GIORGIA/ “Sono una donna come tante che passa dal palco al….” (Verissimo)

- Fabiola Iuliano

Giorgia ripercorre a Verissimo il doloroso periodo legato alla morte di Alex Baroni. Oggi la cantante ha ritrovato il sorriso al fianco di Emanuel Lo, ballerino e coreografo…

La cantante Giorgia
Giorgia

Acclamata da pubblico, Giorgia non nasconde la sua gioia per l’affetto che, dopo 25 anni, riceve ancora dal pubblico. “Spesso uno si chiede cosa sta facendo, se quello che fa è il modo giusto o se potrebbe migliorare e poi ricevi in modo gratuito questo affetto sincero e capisci che, forse, stai facendo tutto nel mondo giusto” – dice Giorgia che, nonostante il successo ottenuto negli anni, non nasconde di essere una donna con mille dubbi. Nonostante sia una delle più grandi star della musica italiana, Giorgia è una donna come tante altre. “So che tu sei come tutte noi cioè accompagni il bambino a scuola, vai al supermercato”, dice Silvia Toffanin. “Sono una donna come tante altre che passa dal palco al supermercato. Poi ci sono le donne che fanno i miracoli. Io non mi lamento”, spiega Giorgia che, da bambina, cantava di nascosta perché avendo un padre cantante, si vergognava e temeva il suo giudizio. Quando, però, la voce è venuta fuori, Giorgia ha cominciato a prendere lezioni di canto “che mi ha dato la disciplina, l’allenamento perché non è che impari a cantare quando vai a lezioni a cantare, ma le corde vocali le devi allenare. Solo che poi venivano a prendermi mio padre e mio zio che cominciavano a gareggiare su chi prendesse la nota più alta e io restavo a guardare”, ricorda Giorgia che non avrebbe mai pensato che il canto sarebbe diventato il suo lavoro. “Io studiavo, andavo all’università e sognavo di fare l’insegnante. Poi è arrivato Sanremo ed è cambiato tutto”, spiega Giorgia (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

“Quel messaggio che mi ha fatto capire…”

Un dolore che ha sconvolto tutti e che, sicuramente, ha devastato l’animo di Giorgia che oggi sarà a Verissimo per parlare anche della sua vita privata e della proposta di matrimonio che il suo compagno Emanuel Lo le ha fatto. Inevitabilmente non si potrà tornare indietro e, in particolare, alla notte del 2002 quando Alex Baroni morì in un terribile incidente stradale lasciando un vuoto nella sua famiglia e una “voragine” dentro di lei soprattutto per quello che è successo poche ore prima ovvero il messaggio che lui le inviò la sera prima di morire e che lei ha custodito gelosamente. Solo nel momento in cui il messaggio è andato perso lei ha capito che si trattava di un segno e che era arrivato il momento di voltare pagina. Avrà modo e voglia di raccontare le sue ultime parole nello studio di Silvia Toffanin? (Hedda Hopper)

Vent’anni di psicanalisi…

La morte di Alex Baroni rappresenta sempre un tasto dolente per Giorgia nonostante siano passati tanti anni. La cantante che fa molta fatica a parlare pubblicamente dell’argomento, ha aperto il proprio cuore ai microfoni di Silvia Toffanin a cui ha raccontato di aver vissuto anni di sbandamento dopo la morte di Baroni. Ad aiutarla sono stati gli amici e la famiglia che non l’hanno mai lasciata sola dimostrandole sempre affetto e sostegno, ma anche vent’anni di psicoanalisi che la cantante ha fatto per poter riprendere in mano la sua vita. Il segnale che fosse arrivato il momento di andare avanti è arrivato quando il messaggio che Alex Baroni le inviò la sera prima del tragico incidente e a cui lei non rispose si cancellò. Per Giorgia fu il segno che qualcosa, nella sua vita, doveva cambiare. Arrivò così l’amore di Emanuel Lo che le ha regalato il dono più prezioso, il figlio Samuel (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Giorgia: “anni devastanti dopo la morte di Alex Baroni”

Giorgia si racconta a Verissimo come mai prima d’ora. La cantante ripercorre infatti nel salotto di Silvia Toffanin i suoi successi più importanti, le sue vittorie nel mondo della musica, ma soprattutto quei lati della sua vita privata che non ama condividere con nessuno. Molti ricorderanno infatti che in passato Giorgia è stata legata ad Alex Baroni, cantante italiano tra i più amati negli anni ’90, scomparso improvvisamente dopo un brutto incidente nel 2002. “Non sono mai stata brava a parlare di lui, ma Alex va ricordato, come uomo e come artista, perché ha rappresentato un momento importante per la musica italiana”, ammette Giorgia nel salotto del talk show di Canale 5 ripercorrendo la sua storia al fianco di Baroni. Nelle sue parole, però, soprattutto il dolore legato alla sua perdita, quando per lei ha avuto inizio uno dei periodi più bui.

Giorgia: “Quel messaggio che…”

“La sua perdita è stata una voragine nella mia vita e in quella della sua famiglia”. È con queste parole che Giorgia ripercorre a Verissimo il doloroso periodo che è seguito alla morte di Alex Baroni, una scomparsa che ha segnato profondamente la sua esistenza, ma anche quella della sua famiglia. La cantante, che oggi ha ritrovato la serenità accanto al ballerino e coreografo Emanuel Lo, ricorda inoltre a Verissimo un aneddoto sull’ultimo contatto che ha avuto con lui poco prima della scomparsa: “La sera prima di morire mi aveva lasciato un messaggio sul telefono al quale non avevo risposto. Questo messaggio l’ho conservato per molto tempo, poi mi si è cancellato…”. L’artista non nasconde infine di aver visto in quelle parole che Alex Baroni ha registrato in segreteria un segno, a testimonianza, probabilmente, di ciò che sarebbe successo da lì a poche ore.

“Non so come ho fatto”

Oggi Giorgia ha ritrovato la serenità accanto al ballerino e coreografo Emanuel Lo, dal quale ha avuto anche un figlio, il piccolo Samuel. Ma nel salotto di Silvia Toffanin non dimentica il suo passato al fianco di Alex Baroni e di come sia riuscita a superare, o a metabolizzare, una perdita così dolorosa. “Non so veramente come ho fatto – rivela l’artista nel salotto di Silvia Toffanin – Sembra che sia successo un momento fa. Ho avuto una serie di anni di sbandamento, anni devastanti. Ci vuole del tempo per ritirarsi un po’ su. Io – continua poi Giorgia – sono stata aiutata dagli amici e da una ventina d’anni di psicoanalisi”. Dopo un periodo ricco di dolore, nel 2004 Giorgia incontra Emanuel Lo e con lui dà vita a quel sogno di famiglia che si è coronato con la maternità: “Vivevo questa mancanza con grande tristezza, ma nel momento in cui ho rinunciato mentalmente all’idea di diventare madre, è arrivato questo biondino meraviglioso”.





© RIPRODUZIONE RISERVATA