Francesca Barra in ospedale col figlio/ “Abbiamo l’epatite A”: contro i no-vax, “matti, prevenzione è seria”

- Niccolò Magnani

Francesca Barra in ospedale, ricoverata col figlio Renato con l’Epatite A: attaccata dai no-vax, la replica su Instagram “siete matti, la prevenzione è cosa seria”

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Claudio Santamaria e Francesca Barra (Instagram)

Ne avevamo parlato qui due giorni fa, con il post su Instagram di Francesca Barra che in sintesi dava due notizie: è malata e ricoverata col figlio Renato per Epatite A; e poi si chiedeva il motivo della mancanza di avvertimento di un’epidemia in crescita non solo a Milano, lanciando un appello al Ministero della Salute su maggiori informazioni e prevenzione, accennando tutta l’importanza di vaccinarsi visto che né lei né il figlio lo avevano fatto per errore della stessa showgirl, come da lei stessa confessato. Ecco, due giorni dopo siamo di nuovo qui con altri due post su Instagram della bella compagna di Claudio Santamaria, e i temi sono sempre gli stessi, con l’aggiornamento ormai purtroppo consueto degli insulti che la coppia Barra-Santamaria suscita da tempo sui social e delle numerose critiche che alcuni giornali di gossip “riservano” loro. Ieri la Barra è stata intervistata a Uno Mattina e ha provato a raccontare la sua esperienza non certo “esaltante” di questi ultimi giorni: «Io ho anche scritto al Ministro Lorenzin, ma non ha risposto. Preciso 1) la mia non è una propaganda ai vaccini. Questo vaccino non si trova facilmente. Ma se mi chiedete un parere : io vaccino e se avessi saputo che rischio avrebbe corso la mia famiglia avrei preteso il vaccino contro l’epatite A. Stiamo male da tanto, debilita e certo, si guarisce. Ma il decorso è lento e penso che nessuno augurerebbe al proprio figlio un ricovero. Di vederlo vomitare, non mangiare e di continuare a fargli fare esami di controllo anche dopo l’uscita. No?». In secondo luogo, Francesca Barra spiega come quel particolare virus si prende da cibi contaminati: ma quali? E perché non c’è maggiore attenzione su questi temi? «i medici e quotidiani nazionali parlano di epidemia e di aumento ( anche quintuplicati i casi) dell’ Epatite A. Ho letto: soprattutto nella comunità omosessuale. Ma io l’ho letto questo dato e sinceramente avendo colpito me e i miei figli, forse sarebbe il caso anche qui di ottenere risposte e informazioni maggiori».

Ringrazio Uno Mattina per aver iniziato la diretta chiamandomi in ospedale e parlando di vaccini e di Epatite A, cercando di fare chiarezza. Io ho anche scritto al Ministro Lorenzin, ma non ha risposto. Preciso 1) la mia non è una propaganda ai vaccini. Questo vaccino non si trova facilmente. Ma se mi chiedete un parere : io vaccino e se avessi saputo che rischio avrebbe corso la mia famiglia avrei preteso il vaccino contro l’epatite A. Stiamo male da tanto, debilita e certo, si guarisce. Ma il decorso è lento e penso che nessuno augurerebbe al proprio figlio un ricovero. Di vederlo vomitare, non mangiare e di continuare a fargli fare esami di controllo anche dopo l’uscita. No? 2) Questo virus si contrae da alimenti contaminati. Quali? Come? Io non lo sapevo prima di essere ricoverata. Ho fatto un esempio con l’insalata così come l’hanno fatto a me i medici. Se qualcuno l’ha imbustata senza aver lavato le mani, la contamina. Così come hanno parlato di cozze, vongole: frutti di bosco. Io non ricordo cosa ho consumato. Ciò che è certo è che si trasmette per via oro-fecale (ovvero attenzione al bagno, a lavarsi bene le mani!). 3) In Puglia come ha detto oggi il Professore in studio a Uno Mattina mentre parlavano proprio di Epatite A, vaccinano da 20 anni! 20! Quindi l’allarme di chi è? Mio o forse più diffuso di quanto vi dicano? 4) i medici e quotidiani nazionali parlano di epidemia e di aumento ( anche quintuplicati i casi) dell’ Epatite A. Ho letto: soprattutto nella comunità omosessuale. Ma io l’ho letto questo dato e sinceramente avendo colpito me e i miei figli, forse sarebbe il caso anche qui di ottenere risposte e informazioni maggiori. 5) Ho iniziato a stare male appena arrivata in Vietnam. Mio figlio prima e mia figlia piccolina poi, in Italia. Stessi sintomi, stessi giorni. Sembrava una normale influenza e così ci hanno curati tutti. Solo dopo una settimana abbiamo fatto le analisi e scoperto di avere l’epatite. Un mese e mezzo prima una persona a noi vicina si era ammalata . Sempre a Milano. 5) Non mi interessano le polemiche con gli antivaccinisti (continua…)

Un post condiviso da Francesca Barra (@francescabarra1) in data: Dic 20, 2017 at 11:40 PST

