FIGC apre indagine su De Laurentiis, Preziosi e Cairo/ Nel mirino le proteste anti-Juve del n.1 del Toro

De Laurentiis e Preziosi, Procura Figc apre indagine per le dichiarazioni su arbitraggi dei presidenti di Napoli e Genoa. A rischio anche Cairo, patron del Torino

28.12.2018, agg. il 29.12.2018 alle 00:33 - Silvana Palazzo
Aurelio De Laurentiis, presidente Napoli
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La Procura Federale aprirà un fascicolo per indagare anche sulle dichiarazioni del presidente del Torino, Urbano Cairo, per far luce sulle dichiarazioni di alcuni presidenti e dirigenti sportivi relative agli arbitri, dichiarazioni che avrebbero infuocato un clima poi degenerato nei fatti che hanno contornato Inter-Napoli di giovedì sera. Cairo  aveva recentemente tuonato nei confronti dell’arbitraggio del derby contro la Juventus: “«Le cose che penso relativamente alla Var le ho già dette. Quando ho parlato di sudditanza psicologica nei confronti della Juventus, lo dicevo perché se esaminiamo gli ultimi dodici derby giocati contro il Toro, almeno in otto la mia squadra è stata penalizzata. Se non è sudditanza, si tratta di sfortuna.” Queste erano state le parole del numero uno granata, che si era molto lamentato dei due rigori non concessi alla sua squadra contro la Juventus, falli su Belotti e Zaza che non avevano fatto però scattare la review del Var. (agg. di Fabio Belli)

PRESIDENTI NEL MIRINO DI GRAVINA

Non sono ancora arrivate le reazioni di Preziosi, de Laurentiis e Cairo sull’apertura delle indagini da parte della Figc per le recenti dichiarazioni sugli altri. I presidenti di Genoa, Napoli e Torino sono al centro dei fascicoli della Federazione Italiana Giuoco Calcio e proprio sulle parole del presidente partenopeo era intervenuto negli scorsi giorni il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina: «L’art 72.6 dice che l’unico soggetto che può sospendere la gara è il responsabile della sicurezza. Sospendere una gara come ieri, con tutto ciò accaduto prima, immaginate cosa poteva comportare. E tutti dobbiamo evitare certi toni, stare sereni e tranquilli. L’arbitro ha applicato perfettamente le regole del giorno e qualche dichiarazione dei giorni precedenti non ha aiutato forse il clima. Mi riferisco anche a presidenti e dirigenti», le sue parole riportate da Il Bianconero. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

INDAGINE FIGC, NEL MIRINO LE DICHIARAZIONI RESE ALLA STAMPA

Indagine su Aurelio De Laurentiis ed Enrico Preziosi dopo le frasi sugli arbitraggi. La Procura della Figc è al lavoro sui fascicoli aperti per le dichiarazioni rilasciate dai presidenti del Genoa e del Napoli sugli arbitraggi. Preziosi contestò la direzione di gara della partita dell’Olimpico con la Roma, parlando apertamente di «complotti» ma anche di «sistema malato e sbagliato». Nel mirino del presidente del Genoa finì il gol annullato ai suoi ma soprattutto il rigore non concesso a Pandev per la spinta di Florenzi nel finale. De Laurentiis parlò invece alla vigilia della sfida con l’Inter polemizzando per la designazione di Mazzoleni. «Mi preoccupa, con noi è sempre stato cattivo e non imparziale. Mi raccomando, comportatevi da persone perbene». A dare notizia dell’indagine è l’Ansa, secondo cui nelle prossime ore potrebbe aggiungersi un fascicolo sulle recenti dichiarazioni sul tema arbitraggi del presidente del Torino, Urbano Cairo.

DE LAURENTIIS E PREZIOSI, PROCURA FIGC APRE INDAGINE

De Laurentiis e Preziosi si espresso polemicamente anche sulla Var. «L’arbitro si è rifiutato di andare al Var e deve spiegare il perché visto che lo paghiamo noi. Su un episodio così clamoroso non si poteva non usare la Var. Il sistema è malato e sbagliato. Io non voglio alimentare complotti, ma il pensiero mi viene». Queste le parole del presidente del Genoa. Al vaglio della Procura anche quelle del patron del Napoli. «Non immaginavo potesse diventare un ulteriore strumento in mano agli arbitri, che sono finanziati da noi. Dovrebbe esserci la capacità di essere equidistanti: chi sta al video deve stoppare tutto quando in caso di episodi complessi, altrimenti rimangono i dubbi su un sistema che può indirizzare l’acqua a certi mulini». Proprio da queste dichiarazioni è nato lo sfogo di Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, dopo il pareggio con l’Atalanta: «Certe dichiarazioni dei dirigenti andrebbero evitate».

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