STEFANIA CROTTI/ Il marito “Chiara Alessandri? Lucida assassina” (Segreti e Delitti)

- Silvana Palazzo

Omicidio di Stefania Crotti a Segreti e Delitti: il marito Stefano Del Bello non crede all’incapacità di intendere e volere di Chiara Alessandri

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Stefania Crotti con il marito Stefano Del Bello e la figlia (foto dal web)

Il marito di Stefania Crotti, Stefano Del Bello, è intervenuto ieri nel corso della trasmissione Segreti e Delitti per commentare in collegamento le novità sul caso. La paura dell’uomo è che Chiara Alessandri, sua ex amante, possa farsi passare per pazza: “Perchè dai vari audio che abbiamo sentito sembra una persona che apparentemente possa essere considerata pazza quando invece pazza non lo è. E’ chiaramente lucida in quello che ha fatto, in tutte le conoscenze che ci sono nell’ambito del paese tutti hanno sempre visto Chiara come una persona che tendeva ad eccedere in quello che faceva ma comunque tranquilla”, ha commentato. In tanti si fidavano di lei, a partire dal dirigente scolastico fino al parroco del paese, come ha aggiunto il marito della vittima. “Sto vivendo in un incubo”, ha confermato, “è una cosa irreale che purtroppo però quando ci pensi capisci che è tutta realtà”. Stefano non credeva che Chiara potesse mai arrivare a tanti: “Che arrivasse ad un gesto simile sicuramente no, che in questi audio sembrasse minacciosa nei nostri confronti, quello sì”. Quando le rivelò l’intenzione di volersi ricongiungere alla moglie Stefania, a detta di Stefano “al momento Chiara reagì con rabbia”, ha rivelato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

L’OMICIDIO DI STEFANIA CROTTI

Segreti e Delitti” si occuperà oggi su Canale 5 anche dell’omicidio di Stefania Crotti, la 42enne uccisa da Chiara Alessandri, ex amante del marito della vittima. Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Cesara Buonamici indaga sui casi irrisolti più famosi della cronaca nera. Tra questi c’è appunto il delitto di Gorlago (Bergamo), perché sono ancora molti gli aspetti da chiarire di questa vicenda. Chiara Alessandri dal carcere continua a ribadire di non aver dato fuoco al corpo della “rivale” dopo averla lasciata tra i campi di Erbusco e di essersi difesa, ma ci sono diversi elementi che la incastrano. Su questi puntano gli inquirenti per consolidare l’impianto accusatorio. Il programma proverà a fare luce ricostruendo i fatti, attraverso immagini e documenti inediti, con l’aiuto di criminologi, scienziati, tecnici specializzati e giornalisti. “Segreti e Delitti” prevede anche delle docu-fiction realizzate appositamente per ricostruire la vicenda e supportate dagli interventi degli inviati dalla “scena del crimine”.

STEFANIA CROTTI, I MESSAGGI PRIMA DELL’OMICIDIO

Negli ultimi giorni sono emersi nuovi particolari sull’omicidio di Stefania Crotti. Chiara Alessandri non voleva incontrarla ad ogni costo, avrebbe voluto incontrare il marito di lei, nonché suo ex amante, visto che dopo aver messo fine alla loro relazione era tornato dalla moglie. Ma lui la ignorava, anzi l’aveva bloccata sui vari social per evitare ogni contatto. Per questo Chiara Alessandri decise di contattarlo su Facebook, tramite un account di un’amica, inviandogli un messaggio vocale. Il lungo vocale inviato all’ex amante è stato pubblicato in esclusiva da Mediaset, e svelato integralmente nel corso della trasmissione Quarto Grado. «Stefano, stai esagerando. Vuoi fare il bastardo a tutti i costi perché mi vuoi dimostrare che ne sei capace? Lo stai facendo con la persona sbagliata», dice Chiara Alessandri nel messaggio vocale. Proprio il fatto che l’ex amante la ignorava potrebbe averla spinta ad uccidere Stefania Crotti. Di questo è convinto Stefano Del Bello, il quale ritiene che l’omicidio sia una vendetta nei suoi confronti.

IL PIANO DIABOLICO DI CHIARA ALESSANDRI

L’omicidio di Stefania Crotti è stata una macabra esecuzione. Chiara Alessandri si è servita di un amico, Angelo, che ha convinto la donna a salire a bordo del suo furgone per recarsi ad un appuntamento a sorpresa con il marito. Nessuno dei due sapeva che in realtà ci sarebbe stato un epilogo tragico. Un polso spezzato, una mano quasi recisa di netto e venti ferite in tutto il corpo compatibili con colpi di martello o un pesante oggetto contundente. Sono alcuni particolari inquietanti emersi dall’autopsia sul cadavere parzialmente carbonizzato della giovane mamma di Gorlago. Quattro di questi colpi sono stati riscontrati sul cranio. Così Chiara Alessandri l’ha brutalmente uccisa, prima di lasciarla tra i campi di Erbusco, dove il cadavere è stato trovato semicarbonizzato, legato alle mani e ai piedi, usando delle fascette da elettricista. Vicino anche una pinza e un martello. Tra l’altro dall’autopsia è emerso che Stefania Crotti era ancora viva, seppur agonizzante, quando è stata lasciata tra i campi. Nei suoi polmoni sono state trovate tracce di fumo. Un altro aspetto che rende questa vicenda ancor più inquietante.

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