Juventus campione d’Italia/ Festa Scudetto e Ronaldo giura, “resto al 1000 per cento”

- Claudio Franceschini

Juventus campione d’Italia 2019: con il 2-1 in rimonta alla Fiorentina i bianconeri hanno vinto lo scudetto, che è l’ottavo consecutivo e il quinto nella gestione di Massimiliano Allegri.

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Juventus (Foto LaPresse)
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La Juventus campione d’Italia festeggia con la vittoria sulla Fiorentina l’ottavo Scudetto di fila ma non è forse un’esagerazione dire che oggi i tifosi bianconeri siano più propensi a celebrare un’altra notizia: il giuramento di fedeltà di Cristiano Ronaldo. Erano stati in tanti, nelle ultime settimane, a parlare di un possibile addio di CR7 alla causa bianconera, e dopo l’estromissione dalla Champions League si temeva che la forte delusione spingesse il fuoriclasse all’addio. Così non è stato, con Ronaldo che come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, a fine match ha dichiarato:”Sono davvero contento: ho conquistato il titolo italiano alla mia prima stagione in questo campionato. È stata una grande stagione per questa Juventus, abbiamo anche vinto la Supercoppa. Certo, in Champions non è andata bene, ma c’è il prossimo anno”. E alla domanda “resterai al 100%?” lui risponde: “Resto al mille per cento”. (agg. di Dario D’Angelo)

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ALLEGRI PENSA GIA’ ALLA PROSSIMA STAGIONE

Il pomeriggio ci ha detto che la Juventus è campione d’Italia 2019. Dopo l’eliminazione dalla Champions League la squadra bianconera ottiene un risultato veramente prestigioso e cioè quello dell’ottavo successo di fila con la festa Scudetto che è partita. Ora c’è un altro record da inseguire e cioè quello dei 102 punti di Antonio Conte, raggiunto dal tecnico leccese proprio sulla panchina bianconera nella stagione 2013/14. Un record che Max Allegri potrebbe solo eguagliare in caso di cinque vittorie nelle ultime cinque partite da disputare. Una cosa molto difficile se si considera che si dovrà giocare in trasferta contro Inter e Roma, senza contare il derby, la gara di chiusura a Marassi contro la Sampdoria e la sfida casalinga contro l’Atalanta. A fine gara però il tecnico bianconero ci ha tenuto a sottolineare che l’obiettivo è già quello di essere focalizzati sulla prossima stagione, con degli esperimenti sui giocatori a disposizione che potremo vedere anche in altre posizioni del campo. (agg. di Matteo Fantozzi)

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FINALMENTE È FESTA SCUDETTO

La Juventus è campione d’Italia 2019: con il 2-1 alla Fiorentina la banda di Massimiliano Allegri festeggia l’ottavo scudetto consecutivo arrivando a quota 87 punti, e finalmente chiudendo i conti. Sembrava che ancora una volta i bianconeri dovessero rimandare la festa, come una sorta di maledizione: tempo 6 minuti e Nikola Milenkovic ha portato in vantaggio la Fiorentina, e poi i viola hanno dominato colpendo due legni e minacciando più volte di raddoppiare. L’Allianz Stadium si è rianimato al gol di Alex Sandro, poi è esploso quando un’accelerazione di Cristiano Ronaldo ha costretto German Pezzella a toccare nella sua porta: game set and match per una Juventus che poi ha sprecato tante palle per il terzo gol, ma che finalmente può lasciarsi andare alla gioia. Per Allegri il quinto scudetto in fila è record assoluto in Serie A, naturalmente lo è per la Vecchia Signora questo ottavo titolo messo in bacheca dal 2011 a oggi, una serie impressionante di cui Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli restano gli unici ad aver vissuto ogni singolo capitolo. (agg. di Claudio Franceschini)

INIZIA JUVENTUS FIORENTINA

Siamo pronti a verificare se la Juventus sarà in grado di laurearsi campione d’Italia con cinque giornate di anticipo: intanto, comunque vada, questa sarà la peggiore stagione di Massimiliano Allegri alla guida dei bianconeri. Nelle prime quattro infatti il tecnico toscano ha sempre centrato la doppietta scudetto-Coppa Italia, mentre in questo 2018-2019 l’Atalanta ha posto fine, con un netto 3-0, al regno bianconero in coppa; è stata vinta per contro la Supercoppa Italiana che con Allegri era arrivata solo nel 2015, ma in Champions League la strada si è interrotta ai quarti come lo scorso anno, con la differenza che questa sembrava essere la stagione buona. Sia come sia, lo scudetto in bacheca è comunque positivo a prescindere; vero è anche che per gli standard della Juventus e per le aspettative dei tifosi questo potrebbe non essere abbastanza. Intanto però la parole deve necessariamente passare al campo: finalmente ci siamo, la Juventus e la Fiorentina stanno per giocare all’Allianz Stadium! (agg. di Claudio Franceschini)