DA SANTAMARIA AGLI ANTIVAX: LA VERITÀ DELLA BARRA

Nel secondo post invece, che segue il primo sempre dall’ospedale milanese dove la showgirl e il piccolo figlio Renato sono ricoverati (in reparti diversi tra l’altro), Francesca Barra se la prende direttamente con i no-vax che in questi giorni l’hanno presa di mira accusandola di ogni nefandezza solamente per aver detto una verità “ovvia”, si è malati e bisogna curarsi. «Non mi interessano le polemiche con gli antivaccinisti che mi hanno attaccata c’è anche chi ha scritto che sarei pagata non so da chi per la propaganda (praticamente avrei iniettato il virus a una bimba di un anno e mezzo e a mio figlio di 11? MA siete matti o cosa?). Non vi leggerò più. E non risponderò più a certi individui. Ma quando capirete che siamo tutti dalla stessa parte quando si parla di salute e non l’uno contro l’altro?». Non è propaganda quella della prevenzione, lo ripete più volte la compagna dell’attore romano, mentre è profonda ideologia quella che si scaglia senza se e senza ma contro chiunque prova a dire che forse vaccinarsi non è “poi così una cattiva idea” visto che salva vite umane. «Ho chiesto al Ministro Lorenzin di informare meglio e tutti sulla prevenzione. Leggete bene: prevenzione. E questo anche per chi e’ contro i vaccini. Magari così si evita il contagio, conoscendo il problema. Quindi altro che propaganda. Leggete tutti i miei post, sono scritti da una persona che ha bisogno di informazioni come voi, che chiede maggiore educazione sanitaria. Il Ministro, ad oggi, non ha risposto. Ora, il mio dovere sento di averlo svolto. La mia unica priorità è uscire per occuparmi di Greta che ha la febbre e non ha la mamma Vicina perché sono in ospedale e nemmeno il papà perché è in ospedale accanto a Renato (non siamo ricoverati nello stesso reparto) . E ad Emma, che non capisce cosa stia succedendo… Quindi figuratevi se posso perdere tempo con maleducati , ignoranti e personaggi che passano il loro preziosissimo tempo a insultare invece di trarre il meglio dalle esperienze altrui. Il Natale e’ alle porte e io vi auguro di trascorrerlo serenamente con i vostri cari». Per chi poi continua ad insistere sulla presenza o meno di Santamaria in ospedale vicino a lei e al figlio Renato (figlio della Barra ma non dell’attore romano, ndr), la showgirl riserva la fine del lungo post: «rispondo a chi sta scrivendo su qualche giornale: ma Santamaria passerà le feste con lei? Allora lo dico con il sorriso: una famiglia è tale in salute e in malattia. Se vale per la vostra , vale anche per la mia. Mi spiace per chi spera il contrario. Buon Natale e grazie allo straordinario ospedale che si sta prendendo cura di me e del mio piccolo eroe Renato. Usciremo presto!».

(Continuò a spiegare da post precedente): 5) Non mi interessano le polemiche con gli antivaccinisti che mi hanno attaccata c’è anche chi ha scritto che sarei pagata non so da chi per la propaganda (praticamente avrei iniettato il virus a una bimba di un anno e mezzo e a mio figlio di 11? MA siete matti o cosa?). Non vi leggerò più. E non risponderò più a certi individui. Ma quando capirete che siamo tutti dalla stessa parte quando si parla di salute e non l’uno contro l’altro? 6) Ho chiesto al Ministro Lorenzin di informare meglio e tutti sulla prevenzione. Leggete bene: prevenzione. E questo anche per chi e’ contro i vaccini. Magari così si evita il contagio, conoscendo il problema. Quindi altro che propaganda. Leggete tutti i miei post, sono scritti da una persona che ha bisogno di informazioni come voi, che chiede maggiore educazione sanitaria. Il Ministro, ad oggi, non ha risposto. Ora, il mio dovere sento di averlo svolto. La mia unica priorità è uscire per occuparmi di Greta che ha la febbre e non ha la mamma Vicina perché sono in ospedale e nemmeno il papà perché è in ospedale accanto a Renato (non siamo ricoverati nello stesso reparto) . E ad Emma, che non capisce cosa stia succedendo… Quindi figuratevi se posso perdere tempo con maleducati , ignoranti e personaggi che passano il loro preziosissimo tempo a insultare invece di trarre il meglio dalle esperienze altrui. Il Natale e’ alle porte e io vi auguro di trascorrerlo serenamente con i vostri cari. Ma lo auguro anche ai miei bimbi. Così come rispondo a chi sta scrivendo su qualche giornale: ma Santamaria passerà le feste con lei? Allora lo dico con il sorriso: una famiglia è tale in salute e in malattia. Se vale per la vostra , vale anche per la mia. Mi spiace per chi spera il contrario ?? Buon Natale e grazie allo straordinario ospedale che si sta prendendo cura di me e del mio piccolo eroe Renato. Usciremo presto! E chissà, forse riuscirò anche a essere in collegamento su Rai uno a capodanno, come previsto. ????????

Un post condiviso da Francesca Barra (@francescabarra1) in data: Dic 20, 2017 at 11:41 PST



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