Pagelle/ Lione-Juventus (0-1): i voti della partita (Champions League 2016-2017, girone H)

- La Redazione

Le pagelle di Lione-Juventus: i voti della partita di Champions League disputata martedì 18 ottobre 2016 al Parc OL, valida per la 3^giornata del girone H

lione_parcOL_nuvole
LaPresse - immagine di repertorio

Al termine di Lione-Juventus 0-1, andiamo a scandagliare le pagelle della partita di Champions League con i voti a tutti i giocatori che sono scesi in campo al Parc Olympique Lyonnais, il giudizio sulle due squadre e sull’arbitro nella serata della terza giornata del girone H. Quando sembrava tutto perso (o quasi) ed il punticino appariva risultato già più che buono, ecco il lampo: la Juventus espunga il Parc OL di Lione grazie a Cuadrado e soprattutto grazie al suo capitano, in una serata da fenomeno di Gigi Buffon, che chiude la porta in faccia all’Olympique e lancia i suoi al vertice del gruppo H di Champions. 3 punti fondamentali per Allegri ed una prova di forza, pur nella sofferenza totale, che vale un’ipoteca (almeno morale) sulla piazza più ambita per il passaggio del turno.

Non riesce ad approfittare della superiorità numerica nel secondo tempo, nè del rigore nel primo… Insomma se perde questo match è per molti versi colpa sua La prestazione non è buona, nel suo complesso. Senza i miracoli di Buffon sarebbe tornata a casa a tasche vuote, invece la grande prova del capitano bianconero e l’ingresso di Cuadrado risolvono il match a favore dei campioni d’Italia Va bene far giocare, ma sembra una direzione a tratti troppo “casalinga”. In particolare pesa un rigore non concesso a Bonucci, molto simile a quello giustamente fischiato proprio al difensore bianconero. Corretta invece l’espulsione di Lemina, manca quella a Darder

Eccoci puntuali all’appuntamento con le pagelle del primo tempo di Lione-Juventus, 0-0 al termine della prima frazione. Dopo un primo tempo passato ad attaccare e che la squadra di Allegri ha però rischiato di farsi scivolare via dalle mani, siamo ancora sullo 0-0 al Parc OL, nella terza giornata della fase a gruppi di Champions. Davanti all’infuocato pubblico francese, i padroni di casa hanno dato vita ad una prova attenta e per la maggior parte del tempo difensiva, con due grandi interventi di Lopes (voto 6,5) a chiudere la porta, sempre su Higuain (voto 6,5). Non eccelsa la prova di Dybala (voto 5,5), a corrente alternata anche Dani Alves a destra (voto 6), i bianconeri non sono riusciti a trovare continuità ed intensità su ritmi alti e mettere all’angolo il Lione, pur dominando dal punto di vista del gioco. Poi però l’errore di Bonucci (voto 5) in marcatura sul giovane Diakhaby (voto 6,5), con trattenuta evidente punita dall’arbitro in piena area, stava per cambiare tutto: rigore per l’Olympique e possibilità per Lacazette (voto 5) di sbloccare lo 0-0. Come si intuirà del voto, il duello lo ha vinto però Buffon (voto 7), per il resto quasi mai chiamato in causa. Una parata pesante, che tiene sigillato sul pari il parziale e permette alla Juventus di tornare in campo nel secondo tempo con il solito obiettivo: segnare, vincere e avvicinarsi ad un primo posto nel girone che è tutto tranne che una formalità…

Avesse trasformato il rigore sarebbero stati problemi veri per la Juve… Prestazione molto solida, con un paio di rischi sulle offensive di Higuain, ma sufficiente Decisivo con i suoi interventi sul Pipita, tiene inviolata la sua rete con grande merito Rigore tirato male, colpevolmente visto che è il leader tecnico e caratteriale della squadra. Si vede pochissimo, in generale

Gioca meglio ma su ritmi non abbastanza elevati, permettendo al Lione di chiudersi e fare quadrato attorno a Lopes. E che rischio sul rigore… Un solo vero intervento, a dir poco fondamentale. Risponde così alle critiche degli ultimi giorni E’ vero che nel finale sfiora il gol e ci sarebbe anche un rigore per il fallo “restituito” da Diakhaby ad aree invertite, ma perchè commettere una leggerezza del genere, con la sua esperienza? (Luca Brivio)

Tanto bravo nel primo tempo quanto imperdonabile sul missile sganciato da Cuadrado. Tutto molto bello, ok, ma prende gol sul suo palo. Una bestemmia calcistica per ogni portiere

Se la cava bene, con una certa ruvida presenza fisica, su Higuain. Prova sufficiente

Il migliore della retroguardia, solido e imperforabile. Dybala non riesce mai a andargli via

Si conquista il rigore poi sbagliato dal Lione ma va vicino a provocarne uno analogo poco dopo. Tanta giovanile irruenza e qualche regalo dell’arbitro, che lo grazia

Purtroppo per lui la sfida si risolve sul dribbling secco di Cuadrado, che lo salta e va a segnare la rete dello 0-1 finale

Regia illuminata, uno schermo vero e proprio sulla mediana, sempre prezioso

Il miracolo di Buffon sul suo colpo di testa è incredibile, la domanda è: quanto poteva fare di più nella sua schiacciata?

L’arbitro dovrebbe cacciarlo per fallo di reazione su Pjanic, inveceil provvedimento non arriva. E ci pensa Genesio a toglierlo dal match…

Una spina nel fianco a destra, per la Juve, Alex Sandro ed Evra lo soffrono parecchio

Il migliore tra i padroni di casa, sul suo tiro a inizio ripresa Buffon compie la parata più sovrumana della serata. In generale è il cuore di ogni manovra d’attacco

Pesa molto il suo errore dagli 11 metri, prima svolta negativa del match per il Lione. Non gioca malissimo ma manca il graffio, da uno come lui ti aspetteresti molto di più

Entra bene nel match e si fa vedere in entrambe le fasi, grande sostanza

Ci prova un paio di volte, sbattendo sul muro blu della difesa juventina

Genesio si sarà pentito di averlo gettato nella mischia così tardi. Sfiora il sigillo dell’1-1 al 92°

Come appena detto, ritarda un po’ l’ultimo cambio. Ma è l’unico errore del tecnico, che non vince il match solo “causa” Buffon

Ci capita forse una volta all’anno di dare il voto massimo possibile. Di solito lo facciamo con Messi, unico che sembra all’altezza di tanto in tanto; trovare però qualcosa che non vada nella sua prova è impossibile, il giudizio è chiaro: senza di lui la Juve avrebbe perso, probabilmente anche male. A tratti sovrumano

Schierato da terzo di sinistra in difesa non è pienamente a suo agio e quando gli avversari lo puntano al limite dell’area o all’interno, va in difficoltà

Rischia grosso sul rigore, Buffon lo salva. Per il resto prova al di sotto delle sue possibilità

Anche lui abbastanza in ritardo, in particolare quando il Lione spinge sull’acceleratore nella ripresa

Esce caratterialmente e tecnicamente nel momento più duro, sprazzi di grande giocatore, senza continuità

Difensivamente soffre parecchio Rafael ma quando scende a tutta fascia è come sempre un’ala aggiunta

Maschera gli errori di leggerezza nel primo tempo con due ottimi cross, da par suo. Nella ripresa invece regala almeno due assist agli avversari

Gioca bene nel primo tempo, anzi è tra i migliori. L’ingenuità con cui si fa cacciare però non è da giocatore all’altezza

Si vede molto poco e conferma di vivere un momento distante da quello esaltante di inizio stagione

La solita vipera dell’area di rigore, sbaglia pochissimo anche nei passaggi e nel finale torna a difendere. Bravo

Deludente, in linea generale. Prende diverse botte ma è abbastanza ovvio, visto il calibro da fuoriclasse. Manca invece la sua fantasia e pericolosità

Una prova, dopo il suo ingresso, più che sufficiente. Il gol è una pietra pesantissima sulla partita, che centra in pieno Lopes

Salvato a più riprese da Buffon, nonostante la prova non eccelsa (a dir poco) della squadra, indovina il cambio vincente

(Luca Brivio)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori