PESARO, PENSIONATO UCCISO E IMBAVAGLIATO/ I vicini “Non ci siamo accorti di nulla”

- Emanuela Longo

Mistero sulle sorti del pensionato di Pesaro, trovato morto e imbavagliato domenica mattina

carabinieri pixabay 2018
Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

E’ mistero attorno alla morte di Sesto, il pensionato della provincia di Pesaro (San Lorenzo in Campo), trovato morto e imbavagliato nella sua abitazione nella mattina di domenica. Tutti si interrogano, in quella piccola comunità dove è praticamente impossibile avere dei segreti, chi abbia potuto uccidere quell’uomo all’apparenza innocuo. Sesto Grilli viveva da solo nella sua abitazione, circondato da galline, tacchine, anatre, e altri volatili; ogni tanto li macellava e regalava la carne ai vicini di casa: «Mi aveva dato di recente alcuni chili di carne – racconta Rosanna, una vicina del defunto, ai microfoni del Resto del Carlino – per conservarla nel mio congelatore, perché il suo era pieno e non avrebbe mai buttato via niente. Lui era fatto così: teneva tutto. Spesso mi portava le carni di qualche animale che ogni tanto macellava». Un’altra vicina spiega: «Di recente aveva avuto delle visite, ma non gli ho mai chiesto se fossero nuovi amici. Qui da noi si nota subito se passa qualche forestiero, siamo una piccola comunità in cui ci conosciamo tutti ed è difficile che ci sfugga qualcosa di insolito. Non ci siamo accorti di nulla la notte di sabato, non abbiamo sentito urla o schiamazzi, tutto normale. Sesto non meritava di essere ucciso, ha fatto del bene a tanti, era un uomo mite e buono». Chi potrebbe aver ucciso un 74enne innocuo? E’ mistero. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PESARO, PENSIONATO UCCISO E IMBAVAGLIATO

E’ giallo a Pesaro dove un pensionato di 74 anni è stato trovato morto in casa in condizioni inquietanti. L’anziano era legato ad una sedia ed imbavagliato con del nastro adesivo nei pressi di San Lorenzo in Campo, in provincia. Secondo le prime informazioni fornite dal quotidiano Il Messaggero, gli inquirenti starebbero pensando ad un furto dagli esiti drammatici. La vittima viveva da sola ed era incensurata; sulla sua morte sono attualmente in corso le indagini al fine di spazzare via ogni dubbio. Ad alimentare ulteriormente la tesi della rapina poi culminata nel sangue sono state anche circostanze in cui è stata rinvenuta l’abitazione dell’anziano, completamente messa a soqquadro e con la porta di ingresso aperta. Non è escluso, inoltre, che il 74enne sia morto diverse ore prima del suo ritrovamento che se in questo caso saranno utili ulteriori accertamento medico legali, in attesa di poter conoscere i risultati delle prime analisi eseguite sulla salma.

PENSIONATO MORTO IN CASA: RAPINA FINITA IN TRAGEDIA?

Si chiamava Sesto Grilli l’uomo di 74 anni trovato morto nella sua abitazione in provincia di Pesaro nella giornata di oggi. Un decesso che potrebbe risalire anche al passato weekend e che, alla luce delle modalità in cui è stato rinvenuto cadavere, ha fatto subito pensare ad un furto poi culminato in tragedia. Come riporta Il Mattino, chi è entrato nella sua abitazione lo ha immobilizzato, imbavagliandolo con del nastro adesivo grigio. L’allarme è stato lanciato da un suo vicino di casa che, passando davanti alla sua abitazione si sarebbe accorto della presenza della porta socchiusa e delle luci accese. Quindi ha trovato il 74enne riverso sul pavimento ed ha subito allertato il 118. Una volta giunti sul posto però, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma della vittima è già stata esaminata dal medico legale Loredana Buscemi ma al momento non si conoscono ancora i risultati. Non è chiaro quindi l’orario della morte né le cause. Ciò che è certo è che l’uomo ha tentato di liberarsi tanto da finire a terra, rompendo la sedia.

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