NUOVO CODICE DELLA STRADA/ Sanzioni più dure per chi produce ciclomotori che superano i limiti e nuove norme per i neopatentati

- La Redazione

Con il nuovo Codice della strada entrato in vigore venerdì scorso, sono state introdotte numerose novità anche per quanto riguarda le norme per l’ottenimento della patente.

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Immagine d'archivio

Con il nuovo Codice della strada entrato in vigore venerdì scorso, sono state introdotte numerose novità anche per quanto riguarda le norme per l’ottenimento della patente. 

Con il nuovo Codice della strada entrato in vigore venerdì scorso, numerose novità sono state introdotte anche per quanto riguarda la concessione di licenza di guida dei mezzi ovvero la patente. E’ previsto, anzitutto, un esame da sostenersi ogni due anni per attestare il possesso dei requisiti psico-fisici per guidare per gli ultraottantenni, mentre, un duplicato al rinnovo sostituirà le patenti scadute. Le esercitazioni alla guida saranno possibili solo per chi ha passato l’esame di teoria, mentre per ottenere il patentino di guida dei motorini, è previsto un ulteriore lezione teorica e il superamento di una prova pratica. E’ stata introdotta, poi, la targa personale che segue il proprietario del mezzo.

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Sono state inasprite le sanzioni per la produzione e il commercio di ciclomotori che superino i 45 Km/h e per chi guida cionuna targa modificata o illeggibile. Dimezzate, d’altro canto, le multe per i mezzi a due ruote che sostano sui marciapiedi. I neopatentati, infine, non potranno guidare mezzi di potenza superiore a 55kW/t o 70 kW per i veicoli M1

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