Gotham / Anticipazioni puntata 16 febbraio 2015: Pinguino pagherà per ciò che ha commesso?

- La Redazione

Gotham, anticipazioni puntata 16 febbraio 2015: Jim Gordon assicura di poter mettere dietro le sbarre Jack Gruber e vuole riottenre il suo lavoro. Intanto, Fisj Mooney agisce contro Falcone

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Una delle scene più cruente e spietate che ci aspettano questa sera nel nuovo episodio DI “Gotham” in onda su Premium Action, intitolato “What the little bird told him” è certamente quella finale. Fish Mooney (Jada Pinkett Smith), che da tempo cova nel cuore il desiderio di rovesciare la potenza mafiosa di Don Falcone (John Doman) – e neanche si può dire che non si sia preparata adeguatamente per questo – è pronta per mandare a segno il suo piano. Per farlo, dovrà mettere in campo l’arma che ha così accuratamente addestrato e mandato sul campo, la giovane Liza. Ma dietro l’angolo del suo – potente? – avversario ci sarà un uccellino pronto a spifferare dettagli che dovrebbero invece rimanere sepolti. Com’era prevedibile, qualcuno si farà molto male: per scoprire di chi si tratta, clicca qui e guarda la scena finale di “What the little bird told him”. Pinguino (Robin Taylor) pagherà per ciò che ha commesso? Oppure anche questa volta riuscirà a passarla liscia grazie alle sue incredibili doti di piccolo e viscido adulatore? Clicca qui per il video

Stasera, lunedì 16 febbraio 2015, su Premium Action va in onda un nuovo appuntamento con “Gotham”: si tratta del dodicesimo di questa prima stagione prodotta. James Gordon (Ben McKenzie) è alla caccia del detenuto criminale evaso da Arkham, dopo aver ucciso il direttore della struttura e aver sottoposto altri carcerati a scosse di elettroshock per essere in grado di controllarli. Jim deve catturare Jack Gruber – questo è il nome dell’omicida – per poter riavere indietro il suo lavoro alla polizia: accettando il caso, James accetta anche il rischio di non riottenere il suo posto e anche quello di farlo eventualmente perdere ad Harvey (Donald Logue), il suo partner. Fortunatamente la Dott. Thomkins riuscirà a fornire una pista valida ai due poliziotti… Nel frattempo, Fish Mooney (Jada Pinkett Smith) usa Liza per mettere alle strette Don Falcone (John Doman), ma non sa che lui ha risorse nascoste dietro ogni viscido smoking… Clicca qui per vedere il video promo di 1×12 “What the little bird told him”. Appuntamento su Premium Action dalle 21.15!

