoltre, segnala problemi alla rete di superficie delle zone, Flaminio, Olimpico, Clodio, Mazzini e Villa Borghese. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SCONTRI LAZIO-EINTRACHT, 5 FERMATI

Scontri tra tifosi per Lazio-Eintracht: fermati 5 tedeschi, altissima tensione a Roma a pochi minuti dal fischio di inizio della sfida valida per la sesta e ultima giornata di Europa League. Come sottolinea Repubblica, i sostenitori della compagine ospite sono entrati in contatto con le forze dell’ordine a circa due ore dall’inizio del match: alcune zone della Capitale sotto assedio, con l’Eintracht seguito da circa 9 mila tifosi. Clima acceso in zona Piazzale Flamini: sono state lanciate delle bombe carta che hanno scatenato il panico tra i passanti. Le forze dell’ordine sono intervenute per ripristinare al normalità e delimitare la zona, piena di bottiglie in vetro a terra nonostante il divieto di vendita di alcolici scattato nella serata di ieri. E non sono mancati gli scontri tra tifosi, con i sostenitori della formazione tedesca che hanno tentato di raggiungere il ponte Duca D’Aosta, nei pressi del punto di accesso dei supporter laziali. Decisivo l’intervento della polizia, mentre sono ricercati i tedeschi che hanno fatto irruzione nel condominio al civico 3 di piazza Gentile da Fabriano.

SCONTRI LAZIO-EINTRACHT, TENSIONE A ROMA

Disordini in zona Colosseo, mentre nei pressi dello stadio Olimpico c’è stato un momento di tensione tra le opposte fazioni: secondo la Procura, possibile la presenza di alcuni ultrà dell’Atalanta, gemellati con quelli dell’Eintracht. Ecco quanto reso noto dalla Questura: «Un cospicuo gruppo di tifosi ospiti, disattendendo le indicazioni fornite, da piazzale delle Canestre e dal centro città si sono diretti a piedi verso lo stadio Olimpico. Arrivati all’altezza di ponte della musica, dove era presente uno sbarramento delle forze dell’ordine per indirizzarli verso il settore sud a loro riservato, hanno cercato di forzare il blocco verso ponte Duca d’Aosta e non hanno desistito nonostante i vari tentati di dissuasione a cui hanno concorso il servizio di steward tedeschi. Dopo un serrato lancio di fumogeni e petardi verso le forze dell’ordine è stato necessario intervenire per riuscire a indirizzarli verso ponte della musica, al fine di evitare un possibile contatto con i tifosi della Lazio. Durante questa fase sono stati fermati cinque tifosi e successivamente condotti presso gli uffici della Digos dove verrà valutata la loro posizione», riporta Gazzetta.it.


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