Claudia Gerini: “Non ho rubato cellulare al paparazzo”/ “Ha voluto creare un mostro”

- Alessandro Nidi

Claudia Gerini a processo per furto di smartphone ai danni di un paparazzo, in concorso con Andrea Preti: “Ma non è vero, gliel’ho lanciato nella sua macchina”

Gerini
Claudia Gerini al Filming Italy Sardegna Festival (LaPresse, 2021)

Claudia Gerini a processo al tribunale di Trani con l’accusa di avere sottratto uno smartphone al paparazzo Maurizio Sorge, che ha presentato denuncia contro di lei e il suo ex compagno, Andrea Preti, il 22 aprile 2017. Una vicenda sulla quale l’attrice ha voluto far pervenire la sua opinione attraverso il “Corriere della Sera”, proprio perché online sta circolando solo la versione del fotografo. I fatti si svolsero a Bisceglie: “Ero in tournée teatrale ed erano i primi tempi della mia storia con Andrea – ha affermato –. Il fotografo ci aveva seguiti fino in Puglia e aveva preso una camera nel nostro stesso albergo. È il suo lavoro, ci sta. Io e Andrea usciamo a fare jogging, ci rendiamo conto che lui ci segue e ci scatta le foto: lo lasciamo fare. Dopo un’ora e mezza, gli dico con gentilezza: ci hai fotografato abbastanza, ora basta, no? Ma manco ci risponde. Dopo un po’, glielo ridico, lui finge di andarsene, ma continua a seguirci”.

A quel punto, la Gerini si è fermata e ha riferito al paparazzo di essere stanca, chiedendogli di smetterla con i click. L’uomo, tuttavia, le avrebbe risposto di cambiare mestiere se non desidera essere scocciata, in quanto lui è libero di seguirla tutto il giorno. “E straparlava, come se noi attori fossimo scimmiette al servizio di chi ci fa andare sui giornali – ha aggiunto la donna -. Sono cascata nella trappola e l’ho preso a brutte parole. Non minacce, solo parolacce. Gli ho detto cose tipo: mi sono rotta. Ho sbagliato, ma ero esasperata, stanca per la corsa, non ci ho visto più”.

CLAUDIA GERINI: “HO AVUTO PAURA CHE PORTASSE QUEL VIDEO IN TELEVISIONE”

In quel momento, il paparazzo, nella ricostruzione di Claudia Gerini consegnata ai giornalisti del “Corriere della Sera”, aveva in mano due telefoni, uno dei quali in modalità video: “Aveva ripreso la mia sfuriata, con me sudata fradicia, rossa in viso, che inveivo contro di lui. Quando me ne sono accorta, mi è venuta veramente paura: sapevo che andava in tv in vari programmi a portare filmati simili”.

In quel preciso istante, l’attrice non ha più pensato a nulla, voleva solo che il fotografo non avesse quel video sul suo telefono; allora, gli si è avvicinata, gli ha strappato lo smartphone dalle mani e lui ha iniziato a rincorrerla. “Un uomo grande e grosso, alto, tracotante. Sono riuscita ad allontanarmi, a trovare i video e a cancellarli tutti. Dopodiché, ho lanciato il telefono nella sua macchina. Fine. Lui sostiene che non l’ha più trovato e che gliel’abbiamo rubato, ma non è vero”. A quel punto, il paparazzo ha fatto partire la denuncia, ma Gerini e Preti l’hanno denunciato a loro volta: “La mia avvocata Patrizia Del Nostro ha chiesto il rito abbreviato perché è convinta che non ci sia alcun reato e per evitare tempi lunghi che si prestino a strumentalizzazioni. Quell’uomo ha tirato fuori il peggio di me, ha voluto creare il mostro, ma quella non sono io”.



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