Yorgos Lanthimos, Oscar 2019/ Per la miglior regia con “La favorita”, ormai è un Big

- Matteo Fantozzi

Yorgos Lanthimos è tra i registi che saranno protagonisti nella notte degli Oscar 2019. Il greco infatti ha ricevuto la nomination per la migliore regia con il suo ultimo film “La Favorita”

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Yorgos Lanthimos, Oscar 2019

Yorgos Lanthimos è tra i registi che saranno protagonisti nella notte degli Oscar 2019. Il greco infatti ha ricevuto la nomination per la migliore regia con il suo ultimo capolavoro “La Favorita” e dovrà affrontare in ordine strettamente alfabetico Adam McKay, Alfonso Cuaron, Spike Lee e Pawel Pawlikowski. Regista talentuoso fin dagli esordi si è fatto notare da tutti nel 2009 quando era stato superato al fotofinish da Susanne Bier e il suo In un mondo migliore nella corsa all’Oscar per il migliore film straniero. Era candidato con quella piccola perla di Kynodontas, film che gli fa guadagnare il palcoscenico holliwoodiano. È lì che riesce a confermarsi prima con The Lobster e poi con il suo vero capolavoro Il sacrificio del cervo sacro. In questi due film stringe un sodalizio singolare con Colin Farrell, rinvigorito dal regista greco dopo un periodo professionale non semplicissimo. Questo per lui sembra essere davvero l’anno giusto anche perché il suo crescendo con La favorita promette di non disilludere le attese del pubblico.

Yorgos Lanthimos, Oscar 2019: La Favorita, 10 nomination e il duello con Roma

Agli Oscar 2019 Yorgos Lanthimos si presenta da protagonista con La Favorita. Il film del regista greco ha ricevuto 10 nomination, con Roma di Alfonso Cuaron unico a tenere il passo con lo stesso numero di candidature. Ovviamente il premio principale è quello del miglior film, anche se a Lanthimos non dispiacerebbe alzare la statuetta per la migliore regia. Olivia Colman ha ricevuto la nomination come migliore attrice protagonista mentre Emma Stone e Rachel Weisz quello come miglior attrice non protagonista. Tra i potenziali premi compaiono anche la fotografia di Robbie Ryan, la scenografia di Fiona Crombie e Alicie Felton, il montaggio di Yorgos Mavropsaridis e i costumi di Sandy Powell. Un successo straordinario che ci mostra come Lanthimos sia ormai definitivamente entrato nell’albo dei registi più amati anche di Hollywood. Vedremo se questo basterà per vincere la tanto ambita statuetta.

È lui l’erede di Stanley Kubrick?

Per molti Yorgos Lanthimos è il vero erede di Stanley Kubrick, ma siamo sicuri che non si esageri? Il regista greco fino a questo momento ha dimostrato di saper viaggiare tra i vari generi, dimostrando di essere un autore nel vero senso della parola. Tanto che ormai costringerlo a un semplice genere è molto difficile, semplicemente ogni film rispecchia il suo modo di fare cinema unico e inimitabile. I campi lunghi e iper-ravvicinati de Il Sacrificio del Cervo Sacro lo accostano proprio al famoso regista di Arancia Meccanica. Molti connotati del film con Collin Farrell rimandano poi alle atmosfere di Shining, tanto che alcuni hanno parlato anche di un film liberamente ispirato al capolavoro di Kubrick. Senza contare poi che c’è un Lanthimos ancora da scoprire, quello che in Grecia ha stupito i più attenti ma che ancora non è conosciuto da tutti. Non solo Kynodontas, perché film come Kinetta e Alps sono molto interessanti e assolutamente da vedere.

Filmografia

1995 – O viasmos tis Hlois – cortometraggio
2001 – O kalyteros mou filos
2002 – Uranisco Disco – cortometraggio
2005 – Kinetta
2009 – Kynodontas
2011 – Alps
2015 – The Lobster
2017 – Il sacrificio del cervo sacro
2018 – La favorita

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