Foto hot di Giulia Sarti, M5s/ Polizia postale “Nessun nuovo video diffuso in rete”

- Niccolò Magnani

Foto hot di Giulia Sarti stanno circolando in rete in queste ore, ma sarebbe materiale vecchio

Giulia Sarti, M5s
Giulia Sarti, M5s (LaPresse, 2019)

Foto hot di Giulia Sarti, parlamentare del Movimento 5 Stelle, stanno circolando in rete in queste ultime ore. Le immagini si stanno diffondendono a macchia d’olio attraverso Whatsapp, alimentato dalla curiosità per via anche del diffondersi della notizia, ma la cosa che sembrerebbe certa è che pare si tratti di scatti vecchi, già circolanti da tempo in rete. Le verifiche effettuate dalla polizia postale non hanno infatti rilevato la presenza di nuove foto e video: «Mi dispiace tantissimo che le sia capitato questo – ha commentato Maria Teresa Giglio, la mamma di Tiziana Cantone, ragazza della provincia di Napoli che si tolse la vita a settembre del 2016 dopo che in rete circolarono alcuni suoi video e foto hot – ma magari, essendo una parlamentare, quanto accaduto può diventare un input per legiferare e intervenire finalmente su questo fenomeno». Alla luce anche di questa vicenda che scosse l’opinione pubblica, il governo sta cercando di approvare una legge contro la cosiddetta “revenge porn”, “vendetta porno”, che consiste appunto nella diffusione di materiale non autorizzato a sfondo sessuale su internet. Oggi, a riguardo, presso la commissione giustizia in senato, si è svolta la relazione introduttiva del disegno di legge firmato dalla grillina Evangelista. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FOTO HOT DI GIULIA SARTI, M5S

Secondo il Ministro degli Interni nonché alleato di Governo del M5s, Matteo Salvini, quanto sta avvenendo contro Giulia Sarti è disgustoso e vergognoso: «E’ una vicenda disgustosa e molto grave. E’ nostro dovere proteggere la libertà e la privacy di Giulia Sarti e delle altre persone, spesso giovani, che subiscono e/o hanno subito lo stesso vergognoso trattamento», spiega il leader della Lega che ha spiegato come si sta personalmente occupando della vicenda che coinvolge la parlamentare M5s in via d’espulsione per il caso Rimborsopoli. Fonti Viminale spiegano poi all’Ansa come le immagini hot che stanno girando da giorni sono “vecchie” eppure sono rispuntate proprio parallelamente al video hard fake: pare tra l’altro che si stiano diffondendo attraverso diverse applicazioni di messaggeria. Dopo le accuse ricevute dalle Iene sulla “complicità” indiretta nell’aver generato il “caos” attorno alla Sarti, oggi arriva la replica del programma di Italia 1 con una nota: «Noi indaghiamo su questioni di pubblico interesse, su dove potrebbero essere finiti i soldi che la parlamentare aveva dichiarato di aver restituito al fondo per il microcredito e che sarebbero stati dedicati anche all’eventuale acquisto di apparecchi di videosorveglianza forse per girare filmini privati. Questo non c’entra nulla con la diffusione del materiale rubato all’onorevole anni fa dalla sua posta elettronica”. La diffusione delle sue foto intime, oltre che un reato, è una vera violenza. Gli scatti rubati starebbero girando sulle chat di giornalisti, politici e non solo. Attenzione: sta compiendo un reato non solo chi li diffonde, ma anche chi li conserva».

IL “CASO” LILLI GRUBER

Giulia Sarti, esponente del Movimento 5 Stelle, torna nuovamente a rubare la scena. Da un paio di giorni a questa parte starebbero girando sui cellulari dei frequentatori il “Palazzo”, alcune foto hot e video con protagonista appunto la grillina, recentemente invischiata nel caso “rimborsopoli”. Al di là del fatto che il garante della privacy abbia immediatamente invitato tutti a non divulgare tali scatti osè, c’è da precisare come il video in questione circolante non ritragga affatto la Sarti, in quanto la ragazza che si nota nel filmato ha un tatuaggio che l’esponente del M5s non ha. Nelle ultime ore è inoltre scoppiata una polemica nei confronti della giornalista e conduttrice di La7, Lilli Gruber, a cui sarebbero state attribuite le affermazioni “Chi di spada ferisce di spada perisce”. In realtà tali parole non sono mai state proferite dalla stessa, come ha precisato in un comunicato il canale di Cairo: «In merito alle polemiche sulla vicenda Sarti,vengono attribuite a Lilli Gruber affermazioni (“Chi di spada ferisce di spada perisce”) che la conduttrice non ha mai fatto e che non corrispondono al suo pensiero né ai contenuti della puntata». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FOTO HOT DI GIULIA SARTI: IL VIDEO È UN FAKE

