Cristina Plevani/ “Patrick, Sergio e Pasquale condannati per la stupidità di Salvo”

- Hedda Hopper

Cristina Plevani continua a commentare la situazione di Salvo Veneziano definendolo solo un ignorante e non un violento ma difendendo anche Patrick, Sergio e Pasquale

grande fratello vip mattino5

Ancora una volta è Cristina Plevani una delle ospite di Mattino5 e il tema è sempre lo stesso: le parole dette da Salvo Veneziano al Grande Fratello Vip 2020. Ieri sera è andata in scena la condanna di Alfonso Signorini che arriva dopo quella della produzione con l’espulsione del siciliano ma con un qualcosa in più ovvero la punizione per gli altri tre ex gieffini rei di aver riso alle battute di Salvo e che adesso “sconteranno la loro pena” in un centro antiviolenza sentendo le storie di donne che quei trattamenti li hanno subiti davvero. In molti hanno condannato questa decisione del Grande Fratello e anche Cristina Plevani ha fatto lo stesso oggi dicendosi “una voce fuori dal coro” anche in questo caso. L’ex bagnina è convinta che la stupidità di Salvo sia l’unica cosa da condannare perché nessuno dei quattro è violento e mai lo è stato.

CRISTINA PLEVANI DIFENDE PATRICK, SERGIO E PASQUALE “VITTIME” DI SALVO

Proprio per via di quello che è successo ieri sera, Cristina Plevani prende la parola dicendosi certa solo di una cosa: “Patrick, Sergio e Pasquale sono solo vittime dell’ignoranza di Salvo, uno ride in quei momenti non per le frasi ma per quanto sia ignorante lui. Mi dispiace, il tema della violenza non tocco assolutamente ma fanno passare i ragazzi come violenti nei confronti delle donne ma solo per la stupidità di Salvo, avrò una visione sbagliata io ma non sono d’accorso. Mi dispiace per loro mi sembra che li abbiano condannati“. Anche in questi giorni Cristina Plevani ha continuato a dire la sua sui social difendendo, in parte, gli ex gieffini e proprio qualche ora fa, prima della diretta, ha scritto su Instagram: “Devo ancora trovare le parole giuste per commentare quello a cui ho assistito ieri sera. Di certo era una gogna mediatica a mio parere, fuori luogo. Ero nera. Ho urlato contro il televisore. Contro Signorini. Contro gli autori. Questa mattina mi serviva colore, in mezzo a tutto questo grigiume… Poi sarò ancora in black, in segno di lutto“.



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