Pagelle/ Udinese-Inter: i voti della partita (Coppa Italia ottavi di finale)

Le pagelle di Udinese-Inter, sfida secca valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2013-2014: i voti della partita dello stadio Friuli di Udine tra i friulani e i nerazzurri

09.01.2014 - La Redazione
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Foto Infophoto

Al Friuli l’Udinese batte l’Inter di Mazzarri e vola ai quarti di finale in attesa di scoprire la vincente tra Milan e Spezia. La formazione di Guidolin merita la vittoria trovando il gol con Maicosuel nel primo tempo. Nella ripresa, complice la stanchezza, concede qualcosa di troppo ai nerazzurri che non riescono a trovare la via del gol e rischiano in più occasioni di cadere definitivamente sui contropiedi dei friulani.

Nel primo tempo è la formazione di casa a dettare il ritmo della gara mantenendo il pressing molto alto. I nerazzurri non riescono a ragionare in fase di impostazione, ne approfitta l’Udinese che trova il vantaggio con Maicosuel dopo una bella azione. Nella ripresa si scalda il match. I nerazzurri provano ad essere più aggressivi cercando con continuità la via del gol sbilanciandosi un po’ troppo. Infatti i bianconeri hanno più possibilità per chiudere la partita in contropiede ma sprecano complice la stanchezza.

Finalmente la formazione di Guidolin, senza Di Natale, fa vedere un buon calcio. Grande pressing iniziale e buoni schemi offensivi che permettono di trovare il meritato vantaggio. Forse sarebbe servita più lucidità sotto porta nella ripresa per chiudere il match (clicca qui per i voti dell’Udinese).

I nerazzurri entrano in campo al 35’, venendo completamente sopraffatti dal pressing friulano. Nella ripresa entrano più aggressivi e volenterosi, ma negli ultimi 25 metri non riescono a trovare la giocata decisiva. Allo stesso tempo rimangono grossi problemi in fase difensiva, la retroguardia nerazzurra viene spesso sorpresa dai movimenti di Maicosuel, Badu e Nico Lopez che mandano in confusione il ritrovato Samuel e il giovane Andreolli (clicca qui per i voti dell’Inter).

Al Friuli va in scena la sfida degli ottavi di finale tra Udinese e Inter. La vincente, con buone probabilità, troverà il Milan ai quarti che deve prima vedersela con lo Spezia. Tra le file di Mazzarri rivediamo Samuel al centro della difesa affiancato dal giovane Andreolli, mentre davanti Milito prova a sostituire Palacio. Ma nel primo tempo la formazione di Guidolin è di buzzo buono e riesce a impadronirsi del campo grazie ad un buon pressing. Infatti i bianconeri trovano il vantaggio con Maicosuel al 32’ dopo una bella azione che parte dai piedi di Allan, il centrocampista vede il movimento di Nico Lopez che mette in mezzo un cross basso per il mago che deve solo spingere in rete. Poi i nerazzurri provano una timida reazione e vanno vicini al gol con un tiro-cross di Kuzmanovic che sorprende Kelava ma si ferma sulla traversa.  Bella prestazione del mago che con i suoi dribbling mette in seria difficoltà la retroguardia nerazzurra. Prima prova a fare tutto da solo ma il diagonale da posizione defilata scheggia il palo, poi trova la rete grazie all’assist di Nico Lopez. Spinge troppo poco a destra. Tutte le azioni pericolose arrivano per vie centrali o sulla sinistra. Il principe riceve poche palle ma lotta come un leone ed è l’unico che prova a impensierire Kelava. Il giaguaro è praticamente inesistente in mezzo al campo. Servirebbero la sua grinta e le sue giocate per far male ai friulani.

LE PAGELLE DELL’UDINESE

KELAVA 6: A causa dell’infortunio di Brkic tocca ancora al portiere croato che conferma di essere un degno sostituto. Qualche difficoltà nelle prese aeree ma è agile a levare il pallone dai piedi di Milito per il possibile pareggio.

HERTAUX 6,5: Attento in fase difensiva con buoni anticipi su Milito, regala anche una cavalcata d’applausi superando due avversari in velocità.

