Conor McGregor a Facchinetti: “Te lo sei meritato”/ Tweet rimosso ‘dal maggiordomo’

- Mauro Mantegazza

Conor McGregor a Facchinetti: “Te lo sei meritato”, un tweet poi rimosso sembra essere ‘dedicato’ a Francesco dopo il pugno di qualche settimana fa.

Francesco Facchinetti picchiato Conor McGregor
Francesco Facchinetti mostra le ferite (Instagram)

Un tweet (poi rimosso) di Conor McGregor rilancia come tema d’attualità il pugno sferrato contro Francesco Facchinetti la sera tra il 16 e il 17 ottobre scorso. Infatti, sul profilo Twitter di Conor McGregor era apparso questo messaggio: “Per chiunque abbia mai avuto uno schiaffo da me, non mi dispiace, te lo sei meritato”. Detto che non si era trattato di uno schiaffo bensì di un vero e proprio pugno, in Italia abbiamo subito pensato alla vicenda che qualche settimana fa aveva visto protagonisti proprio Conor McGregor e Francesco Facchinetti.

Qualcosa di strano di certo è successo nelle scorse ore sui profili social di Conor McGregor: questo primo tweet infatti è stato poi cancellato. Poco dopo ecco però il nuovo messaggio “Io non cancello i tweet, lo fa il mio maggiordomo”, in seguito rimosso anche questo. Ammesso che si tratti davvero di una nuova provocazione a Facchinetti, va detto che per ora Francesco non ha risposto a questa “vivacità social” del lottatore… e forse anche del suo maggiordomo che mette e cancella messaggi.

CONOR MCGREGOR, UN TWEET RIMOSSO RIACCENDE LA POLEMICA CON FACCHINETTI

Conor McGregor è alle prese con una frattura alla caviglia e i tempi di recupero sono lunghi. Intanto, il campione di MMA posta molte foto e twitta. La frase che McGregor ha scritto e poi cancellato pare riferirsi chiaramente alla notte tra il 16 e il 17 ottobre quando, durante una serata all’hotel St.Regis di Roma, ha sferrato un pugno contro Francesco Facchinetti.

Un gesto di violenza gratuita, come ha raccontato Benji Mascolo: “Dal niente, per nessun valido motivo, Conor McGregor tira un pugno in faccia a Francesco Facchinetti. Un pugno vero, gli spacca il labbro. Lo ha fatto volare. Le guardie di Conor (almeno 5-6 persone) lo hanno bloccato altrimenti sarebbe andato avanti. Un pazzo scatenato, schizofrenico. Era una serata bellissima tra amici”, la testimonianza riportata da Il Fatto Quotidiano.



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