Negrita, “I ragazzi stanno bene”/ Video Sanremo 2019: una canzone che invita ad essere liberi a tempo di rock

Negrita, I ragazzi stanno bene: Video Sanremo 2019, la rockband torna sul palcoscenico del Teatro Ariston per la seconda serata della kermesse della musica italiana.

06.02.2019, agg. il 07.02.2019 alle 20:54 - Matteo Fantozzi
Negrita, I ragazzi stanno bene: Video Sanremo 2019

I Negrita sono tra i 12 big in gara durante la seconda serata della 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. “I ragazzi stanno bene” è la canzone che la band ha portato in gara a Sanremo 2019: un pezzo rock in cui si canta di cambiamenti e libertà. Un messaggio importante per un canzone – manifesto con cui la band ha voluto celebrare 25 anni di straordinaria carriera. Quale occasione migliore quindi che partecipare al Festival di Sanremo? Una scelta che ha incontrato il favore della commissione artistica di Sanremo, che ha scelto il brano nella rosa dei 24 in gara. Con “I ragazzi stanno bene” i Negrita hanno deciso di puntare su una canzone che invita ad essere liberi, a credere in se stessi a tempo di rock. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

NEGRITA A SANREMO 2019

Il rock dei Negrita torna stasera sul palco del Festival di Sanremo 2019 e portano il pubblico verso contenuti di speranza e di carattere più sociale. La band di origini aretine suona rock italiano dal 1991 e “I ragazzi stanno bene” testimonia ancora una volta la vena schietta e sincera del gruppo. Il look aggressivo è rimasto quello delle origini. Gli stivaletti da biker di Paolo Bruni, la voce del gruppo, sono lucidi, il rosso del completo mette Enrico Salvi in evidenza quanto la melodia della sua chitarra solista, mentre Cesare Petricich accompagna allo sgabello con la sua chitarra acustica. I Negrita vogliono dire la loro. “I ragazzi stanno bene” fa espressi riferimenti alla politica italiana e all’indifferenza che a molti fa tenere il capo costantemente chinato verso lo smartphone. La speranza è sui giovani. Parlano chiaro i Negrita. Sono i giovani a sognare ancora, a credere ancora in un mondo senza confini e passaporti. “I ragazzi stanno bene” esorta a essere liberi e lo fa con il linguaggio di un rock di vecchia scuola, che spinge senza urlare, alzando i toni solo un po’. I Negrita danno senso al testo della loro proposta per la prima serata di Sanremo, senza indulgere su un arrangiamento orchestrale del loro pezzo, saldamente scritto e suonato entro i canoni del rock. La canzone non è un inno in quattro quarti. Bruni quasi parla nelle strofe, rendendo il messaggio ancora più diretto e alludendo agli stili contemporanei più vicini agli ascolti dei ragazzi. Il parlato crea l’attesa e dona forza alla melodia centrale del pezzo, dove Bruni afferma con forza che non gli va di guardare in basso e di rinunciare alla libertà che, nel messaggio più profondo del testo, consiste nel non avere più paura. Clicca qui per il video della loro prima esibizione

Negrita, pronti a far discutere

La partecipazione dei Negrita a Sanremo 2019 farà discutere. Non c’è nulla di inconsueto tuttavia, perché scuotere gli animi è tra gli obiettivi che è legittimo porsi attraverso il linguaggio universale della musica popolare. “I ragazzi stanno bene” è un pezzo rock, forse l’unico di Sanremo 2019, e forse l’unico a non parlare d’amore. Già questo distingue la proposta dei Negrita dalle altre. La performance del gruppo toscano si è sviluppata attraverso un crescendo emozionante, che ha mantenuto alta la tensione fino alla coda finale. La chitarra di Salvi, nel suo completo rosso, ha accompagnato le battute conclusive del pezzo verso un orizzonte più libero è più puro. I Negrita sono performer consumati che sanno caratterizzare con maestria i contenuti che esprimono nei loro pezzi. Anche sul palco del Festival di Sanremo 2019 hanno portato la loro musicalità rock e l’attenzione ai temi sociali classificandosi nella zona gialla. Vinceranno Sanremo? Probabilmente no, anche perché il loro stile non è esattamente mainstream, ma più propriamente orientato verso un pubblico non giovanissimo, meno pronto a partecipare ai televoti. Non è grave tuttavia, perché Sanremo non è solo gara, ma contenuti, ascolti e lancio di tournée.

Il video dell’esibizione



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