Inter-Cesena/ Il pronostico di Tarcisio Burgnich (esclusiva)

Inter-Cesena: il pronostico dell’ex difensore nerazzurro Tarcisio Burgnich in esclusiva per ilsussidiario.net. Appuntamento domenica sera a San Siro per il primo posticipo della 27^giornata

14.03.2015 - int. Tarcisio Burgnich
ranocchia_iaquinta
(INFOPHOTO)

Il posticipo domenicale della 27^giornata di Serie A vedrà di fronte Inter e Cesena allo stadio San Siro di Milano: l’appuntamento è per le ore 20:45 del 15 marzo 2015. Inter che arriva dal pareggio per 2-2 a Napoli e dalla sconfitta in Europa League contro il Wolfsburg (3-1); per il Cesena invece l’ultimo impegno di campionato non ha riservato gol (0-0 in casa col Palermo). 36 i punti della squadra di Mancini, 20 per quella romagnola che si trova a meno 4 dal quartultimo posto. Per introdurci a Inter-Cesena ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva Tarcisio Burgnich, grande ex difensore nerazzurro.

Inter-Cesena: che partita si aspetta? L’Inter partirà sicuramente favorita vista la sua indubbia superiorità tecnica sul Cesena. Questo è il tema attorno a cui si svilupperà la gara, poi sappiamo che possono subentrare diverse varianti e che l’Inter in questo momento non è una squadra del tutto affidabile.

Quanto si sentirà la sconfitta in Europa League? Non penso che influirà tanto, ogni partita è un fatto a sé e poi ci sarà anche la voglia di riscatto dei giocatori dell’Inter, che vorranno rifarsi della sconfitta con il Wolfsburg.

A proposito: crede che l’Inter avrà già la testa alla sfida di ritorno? No, si penserà anzitutto a battere il Cesena visto che la situazione in campionato non è delle migliori, l’Inter deve pensare a risalire altrimenti rischierà di perdere le prossime coppe. Per quanto riguarda il ritorno con il Wolfsburg credo che la squadra avrà le possibilità per recuperare il 3-1.

Come mai la difesa dell’Inter fa così fatica? Credo anzitutto che il livello tecnico dei difensori dell’Inter non sia alto, in Italia solo la Juventus ha difensori veramente forti e in particolare Barzagli. A dirla tutta anche nel panorama europeo non vedo abbondanza di difensori straordinari. L’Inter pecca di concentrazione, un difensore deve mantenere una soglia d’attenzione pari all’85% o al 90%. In più i difensori devono pensare anzitutto al loro ruolo, quelli dell’Inter troppo spesso si spingono all’attacco lasciando spazi nella propria trequarti.

Mestiere difficile quello del difensore… Per me bisognerebbe veramente insegnare questo ruolo fino in fondo come si faceva una volta, prendendo ogni giocatore singolarmente, adesso sembra che l’allenamento sia meno specifico.

Col Cesena Mancini potrebbe riproporre i croati a centrocampo: le piace la coppia Brozovic-Kovacic? Non sono sicuro che possano andar bene assieme. Sono entrambi due costruttori di gioco e con personalità, forse è meglio non schierarli sulla stessa linea.

In attacco si prospetta la coppia Icardi-Podolski, scelta giusta? Icardi è un centravanti d’area che sta imparando a fare movimento, lo vedrei meglio assieme a Palacio che potrebbe inserirsi meglio negli spazi partendo da dietro.

Il Cesena potrebbe accontentarsi del pareggio? E’ normale che giocando a Milano un pareggio possa andar bene alla formazione romagnola.

Defrel e Brienza i giocatori più insidiosi per l’Inter? Defrel è un buon giocatore, aspettiamo però la sua crescita per appiccicargli etichette altisonanti. Brienza l’ho allenato al Catanzaro quando era un ragazzino, non è forte fisicamente ma è dotato certamente di una buona tecnica.

Il suo pronostico per Inter-Cesena? Successo dell’Inter.

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori