Milan-Psv/ I rossoneri si qualificano se… I risultati per passare il turno (ritorno playoff Champions League)

Questa sera si gioca Milan-Psv Eindhoven, ritorno dei playoff di Champions League. All’andata finì 1-1, ecco cosa devono fare i rossoneri per qualificarsi: tutte le combinazioni

28.08.2013 - La Redazione
ElShaarawy_derby
Foto Infophoto

Appuntamento decisivo per i rossoneri questa sera: stadio Meazza, ore 20.45, si gioca Milan-Psv Eindhoven, partita di ritorno dei playoff della Champions League 2013-2014. Si parte dal pareggio per che è stato il risultato della partita d’andata giocata in Olanda martedì scorso, 20 agosto, grazie ai gol firmati da Stephan El Shaarawy per i rossoneri e dallo sloveno Tim Matavz per la formazione allenata dal grande ex Phillip Cocu. Dunque, ecco tutte le combinazioni possibili in questo match di ritorno e cosa deve fare la compagine di Massimiliano Allegri per ottenere la tanto sospirata (anche per motivi economici) qualificazione per la fase a gironi della massima competizione continentale. Partendo da un risultato di parità, naturalmente chi dovesse vincere passerebbe il turno e relegherebbe gli avversari in Europa League – e con circa 30 milioni di euro in meno dalla Uefa. In caso di un nuovo pareggio, invece, tutto sarà deciso dal numero di gol segnati in trasferta. Dunque, ecco che i rossoneri otterrebbero la qualificazione in caso di 0-0, perché il pareggio a reti bianche premierebbe il gol messo a segno dal Faraone in campo avverso. Un pareggio a partire dal 2-2 oppure con un numero maggiore di reti farebbe invece la felicità della giovane formazione olandese, che otterrebbe un risultato francamente atteso da pochi alla vigilia del match. Infine, c’è naturalmente la possibilità che si ripeta il risultato dell’andata: in caso di nuovo 1-1, si renderanno necessari i tempi supplementari, e se al termine di questi trenta minuti aggiuntivi la situazione non dovesse cambiare, il verdetto sarebbe affidato ai calci di rigore. Riepilogando, al Milan serve una vittoria oppure un pareggio per 0-0 per la qualificazione immediata, o almeno un pareggio per 1-1 sperando poi in un esito favorevole all’extratime. Nell’ultimo precedente si sfiorarono i supplementari: semifinali della Champions 2004-2005, il Milan aveva vinto 2-0 all’andata a Milano ma al 90′ ad Eindhoven si trovava sotto con lo stesso punteggio. In un recupero incredibile, il gol di Massimo Ambrosini diede la qualificazione al Milan, e pazienza se subito dopo proprio l’attuale tecnico Cocu (doppietta per lui quella sera) fissò il risultato sul 3-1. Cocente delusione per gli olandesi, mentre il Milan ottenne così la qualificazione per la finale di Istanbul. Dunque sarà molto importante anche il rendimento della difesa, messa sotto accusa dopo la partita di Verona: se non subisce gol, il Milan è qualificato (clicca qui per le probabili formazioni di Milan-Psv Eindhoven). Sarà inoltre un esame per verificare se questa squadra, composta da tanti campioni ma anche con un’età media ancora piuttosto bassa, disponga già della personalità necessaria per fare grandi cose anche in Europa: da questo dipenderà l’atteggiamento in campo, che Alberigo Evani nell’intervista di presentazione ha giudicato essere l’aspetto decisivo del match.



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