SERIE B/ Reggina-Verona (0-1): sintesi, gol e video highlights (38esima giornata)

- La Redazione

Vittoria fondamentale per il Verona in casa della Reggina, grazie a un gol nel finale di Berrettoni: continua la caccia alla promozione diretta. Il video di Reggina-Verona 0-1

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Andrea Mandorlini (foto Infophoto)

Il Verona non molla. Questa frase potrebbe riassumere la partita che ha visto i giallo-blu vincere uno zero contro una, comunque, buona Reggina.Gli uomini di Mandorlini rimangono, così, aggrappati al treno che potrebbe regalarela promozione diretta. La Reggina poteva fare qualcosa di più nel secondo tempo, la squadradi Breda ha cercato di pungere il Verona ma senza successo e questo lo dimostrano anchei dati; un possesso palla che è a favore dei calabresi un 56% contro un 44% veronese, ma un solo tironello specchio nell’arco dei secondi 45 minuti non bastano a far male a un Verona che tira solo duevolte in più degli avversari ma che segna. Gli uomini di Mandorlini che si dimostrano anche più pericolosirispetto agli avversari infatti abbiamo un 36% di pericolosità contro un 29% dei calabresi.Tutte e due le squadre avevano fame di vittoria e questo sottolinea il pareggio per 51% a 51% dell’attacco verso la porta.Nella Reggina spicca la prova di Barillà che nello score personale si ritrova con ben 46 passaggi riusciti, a sottolineare la buona prova del centrocampista calabrese. Anche il suo compagno di reparto Rizzo non è da meno con ben 26 palloni recuperati.Nel Verona spicca l’ottima prova dell’attaccante Berrettoni, entrato dalla panchina e subito protagonista con un bel diagonale che va a insaccarsi alle spalle di Belardi.

La partita risulta bella sin dall’inizio e nel primo tempo, dopo un buon avvio da partedel Verona, ottima parata di Belardi su Ferrari e Tachtsidis che spedisce di poco altouna bella girata da calcio d’angolo, è la Reggina che ci prova. Prima con Emerson che tira da40 metri e poi con Campagnacci che non inquadra la porta.Il secondo tempo inizia ed è subito Verona, Hallfredsson prova il tiro dalla lunga distanzae colpisce il palo, con la palla che successivamente termina a lato. Dopo il primo quarto d’ora, gli uomini di Breda provanoa fare loro partita, ma senza mai impensierire seriamente il portiere veronese.In una partita che sembra bloccata la svolta arriva dalla panchina, entra Berrettoni al posto di uno spentoGalli e subito sfrutta un indecisione della difesa calabrese e insacca con un precisodiagonale alle spalle di Belardi. La partita si conclude con il Verona che controlla la gara fino alla fine e respingegli attacchi della Reggina che non riesce a trovare il gol del pareggio.

Deluso Breda, l’allenatore della Reggina: “Buona partita, abbiamo fatto le cose giuste. Abbiamo sfiorato il vantaggio e poi abbiamo preso un gol che non ci stava. Fa parte del gioco, i ragazzi si sono impegnati tanto, molte situazioni sono state un po’ sfortunate. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi per la prestazione. Nella ripresa abbiamo rischiato zero e abbiamo preso gol: dispiace molto”. Di ben altro tenore le affermazioni di Mandorlini, il tecnico del Verona: “Non abbiamo fatto una grandissima partita, mi sono arrabbiato negli spogliatoi dopo il primo tempo, ma in questo momento le energie contano: era una partita da dentro o fuori. Meriti anche di una Reggina che aveva più ritmo di noi. Sabato, contro l’Empoli, abbiamo avuto dieci occasioni e abbiamo pareggiato. Guardando i risultati delle altre, oggi è stata una partita di nervi. Molti sentivano la pressione”. “Non so se sarà una vittoria determinante per la promozione diretta: dobbiamo pensare a una gara alla volta. Sono quattro volate, tentiamo di arrivare più in alto possibile. Uscire con un pareggio sarebbe stato problematico dal punto di vista della classifica”.  Abbiamo iniziato con le due punte e il trequartista, perdendo però le zone esterne. Hallfredsson si è dovuto allargare e non abbiamo fatto bene. Non pensavo giocasse Ragusa largo, invece ha tenuto il 3-5-2. Hanno creato diverse situazioni dal fondo, giocando alle spalle dei nostri terzini. Sono stati bravi, noi fortunati a non prendere gol. Il calcio è così”.

(Diego Becce)



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