Oggi, lunedì 16 febbraio 2015, va in onda su Premium Action un nuovo appuntamento con “Gotham”, la serie tv con Ben Mckenzie nel ruolo del detective James Gordon. Si tratta del dodicesimo episodio della prima stagione, intitolato “What the little bird told him”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco quello che è successo nell’ultimo episodio: Al manicomio di Arkham, gli internati stanno recitando La Tempesta di Shakespeare sotto la regia dell’infermiera Dorothy Duncan (Allyce Beasley) quando un prigioniero soprannominato Frogman ha uno scatto d’ira verso il paziente Royston, mentre questi sta cantando, e lo aggredisce. Jim (Benjamin McKenzie), al suo nuovo incarico come secondino, è costretto a intervenire per sedare la rissa. Royston (Sam Seferian) viene portato in infermeria dove Jim riceve un rimprovero da parte del direttore Lang (Isiah Whitlock Jr), che lo accusa di essere responsabile dell’ennesimo attacco di violenza, ma senza farsi impressionare dalle minacce riesce a convincere il suo capo a far venire un medico affinché si prenda cura del paziente. Il medico è la dottoressa Leslie Thompkins (Morena Baccarin) che si occupa del reparto femminile e che mostra di conoscere già Jim per la sua fama di detective che ha avuto il coraggio di opporsi alle autorità cittadine. Il giorno seguente, Jim si accorge che Frogman è immobile al centro della sua cella e scopre che lè in una sorta di stato comatoso inoltre ha delle bruciature alle tempie, così lo conduce in infermeria, dove Leslie gli conferma che il suo cervello è stato fritto da un elettroshock mal riuscito. Ancora una volta Lang incolpa Jim e gli ordina di risolvere la questione entro pochi giorni senza chiedere l’aiuto della polizia. Leslie fa notare a Jim che il responsabile avrebbe dovuto possedere delle conoscenze minime di anatomia e di elettronica, nonché le chiavi per accedere alla cella. Partendo da quest’osservazione, Jim scopre che una delle guardie ha perso le proprie chiavi mentre collaborava per sedare la rissa della sera prima, per cui interroga gli internati per scoprire chi ha rubato le chiavi. Gli interrogatori purtroppo non conducono a nulla e il giorno seguente anche Royston viene sottoposto ad elettroshock, stavolta però con una tecnica più raffinata. Poiché Lang continua a opporre resistenza, Jim si mette in contatto con Harvey (Donal Logue) che porta Lang in centrale per interrogarlo, permettendogli di condurre le sue indagini senza interferenze. In centrale, Harvey pressa il direttore finché non scopre che la Duncan è in realtà un’internata e lo comunica a Jim proprio mentre questi si è reso conto che qualcosa non va nella donna. Vistasi scoperta, Dorothy corre ad aprire le celle dei pazienti ma viene travolta dall’orda di pazienti in fuga e muore, mentre Jim e Leslie riescono a stento a salvarsi. Il caso sembra essere chiuso ma sulla testa di Dorothy vengono rinvenute delle bruciature identiche a quelle delle altre vittime quindi è un altro il responsabile così Jim e Harvey si precipitano al manicomio dove trovano una guardia morta e il direttore in fin di vita. L’uomo riesce appena in tempo a fare il nome del suo aggressore, Jack Gruber (Christopher Heyerdahl), e ha tra le mani una lettera scritta da questi per Jim. Nella lettera, Gruber confessa di aver tentato più volte i suoi esperimenti fino ad aver trovato la cavia perfetta in un altro internato, il mite Aaron Helzinger (Kevin McCormick), che ha ridotto a mero esecutore di ogni suo ordine, persino quello di compiere degli omicidi e di aiutarlo nella sua fuga. Fish (Jada Pinkett Smith) s’incontra con Saviano (John Enos III) per sondare il terreno su chi potrebbe succedere a lui nel caso in cui gli accadesse qualcosa e propone la sua candidatura, in nome di un rinnovamento, ma Saviano smorza il suo entusiasmo sostenendo che dovrebbe essere lui a ereditare tutto perché lo segue in linea d’età. 

Poiché Saviano è un amico d’infanzia di Butch (Drew Powell), quest’ultimo si offre di parlargli per ammorbidirlo e la donna, dopo essersi accertata che il tirapiedi non l’accoltellerà alle spalle, acconsente. Saviano però è irremovibile e offre a Butch di passare dalla sua parte in cambio del nightclub. Dopo averci riflettuto, Butch gli chiede scusa per uno sgarbo che gli fece quando erano ragazzini e poi gli spara un colpo di pistola in testa. Oswald (Robin L. Taylor) incontra al molo dei pescatori dai quali pretende un rincaro della tassa, ma questi rifiutano di pagare e chiamano la polizia. Certo della protezione di Maroni (David Zayas), Oswald fa lo spavaldo però, con sua sorpresa, viene malmenato e arrestato. Dopo una nottata in cella, Maroni paga la sua cauzione rivelandogli che l’arresto era un modo per punire la sua arroganza nel chiedere un rincaro senza il consenso del suo capo. Renee (Victoria Cartagena) capisce che Barbara (Erin Richards) non ha dimenticato Jim e teme che la loro relazione possa condurla di nuovo verso l’alcool e la droga così decide di lasciare la ragazza, consigliandole di mettersi in contatto con l’ex per farsi aiutare. Tuttavia, quando Barbara si decide a chiamare Jim, dall’altro capo del telefono risponde Ivy (Clare Foley) che si è rifugiata lì con Selina (Camren Bicondova) per sfuggire a un temporale. Infuriata, Barbara attacca bruscamente il telefono.

Gotham, trama puntata 16 febbraio 2015 – Jim assicura di poter catturare i due fuggitivi da Arkham in cambio del suo vecchio posto di lavoro ma mette a rischio anche la posizione di Harvey. Fish inscena il rapimento di Liza per mettere alle strette Falcone e costringerlo a ritirarsi ma viene smascherata da Pinguino.



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