DANILO 6: Posizionato al centro della difesa, è lui a dover dare ordini ai compagni di reparto. Partita attenta con una piccola indecisione nel primo tempo.

DOMIZZI 6: Come al solito dimostra la sua grinta e fa il possibile per contenere gli avversari.

WIDMER 6,5: Il giovane svizzero si vede pochissimo nel primo tempo, poi nella ripresa acquista coraggio e rischia qualcosa in più. Bellissima la lunga accelerazione sulla destra conclusa da un tiro che si spegne sull’esterno della rete.

PINZI 6,5: In mezzo al campo è un vero gladiatore, lotta su tutti i palloni ed è un vero esempio per i compagni.

BADU 6,5: Il giovane ghanese è molto intraprendente e si rende pericoloso con alcuni scatti impressionanti che mettono in seria difficoltà la difesa nerazzurra. Ha solo bisogno di aggiustare un po’ la mira.

ALLAN 6,5: Finalmente sembra essere tornato il giocatore visto l’anno scorso. Partita di quantità in mezzo al campo dove recupera palloni importanti, ma anche di qualità quando si deve far ripartire l’azione velocemente. L’azione del gol parte dai suoi piedi.

GABRIEL SILVA 6: A sinistra fa soffrire un mito come Zanetti. Però spreca una buona occasione di contropiede calciando alle stelle.

NICO LOPEZ 6,5: Prestazione in alcuni momenti apparentemente in ombra, ma i suoi continui movimenti mettono in crisi la difesa. Suo l’assist per il gol del vantaggio. (Pereyra 6: si rende pericoloso con un’accelerazione tra due avversari).

MAICOSUEL 7,5: Il mago regala ai propri tifosi il passaggio ai quarti di finale esibendosi nella sua miglior prestazione all’Udinese. Ogni volta che ha la palla al piede si rende pericoloso con la sua agilità nel dribbling spezzando in due la retroguardia nerazzurra, poi trova anche il gol vittoria a due passi dalla porta. (Fernandes s.v.)

LE PAGELLE DELL’INTER

CARRIZO 6: Non ha colpe sul gol, per il resto interventi d’ordinaria amministrazione.

ZANETTI 5: Forse comincia a sentirsi l’età, il capitano si trova spesso in difficoltà a contenere le discese di Gabriel Silva sulla sua fascia. (Alvarez 5,5: si vede che non è in forma, non ha più le giocate e il coraggio di una volta).

ANDREOLLI 5: E’ giovane, forse ha bisogno di fiducia e di vedere il campo più spesso.

SAMUEL 5: Non giocava dal 2 novembre e si vede. Questa sera rimane completamente imbambolato dall’agilità degli attaccanti avversari.

NAGATOMO 5: Il gioco sugli esterni è inesistente. Soffre in copertura e non spinge in fase offensiva.

MUDINGAYI 4,5: Per fortuna viene sostituito all’intervallo perché fin quando è stato in campo non ne ha azzeccata una. (Palacio 6: Prova a rendersi pericoloso come al solito ma stavolta non riesce a insaccare).

KUZMANOVIC 5: Il serbo non ha idea di cosa fare quando ha il pallone tra i piedi. L’unica nota positiva della serata è un tiro-cross che per poco non regala il pareggio ai nerazzurri ma si ferma sulla traversa con un Kelava battuto.

GUARIN 5: Come spesso gli accade ultimamente è un po’ svogliato, anche se a centrocampo è l’unico che fa qualcosa. Negli ultimi minuti sbaglia anche il gol del pareggio servito in area da Milito.

KOVACIC 4,5: Viene schierato titolare ma è una vera delusione. Il giovane talento croato disattende le aspettative con una prestazione nettamente insufficiente. Mazzarri gli affida le chiavi del centrocampo ma lui non riesce a illuminare il gioco nerazzurro, dimostrando ancora poco coraggio. Riesce solo a farsi rubare palloni importanti a metà campo. (Botta s.v.)

MILITO 6: Forse il suo rientro da titolare è l’unica notizia positiva. Lotta su tutti i palloni ma chiaramente ha bisogno di recuperare ancora la forma ottimale. Magari prima o poi potremo vederlo al fianco di Palacio.

 

(Federico Montanaro)

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