Risultati/ Basket Eurolega: livescore in diretta e classifica aggiornata. Fine degli incontri! (1^giornata, 13-14 ottobre 2016)

- La Redazione

Risultati basket Eurolega: livescore in diretta e classifica aggiornata. Prende il via la competizione continentale per club con una formula tutta nuova ed un girone unico nella prima fase

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Foto LaPresse

Si chiude il venerdì di Basket, con la prima giornata di Eurolega 2016-2017 che ha regalato grandi emozioni. Quattro partite in programma, otto squadre impegnate nel match di esordio. In Russia l’Unics Kazan esce sconfitto sessantatre a sessantanove dal Barcellona. I turchi del Fenerbahce vincono di misura la sfida casalinga contro i tedeschi dell Bamberg. Il Panathinaikos vince in casa contro il Kaunas, mentre il Baskonia sconfigge di un solo punto l’Anadolu Efes. Serata di puro spettacolo per la pallacanestro, con tante partite interessanti che hanno fatto lievitare l’entusiasmo degli appassionati di questo sport.  

Già iniziata Unics Kazan-Barcellona, dunque il venerdì della prima giornata di Eurolega 2016-2017 di basket è entrato nel vivo e dalla Russia ci arriverà il primo risultato da segnalare nella classifica del girone unico che da quest’anno caratterizza la stagione regolare della massima competizione europea di pallacanestro. Ricordiamo brevemente che oggi ci attendono anche Fenerbahce-Bamberg alle ore 19.30, Panathinaikos-Zalgiris Kaunas alle ore 20.15 ed infine Vitoria-Efes Istanbul alle ore 21.00. Nei giorni scorsi erano invece arrivati i successi del Real Madrid sull’Olympiakos, del Cska Mosca in casa del Galatasaray, del Darussafaka Istanbul in casa della Stella Rossa Belgrado e naturalmente anche il successo dell’Olimpia Milano per 99-97 sul Maccabi Tel Aviv, ieri sera al Forum di Assago. Adesso però lo spettacolo è già ricominciato, dunque parola ai campi!

Quello di Unics Kazan-Barcellona sarà il primo dei risultati di Eurolega a maturare nella giornata di oggi: la partita tra la squadra russa e quella catalana è in programma alle ore 18:00, nella cornice della Basket Hall di Kazan. Per il Barça scenderà in campo anche Juan Carlos Navarro, ormai un cliente fisso dell’Eurolega di cui risulta il miglior realizzatore nonché il giocatore che ha infilato più canestri da 3 punti. Alla sedicesima stagione in questa coppa, e all’età di 36 anni, Navarro si ripresenta ai nastri di partenza con un Barcellona rinnovato a partire dall’allenatore, non più Xavi Pascual ma il greco Georgios Bartzokas, campione d’Europa nel 2013 con l’Olympiakos (Navarro invece ha sollevato il trofeo nel 2003 e nel 2010). Parlando con il sito ufficiale www.euroleague.net, il numero 11 blaugrana ha rilasciato le sue impressioni alla vigilia del debutto: “Prima di tutto mi piace il nuovo formato dell’Eurolega. Sarà una stagione tosta con diverse partite, d’altra parte i roster sono costruiti con questo fattore in mente, e le squadre sono molto profonde. (…) Avere la possibilità di giocare su tutti i parquet dell’Eurolega è molto affascinante”. Navarro ha parlato anche del suo prossimo futuro e dell’ipotesi di ritirarsi a breve: “Non ho mai pensato che l’attuale stagione possa essere la mia ultima. Dovrò vedere come si svilupperanno le cose, ma ho tanta voglia di continuare a giocare e le mie capacità fisiche determineranno se sarà il caso di lasciare il basket oppure no. Per adesso sono concentrato sul disputare una grande stagione. Ho perso diversi chili e tanta massa grassa, curando la mia dieta. L’anno scorso ero sei chili più pesante. Inoltre, più divento vecchio e più riconosco ciò di cui ho bisogno per prendermi cura del corpo”. Il playmaker del Barcellona ha citato altri casi di atleti in gran forma nonostante l’avanzare dell’età, pescando dal bacino dei suoi amici e connazionali: Pau Gasol (in NBA ai San Antonio Spurs), Felipe Reyes (Real Madrid), Bastian Nachbar (Siviglia), Carlos Cabezas (Fuenlabrada), Alex Mumbru (Bilbao). Un focus anche sul primo match della nuova Eurolega, che come detto vede opposti i catalani all’unica Kazan: “Il viaggio più lungo della stagione. E’ un bel banco di prova per cominciare, contro una buona squadra che dispone di diversi giocatori con punti nelle mani. Sinceramente è meglio affrontare questa trasferta all’inizio della stagione, perché più tardi potrebbe essere più difficile: come sapete, da quelle parti hanno inverni molto freddi!”. 

Oggi, venerdì 14 ottobre 2016, va in scena il primo ‘friday night’ della nuova Eurolega, quella targata che raggruppa 16 squadre, tra cui anche l’Olimpia Milano, in un unico raggruppamento all’italiana. 4 partite sono in programma questa sera: alle 18:00 si comincia con il match tra i russi dell’Unics Kazan ed il Barcellona, ripartito dal coach greco Georgios Bartzokas e dal playmaker Terese Rice. Alle 19:30 scende in campo una squadra ‘profumata’ di tricolore: i tedeschi del Brose Bamberg allenati dall’ex Cantù Andrea Trinchieri, che schierano tra gli altri anche il lungo della nazionale azzurra Niccolò Melli; la squadra campione di Germania in carica fa visita ai turchi del Fenerbahçe, guidati in panchina dal ‘santone’ Zelimir Obradovic e in campo (anche) dal nostro Gigi Datome. Alle 20:15 palla a due per Panathinaikos-Zalgiris Kaunas; i greci hanno salutato una leggenda come il play Dimitrios Diamantidis ma si sono rimboccati subito le maniche, per allestire una corazzata che può contare sui vari Demetris Nichols (ex CSKA Mosca), KC Rivers (era al Real Madrid), Chris Singleton (dal Kuban) e Ioannis Bourousis (Saski Baskonia). Più da scoprire i lituani allenati da un ex campione che conosce bene l’Eurolega: Sarunas Jasikevicius. Infine Il Baskonia Vitoria riceve i turchi dell’Anadolu Efes Istanbul, dalle ore 21:00. Tra gli spagnoli milita un altro italiano, Andrea Bargnani, che si è rimesso in discussione in Europa dopo le ultime controverse stagioni in NBA. Dall’altra parte un Anadolu Efes orfano del lungo croato Dario Saric, volato oltreoceano per unirsi ai Philadelphia 76ers, ma dotati ancora di una struttura solida ed imperniata sui vari Thomas Heurtel, Cedi Osman, Jayson Granger e l’ex Varese Bryant Dunston. La parola ai parquet… 

Terminata anche l’ultima partita del giovedì di Eurolega: il risultato finale registra il successo della squadra in trasferta, i turchi del Darussafaka, sul parquet infuocato della Stella Rossa Belgrado. Vittorio in rimonta e decisa nel finale, ma importantissima anche per l’autostima della squadra allenata dall’ex Cleveland Cavaliers David Blatt. Decisivo, per il rientro del Darussafaka, il terzo quarto in cui i turchi hanno segnato il doppio (16 punti a 8), tornando in partita dopo aver chiuso il primo tempo a -14, sul 44-30. Nel tabellino finale spiccano i 19 punti dell’ala USA Will Clyburn e i 15 con 11 rimbalzi del lungo francese Adrien Moerman; alla Stella Rossa non sono bastati i 24 punti del centro Ognjen Kuzmin. L’Eurolega torna domani (venerdì 14 ottobre 2016) con le quattro sfide che completeranno la 1^giornata: sono Unics Kazan-Barcellona, Fenerbahçe-Bamberg, Panathinaikos-Zalgiris Kaunas e Baskonia Vitoria-Anadolu Efes Istanbul. 

L’Olimpia Milano vince una partita pazzesca contro il Maccabi Tel Aviv: al Forum finisce (clicca qui per la cronaca) con 22 punti di uno strepitoso Ricky Hickman e una stoppata di Jamel McLean che sulla sirena ferma Landesberg che aveva il lay-up per andare all’overtime. Ci sono 27 punti di Andrew Goudelock che, insieme a Devin Smith, prova a riaprirla ma Milano manda cinque uomini in doppia cifra, trova una grande serata di Miroslav Raduljica e Milan Macvan e si prende la prima vittoria nella nuova Eurolega, una vittoria che fa tanto morale per come è arrivata ma dalla quale Jasmin Repesa dovrà trarre importanti indicazioni per come l’Olimpia ha gestito gli ultimi secondi, ricadendo in errori già visti e che purtroppo, proprio contro il Maccabi, erano molto probabilmente costati la partecipazione a una Final Four. Nel frattempo a Belgrado la Stella Rossa si trova sul +14 contro il Darussafaka Dogus quando siamo all’intervallo lungo. 

Mentre l’Olimpia Milano è impegnata in un faccia a faccia durissimo con il Maccabi Tel Aviv (clicca qui per seguire con noi), il Cska Mosca entra benissimo nella sua difesa dell’Eurolega: i russi schiantano il Galatasaray alla Abdi Ipekci Arena. Ad Istanbul finisce 84-109: già al termine del primo tempo il Cska è sul +12, tira il fiato nel terzo periodo ma poi scappa nuovamente prendendosi una vittoria importante anche per la differenza canestri. Quasi imbarazzante la superiorità di Nando De Colo e Milos Teodosic: il francese ne mette 22 con 8/12 dal campo e ci aggiunge 5 rimbalzi e 4 assist, il serbo chiude con una doppia doppia da 20 punti e 11 assist dando l’impressione di non mettere nemmeno la terza. Sotto i tabelloni dominano Kyle Hines (13 e 7 rimbalzi) e Vitaly Fridzon (15 punti); nel Galatasaray ben cinque giocatori vanno in doppia cifra e i turchi tirano con il 50% da 2 punti, ma catturano 12 rimbalzi in meno e hanno 9/24 da 3. Bene comunque Alex Tyus che ha 15 punti (6/8) e 5 rimbalzi, ci sonno 4 assist di Blake Schilb. A Belgrado sta iniziando l’ultima partita del giorno: la Stella Rossa ospita i turchi del Darussafaka Dogus, alla seconda partecipazione consecutiva in Eurolega.

E’ arrivato il momento della prima palla a due nella giornata di Eurolega: non la prima in assoluto vista la vittoria del Real Madrid sull’Olympiacos nell’anticipo di ieri. Alla Abdi Ipekci Arena di Istanbul si gioca Galatasaray-Cska Mosca: subito in campo i campioni in carica e dunque sarà l’occasione di vedere all’opera Milos Teodosic e Nando De Colo a caccia di un bis che non riesce dai tempi dell’Olympiacos (2012 e 2013) contro cui peraltro i russi hanno un conto in sospeso, visto che eran stata la squadra del Pireo a farli fuori nel primo anno e nel secondo (rispettivamente in finale e semifinale). Il Galatasaray nel 2014 arrivava ai quarti di Eurolega con Carlos Arroyo come leader, ma poi sono arrivati i problemi economici; costretto al ridimensionamento, il club turco torna ora sul palcoscenico più prestigioso del basket europeo e lo fa con un roster nel quale spiccano gli ex “italiani” Vladimir Micov e Alex Tyus (entrambi visti a Cantù) ed entrambi già vincitori in Europa. Loro due insieme a Emir Preldzic, ex bandiera del Fenerbahçe e arrivato dal Darussafaka, il tedesco Tibor Pleiss – passato anche dal Barcellona e dalla NBA – e Justin Dentmon arrivato dalla Cina e passato brevemente da Milano (e visto marginalmente oltre oceano) sono le punte di diamante di una squadra che non parte con i favori del pronostico e che anzi dovrà lottare su ogni pallone per provare a conquistare un posto nei playoff, riservato come sappiamo alle prime otto classificate del girone unico. Chissà che l’inizio in salita contro i campioni 2016 dell’Eurolega non svegli da subito le ambizioni del Galatasaray portandoci al primo risultato a sorpresa della stagione: la parola al campo per sapere se sarà così, noi ci mettiamo comodi e ci gustiamo questa giornata dedicata al basket continentale sapendo già che lo spettacolo non ci lascerà indifferenti o tantomeno delusi.

Ci stiamo sempre più avvicinando alla prima giornata di basket Eurolega 2016-2017. Tra le squadre in campo oggi c’è anche la Stella Rossa: un anno fa la formazione serba, partendo da outsider, aveva centrato un ottimo risultato qualificandosi alle Top 16 con il terzo posto nel girone A (5 vittorie e 5 sconfitte) e si era poi spinta addirittura ai quarti di finale, dove però il Cska Mosca futuro campione si era mostrato decisamente più forte e aveva vinto 3-0 la serie pur dovendosi sudare ogni singola vittoria (aveva vinto di un punto gara-2). Oggi la Stella Rossa ci riprova: il girone unico e la riduzione delle squadre va ovviamente a svantaggio delle squadre con meno talento e dunque i serbi sanno bene che entrare nelle prime otto sarà molto difficile. Dejan Radonjic però ci vuole provare, a cominciare dalla partita interna contro il Darussafaka: il roster è molto interessante perchè formato per la maggior parte da giocatori balcanici. Anzi: a parte Miliko Bjelica (Montenegro) sono tutti serbi. Lo è di fatto anche Charles Jenkins, nato a Brooklyn ma naturalizzato serbo: una vecchia conoscenza del basket italiano, con l’Olimpia Milano ha vinto scudetto e Coppa Italia nella scorsa stagione e la sua naturalizzazione risale a quando tra il 2013 e il 2015, dopo aver tentato l’avventura in NBA (3,9 punti di media in una Golden State non ancora vincente), aveva già militato nella Stella Rossa vincendo campionato e Coppa di Serbia (due volte). 

Dopo l’anticipo, ci avviciniamo alle partite che inaugurano il giovedì di Eurolega. Tra le gare in programma oggi – che ricordiamo sono tre – c’è anche quella dei campioni in carica: il Cska Mosca riparte dopo il titolo conquistato nel 2015, grazie alla finale vinta contro il Fenerbahçe che ha riportato l’Eurolega nella capitale russa dopo otto anni. Il Cska Mosca parte ancora una volta come grande favorita per il titolo: il roster a disposizione di Dimitris Itoudis è di fatto lo stessoche ha trionfato lo scorso anno. Basterebbero le conferme di Milos Teodosic e Nando De Colo per piazzare il Cska Mosca in pole position; in più sono rimasti Aaron Jackson (quinta stagione consecutiva con il club), le guardie Cory Higgins e Vitaly Fridzon e il veterano Victor Khryapa, sempre utilissimo come tutto fare. Come negli anni scorsi insomma il Cska ha puntato sulla continuità; inutile andare a ritoccare una squadra vincente e questo, soprattutto all’inizio della stagione, sarà il punto di forza. Un solo acquisto di fatto: Jeff Ayres, americano di 29 anni con un passato in NBA. Scelto da Sacramento con la trentunesima chiamata assoluta al draft 2009, Ayres è passato subito a Portland e dopo una stagione si è accasato agli Indiana Pacers; ha trovato buona continuità come uomo di rotazione nei San Antonio Spurs (vincendo anche un titolo) tornando in NBA in due diversi momenti con i Los Angeles Clippers, nel 2015-2016 con gli Idaho Stampede (squadra di D-League che fa capo agli Utah Jazz) ha avuto una stagione da 16,3 punti di media. E’ un ala forte di 206 cm, in Eurolega sarà molto utile come centro andando così ad allungare le rotazioni composte da Kyle Hines (altra conferma importante, quarta stagione consecutiva a Mosca) e Ivan Lazarev. 

Ha inizio oggi la prima giornata dell’Eurolega, il torneo continentale del basket per club, uno dei più prestigiosi, nonostante le aspre polemiche di questa estate con la Fiba. In attesa dei risultati di questa prima giornata (in cui ricordiamo scenderà anche l’unica squadra italiana iscritta al torneo ovvero l’Olimpia Milano) andiamo a vedere cosa era successo ieri sera, nel match Real Madrid-Olympiakos, incontro che ha anticipato l’apertura dell’Eurolega 2016. Il Barclay Card Center ieri ha aperto le sue porte a due formazioni particolarmente prestigiose con alle spalle diversi titoli continentali, approdate a questa prima giornata di Eurolega, con la volontà di partire subito col piede giusto e portare a casa i primi punti fondamentali nel torneo europeo. La partita Real Madrid-Olympiakos ha visto il trionfo dei blancos, straripanti in tutti i quattro quarti regolamentari e on un punteggio finale di 83-65 che ben fa capire quanto visto in campo. Decisivo lo strappo dato dal Sergio Llull per il Real Madrid nel terzo tempo: un + 9 che è stato davvero difficile da coprire per i greci di Giannis Sfairopoulos, che pur mostrando un buon gioco hanno potuto fare ben poco di fronte agli spagnoli. 

Il grande spettacolo dell’Eurolega, il principale torneo continentale di basket per club, riparte con un format tutto nuovo e scintillante, anche se contrassegnato dalle tante polemiche tra Euroleague e FIBA e a seguito di un accordo con il colosso IMG che di fatto ha organizzato una competizione con numero di squadre ridotto ma più partite.

Da quest’anno si cambia: non più i quattro gironi da sei squadre con la Top 16 come seconda fase, ma 16 formazioni racchiuse in un unico campionato che prevede quindi 30 giornate (15 di andata e 15 di ritorno). Da lì in avanti sarà tutto uguale: le prime 8 accedono ai quarti di finale che si giocheranno al meglio delle cinque partite, mentre la Final Four sarà organizzata ad Istanbul. 

Andiamo dunque a vedere quali sono le partite che ci attendono oggi, detto che ieri si è aperto con l’anticipo Real Madrid-Olympiacos (risultato finale 83-65): si parte alle ore 19 con Galatasaray-Cska Mosca, alle ore 20:00 sarà il turno di Olimpia Milano-Maccabi Tel Aviv per poi chiudere alle ore 21 con Stella Rossa-Darussafaka Dogus. Mercoledì 14 ottobre alle ore 18:00 si apre con Panathinaikos-Zalgiris Kaunas, alle ore 19:30 avremo Fenerbahçe-Bamberg mentre alle 21 l’ultimo match è Baskonia Vitoria-Anadolu Efes.

L’Italia è rimasta con una sola squadra che è ovviamente l’EA7 Emporio Armani, che ha vinto lo scudetto; di fatto in questa Eurolega sono rimaste le squadre in possesso di licenza (11 su 16) e quelle attraverso un “club associato”, ovvero con licenza annuale relativa ai club con piazzamento più alto nel campionato precedente. Formula complicata solo sulla carta; di fatto anzi questo girone unico semplifica le cose, tutte giocano contro tutte e bisogna controllare una sola classifica, senza “preoccuparsi” degli incroci.

A qualificarsi ai playoff sarà la metà delle formazioni in corsa; questo significa che la competizione sarà furente perchè al momento, a parte forse due o tre squadre, le altre hanno tutte ottimi motivi per piazzarsi tra le prime otto. Dunque non ci resta che stare a vedere quello che succederà in questa prima giornata; campione in carica è il Cska Mosca, che nella finale dello scorso anno ha battuto il Fenerbahçe tornando sul trono d’Europa dopo 8 stagioni.

Mercoledì 12 ottobre 2016

RISULTATO FINALE Real Madrid-Olympiacos 83-65 (Llull 22, Doncic 11+5 rimbalzi, J. Carroll 10; Lojeski 14, Spanoulis 12+5 assist, Printezis 11)

 

Giovedì 13 ottobre 2016

RISULTATO FINALE Galatasaray-Cska Mosca 84-109 (Giler 16, Tyus 15+5 rimbalzi, A. Daye 12; De Colo 22+5 rimbalzi, Teodosic 20+11 assist, A. Jackson 16)

RISULTATO FINALE Olimpia Milano-Maccabi Tel Aviv 99-97 (Hickman 22, Macvan 18, Raduljica 15; Goudelock 27+5 assist, D. Smith 18+7 rimbalzi, Landesberg 15)

RISULTATO FINALE Stella Rossa-Darussafaka Dogus 70-73 (Kuzmin 24+9 rimbalzi, Mitrovic 14, Jovic 13+7 assist; Clyburn 19, Moerman 15+11 rimbalzi, Bertans 13)

 

Venerdì 14 ottobre

RISULTATO FINALE Unics Kazan-Barcellona 63-69

RISULTATO FINALE Fenerbahçe-Bamberg 67-66

RISULTATO FINALE Panathinaikos-Zalgiris Kaunas 84-76

RISULTATO FINALE Baskonia Vitoria-Anadolu Efes 85-84

 

Cska Mosca 1-0

Real Madrid 1-0

Olimpia Milano 1-0

Darussafaka 1-0

Barcellona 1-0

Anadolu Efes 0-0

Bamberg 0-0

Baskonia 0-0

Fenerbahçe 0-0

Panathinaikos 0-0

Zalgiris Kaunas 0-0

Maccabi Tel Aviv 0-1

Olympiacos 0-1

Unics Kazan 0-1

Stella Rossa 0-1

Galatasaray 0-1

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