JUVENTUS DECIMATA

La Juventus cerca il punto per diventare campione d’Italia: forse Massimiliano Allegri deve tirare un sospiro di sollievo per l’enorme vantaggio accumulato nel corso del campionato di Serie A, perché si presenta ad aprile con una lista di infortunati lunghissima. La stagione è già finita per Sami Khedira (appena 10 partite del torneo, e di nuovo sotto i ferri) e Mario Mandzukic; Giorgio Chiellini, che ha saltato i due quarti di finale contro l’Ajax, potrebbe rientrare ma non prima della partita di San Siro contro l’Inter mentre altri calciatori sono ai box e si tratta di Douglas Costa e Paulo Dybala. Una situazione sulla quale bisognerà eventualmente riflettere, perché la Juventus è arrivata all’impegno decisivo senza due o tre uomini chiave; oggi anche una rosa decimata come quella a disposizione di Allegri potrebbe bastare per un pareggio contro la Fiorentina, in caso contrario le cose si potrebbero anche complicare… (agg. di Claudio Franceschini)

IL PRECEDENTE CON LA FIORENTINA

La Juventus può laurearsi campione d’Italia con un pareggio contro la Fiorentina: il precedente risale alla stagione 2015-2016, quella della meravigliosa rimonta sul Napoli e sulle altre avversarie fatta di 15 vittorie consecutive e l’imbattibilità record di Gigi Buffon. La partita dello scudetto era arrivata al Franchi, anche se poi i bianconeri avevano dovuto aspettare che la Roma battesse il Napoli: una partita che era stata stappata dal gol di Mario Mandzukic al quale però aveva risposto Nikola Kalinic. Nel finale era successo di tutto: dopo la rete del croato la Juventus aveva risposto immediatamente con il tocco sotto porta di Alvaro Morata, ma alla Fiorentina era stato assegnato un rigore. Kalinic si era presentato sul dischetto ma Buffon aveva intuito e respinto: era stata la parata dello scudetto, festeggiato come detto davanti alla televisione come già alla squadra bianconera era successo nel 2014 nella stagione dei 102 punti. Oggi, rispetto a tre anni fa, l’avversario è lo stesso ma il campo diverso: vedremo invece quale sarà l’esito di questa sfida… (agg. di Claudio Franceschini)

LA JUVENTUS VINCERA’ LO SCUDETTO?

La Juventus sarà campione d’Italia oggi? Sabato 20 aprile alle ore 18:00 i bianconeri affrontano la Fiorentina all’Allianz Stadium e hanno sulla racchetta il terzo match point per vincere l’ottavo scudetto consecutivo. I primi due sono stati sprecati, soprattutto quello di una settimana fa: i bianconeri sono stati sconfitti sul campo della Spal e, con la vittoria del Napoli sul campo del Chievo, non hanno ottenuto quel punto che anche oggi permetterebbe loro di festeggiare. Al Mazza la Juventus si era presentata in campo con una formazione largamente rimaneggiata, con due Primavera (o Under 23) titolari e altri due entrati nel secondo tempo; di mezzo c’era l’importantissima partita contro l’Ajax per un posto nella semifinale di Champions League. sfida che la Juventus ha perso, lasciando strada ai Lancieri e avendo ora solo nello scudetto una “consolazione”: serve allora un pareggio interno contro la Fiorentina, grande rivale, per avere la matematica certezza di avere raggiunto l’obiettivo.

JUVENTUS CAMPIONE D’ITALIA SE… SERVE UN PAREGGIO

La Juventus, per essere campione d’Italia con cinque giornate di anticipo, deve pareggiare in casa contro la Fiorentina: i viola hanno appena salutato il ritorno di Vincenzo Montella in panchina dopo le dimissioni di Stefano Pioli, che ha lasciato la squadra viola con effetto quasi immediato a seguito di un comunicato della società nel quale, a suo dire, veniva messa in dubbio la sua professionalità. Nella prima Montella ha pareggiato in casa contro il Bologna, confermando in qualche modo le difficoltà della squadra viola; adesso l’Europa League è una missione impossibile e si tratta di chiudere il campionato nel migliore dei modi, il che può significare vincere all’Allianz Stadium, un risultato che in senso assoluto sarebbe accolto con grande entusiasmo in città. La Juventus però è pronta a chiudere i conti: per l’occasione Cristiano Ronaldo tornerà titolare e anche con una formazione raffazzonata Massimiliano Allegri vuole centrare l’obiettivo per non doverselo poi trascinare più in là, sapendo anche di avere un calendario non esattamente favoloso e che potrebbe in qualche modo favorire il Napoli. Staremo a vedere come andranno le cose oggi…

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