CLELIA D’ONOFRIO/ Finale senza il “suo” cavaliere Alfredo, ma “Bake Off mi ha cambiato la vita”

- Dario D'Angelo

Clelia D’Onofrio, finale senza il “suo” cavaliere Alfredo ma la lady della cucina italiana è diventata ormai un brand, un simbolo vivente di Bake Off Italia

Clelia d'Onofrio
Clelia d'Onofrio (Twitter)

I suoi modi garbati hanno fatto scuola: si può essere giudici “dolci” e allo stesso tempo pungenti in un cooking show come Bake Off? La risposta è affermativa, basta chiamarsi Clelia D’Onofrio. La “lady” della cucina italiana, com’è stata ribattezzata dai fan, nell’ultimo atto della trasmissione condotta da Benedetta Parodi, dovrà fare a meno del suo “cavaliere”, quell’Alfredo che in tutte queste puntate prima della finale non ha fatto mistero di nutrire una preferenza per Clelia. Una simpatia evidentemente ricambiata, come hanno notato tanti telespettatori alla visione del programma. Non è un caso che in tanti, su Twitter, nella semifinale che ha sancito l’eliminazione abbiano commentato con una sana dose di ironia: “Clelia che ammira Alfredo per essere arrivato a QUESTA puntata sta implicitamente dicendo che lui è una pippa al sugo?“.

CLELIA D’ONOFRIO, “BAKE OFF MI HA CAMBIATO LA VITA”

Una cosa è certa: Clelia D’Onofrio è diventata negli anni uno dei simboli viventi di Bake Off. Scindere il suo volto dalla trasmissione di Benedetta Parodi risulta oggi complicato. Intervistata all’inizio della sesta edizione del cooking show da deabyday.tv, Clelia ammise candidamente:”Mi ha cambiato la vita, Bake Off Italia, nel senso che sono diventata una spettatrice severissima di me stessa e a volte questa cosa mi stanca. Un altro cambiamento
notevole è dovuto alla visibilità che la televisione dà alle persone. Per cui mi capita, per la strada, che qualcuno con la dovuta gentilezza mi chieda: “scusi se la disturbo, lei è la signora di Bake Off? … continui con la sua educazione, con il suo saper fare”. Questo è un complimento che mi fa piacere e siccome l’ho sentito dire più volte, è stata una conferma di cui mia mamma può essere orgogliosa“. Questo è un complimento che mi fa piacere e siccome l’ho sentito dire più volte, è stata una conferma di cui mia mamma può essere orgogliosa”. Eppure secondo Clelia in questo momento c’è un sovraffollamento di programmi culinari in tv:”Alcuni programmi lo fanno da tanto tempo ed egregiamente, visti i risultati che hanno e la loro durata nel tempo. Altri sono un po’ improvvisati: perché il food è diventato di moda, tutti vogliono essere partecipi di questo momento fashion del food che dura da tanti anni ed è sempre, come si diceva all’inizio, sovraffollato“.

CLELIA D’ONOFRIO, COM’E’ STATA SCELTA PER BAKE OFF

Ma in pochi sanno come Clelia D’Onofrio è arrivata a diventare giudice di Bake Off Italia, in maniera a dir poco rocambolesca:”E’ capitato che una mia amica, la curatrice del sito mangiarebene.com, mi inoltrasse una mail di Magnolia, che diceva:Sappiamo che Clelia collabora con lei, può metterci in contatto?”. Così sono andata a un primo appuntamento, dove sono stata ricevuta in un salone, dove mi attendevano una decina di persone. Mi hanno chiesto: “Signora ci racconti la sua vita”. Scherzando, ho risposto: “Se avete tempo! Perché la mia vita è lunga, ho i capelli bianchi”. Ho raccontato tutto quanto, a questo incontro ne sono seguiti altri. Finché, al terzo incontro, mi hanno detto che, in virtù del mio curriculum, ed io penso anche, probabilmente, per l’entusiasmo che avevo messo nel raccontare la mia vita, mi hanno comunicato che mi avevano scelta come giudice di Bake Off Italia. Così mi sono detta “Faccio questo salto, dalla scrittura alla viva voce”, forse memore del salto in lungo che avevo fatto da ragazza“”. Quando si dice il destino…



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