Il caso di Giulia Sarti in merito alla presunta diffusione di foto e video privatissimi, ha smosso l’intero mondo politico intervenuto in suo soccorso. La deputata 5Stelle dopo la bufera di Rimborsopoli è tornata al centro dell’attenzione per alcune vecchie immagini di natura privata diventate virali. Ed intanto è caccia ai presunti filmini hard su siti porno anche se come spiegato da Filippo Roma, inviato de Le Iene, si tratterebbe di un fake clamoroso. Alla luce di quanto accaduto, il mondo della politica è sceso in campo per manifestare la solidarietà nei confronti della Sarti e tra i primi ad intervenire è stato proprio il presidente della Camera Roberto Fico che su Twitter ha commentato: “Quello che sta subendo Giulia Sarti è vergognoso. La diffusione di immagini private è un atto vigliacco e bene ha fatto il Garante della privacy a richiamare l’attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa. A Giulia la solidarietà mia e quella di Montecitorio”. E se la Carfagna ha denunciato questo vergognoso atto di cyber-bullismo, ad esprimersi è stata anche Giorgia Meloni (FdI) che sempre su Twitter ha commentato: “A prescindere dalle idee politiche o dalle interpretazioni della vicenda, è deplorevole e inconcepibile che vengano divulgati dettagli della propria intimità. Una violenza sulla quale mi aspetto una condanna netta da parte di tutta la politica italiana”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

GIULIA SARTI, FOTO E VIDEO HARD IN RETE

Dopo settimane a parlare di video hard, presunti o tali, di “immagini 24 ore su 24 nella casa di Giulia Sarti e Andrea Bogdan Tibusche” nei vari servizi de Le Iene hanno di fatto “preparato” il campo a quello che è poi successo nelle ultime ore: si è sparsa la voce e sono giunte le prime immagini sui social di alcuni filmini e video hard e di foto ritraenti la bella deputata M5s, accusata di aver “finto” i bonifici per il Movimento 5 Stelle facendo esplodere il caso Rimborsopoli svelato proprio dal programma di Italia 1. In poco tempo social, siti online, siti e portali porno, vengono letteralmente invasi dalle ricerche “Giulia Sarti video hard” esattamente come avvenuto, se ricordate, anni fa col caso Tiziana Cantone (che poi drammaticamente si tolse la vita in una spirale di vergogna e infamia gettatele addosso dopo la diffusione di quei video) e poi con Diletta Leotta. In quei casi però le immagini erano vere, mentre nel caso di Giulia Sarti sono tutti completamente fake: «Stanno circolando due tipi di cose. Le vecchie foto dell’onorevole Sarti, a suo tempo rubate dall’hacker, e ora nuovamente in circolo, magari da qualcuno che le aveva conservate e che ora, visto che si è tornati a parlare dell’argomento, le ha nuovamente distribuite. E poi c’è un filmato fake, un video con una ragazza dai capelli mori che non c’entra nulla con la Sarti, non è lei e nemmeno gli somiglia, che si accoppia con un tizio e viene filmata con un cellulare», ha spiegato oggi a Un Giorno da Pecora l’inviato delle Iene Filippo Roma che sta seguendo l’intero caso Sarti-Rimborsopoli M5s.

LE REAZIONI POLITICHE, MA IL VIDEO È UN FAKE

Proprio ieri sera è uscito il video (cancellato domenica ma riproposto poi martedì) dell’intervista di Roma all’ex fidanzato di Giulia Sarti Bogdan Tibusche il quale, senza dirlo apertamente e mai con “chiarezza”, ha fatto intendere che nelle riprese delle telecamere installate nella loro casa avrebbero potuto esserci diversi incontri politici e non solo. Il video hard emerso in queste ore è stato inviato e buttato sui social da qualcuno che maliziosamente vuole colpire la deputata: come spiega Next Quotidiano, «come è spesso successo in questi anni, cercando di macchiare la sua reputazione attraverso una macchina del fango». La ragazza mora nei video è molto simile alla deputata M5s ma non è lei, come si può evincere dai tatuaggi visibili nelle immagini osé e che invece non ci sono sulla “reale” Giulia Sarti. «Con riferimento a notizie relative alla possibile circolazione di immagini molto personali della deputata M5s Giulia Sarti, il Garante per la privacy richiama l’attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e del codice deontologico dei giornalisti», spiega il Garante della Privacy dopo l’esplosione della polemica. «Voglio manifestare con forza la mia solidarietà a Giulia Sarti per il vergognoso atto di cyber-bullismo ai suoi danni. Non ho parole per esprimere il mio totale disprezzo per chi ha organizzato un attacco così infame», scrive su twitter Mara Carfagna. Anche Laura Boldrini scatta sui social e prosegue la sua battaglia «Quello che sta accadendo a #GiuliaSarti è indecente, a lei va la mia solidarietà. Non si può tollerare la diffusione di immagini intime senza il consenso della persona interessata. Basta #RevengePorn». Il problema è che quei filmini sono falsi, totalmente, e come spesso accade si alza un polverone senza ben sapere gli esatti termini della vicenda.



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