Ultime notizie/ Ultim’ora di oggi. Serie A: crollo Lazio in casa (20 aprile 2019)

- Jacopo D'Antuono

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. La Lazio crolla in casa contro il Chievo già retrocesso, e si allontana dal quarto posto (20 aprile 2019)

Caicedo Lazio
Felipe Caicedo (Foto LaPresse)
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Clamorosa sconfitta della Lazio che contro un Chievo già retrocesso, perde in casa con il risultato di due reti a uno. Biancocelesti quasi fuori dalla corsa per la Champions League, anche se il Milan non va oltre l’1 a 1 al Tardini di Parma. In attesa dei big match di questa sera, a cominciare da Juventus-Fiorentina, in programma fra pochi minuti, arrivando fino a Inter-Roma delle 20:30 e Napoli-Atalanta (in programma lunedì), il Bologna di Mihajlovic ha battuto con il risultato di tre reti a zero la Sampdoria di Giampaolo, con autorete di Tonelli, gol di Pulgar e rete di Orsolini. Vittoria anche del Toro, che ha superato il Genoa per uno a zero allo stadio Marassi, grazie alla rete decisiva di Ansaldi, mentre il Cagliari ha avuto la meglio sul Frosinone con un gol di Joao Pedro, sconfitta dei frusinati che complica il piano salvezza degli stessi. Altro grande successo della Spal, che dopo aver battuto la Juventus supera anche l’Empoli con il risultato di 4 a 2. Ancora in gol Floccari così come Antenucci e Petagna (doppietta per lui). Infine il pareggio 1 a 1 fra Udinese e Sassuolo: a Sensi ha replicato l’autorete di Lirola. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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Ultime notizie. Gilet Gialli: nuove proteste

Non si placa il movimento dei Gilet Gialli, e pur scemando molto di numero, proseguono le proteste in Francia. E’ infatti in corso il 23esimo sabato di manifestazioni da quando è iniziato il movimento, nell’autunno del 2018. Stando alle ultime notizie emerse, il clima è come al solito rovente nella capitale, Parigi, dove sono già stati portati a termine 126 arresti nella zona della Bastiglia, e dove sono stati bruciati numerosi cassonetti dell’immondizia. Da un paio di mesi a questa parte va ricordato che nei “jaunes” si sono infiltrati anche i temuti Black Bloc, che mettono in scena delle proteste molto violente, bruciando auto, edifici, distruggendo vetrine di negozi e in generale tutto ciò che incontrano sul proprio cammino. Il governo ha schierato 60mila agenti in tutta la nazione, di cui 5 mila nella sola Parigi. La sensazione, visto anche l’alto numero di fermi in queste prime ore, è che sarà una giornata molto lunga in Francia, e le forze dell’ordine avrebbero già effettuato 11mila controlli, un lavoro estenuante. Numerose le stazioni della metro parigine chiuse, mentre per gli edifici sensibili come l’Eliseo, sono stati predisposti dei cordoni di sicurezza speciali. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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Ultime notizie. Cassino: arrestato padre bimbo

I carabinieri di Cassino hanno arrestato Nicola Feroleto, padre di Gabriel, il piccolo ucciso dalla madre mercoledì 17 aprile. Dopo l’arresto della 29enne Donatella Di Bona, che ha riferito agli inquirenti di aver strangolato il figlio di due anni perché esasperata dai suoi pianti e dalle sue urla, le forze dell’ordine hanno messo le manette anche ai polsi del 48enne padre, presente al momento del delitto nel luogo dell’omicidio. Secondo le ultime indiscrezioni è accusato dalla procura di Frosinone di concorso in omicidio, anche se non è ben hiaro se lo stesso abbia partecipato attivamente all’assassinio del piccolo, o se invece abbia solamente visto senza muovere un dito ne denunciare. Una notizia che lascia basiti visto che soltanto poche ore fa, nella serata di ieri, lo stesso Nicola Feroleto era stato intervistato dai microfoni de La Vita in Diretta spiegando di essere totalmente estraneo ai fatti e di non essere presente sul luogo al momento del brutale assassinio. Intanto la mamma Donatella si trova nel carcere di Rebibbia, in attesa dell’interrogatorio di garanzia che confermerà o meno la sua carcerazione. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie: il piccolo Alex può tornare a casa

Alessandro Maria Montresor è completamente guarito, questo il felice annuncio che è stato diramato quest’oggi dal primario del Bambin Gesù insieme al professor, Franco Locatelli, il medico che quattro mesi fa lo aveva operato. Alex è stato il primo al mondo a subire un trapianto di cellule staminali emopoietiche direttamente dal padre; cellule prelevate dal genitore che fortunatamente sono attecchite perfettamente e sono state determinanti per la guarigione del piccolo. Alex aveva guadagnato le prime pagine dei giornali dopo la richiesta di un donatore compatibile, in soli due mesi e mezzo si erano registrati ben 23mila nuovi donatori, alcuni di loro hanno fatto ore di fila presso i banchetti allestiti dll’ADMO.

Ultime notizie: volano gli stracci tra Salvini e la Raggi

Giorni di polemiche intensissime quelle tra il leader della Lega e il sindaco di Roma, Virginia Raggi. Oggi l’ennesimo attacco di Salvini e del suo partito, con il carroccio che ha bloccato il decreto “Salva-Roma”. Pesantissime le motivazioni che stanno alla base dello stop, con il capo gruppo leghista che parla di sindaco incapace di governare una grande città. Immediata la difesa alla Raggi da parte del Movimento Cinque Stelle, con Di Maio stesso che si è espresso in mattinata chiedendo anche le dimissioni del sottosegretario Siri, indagato per corruzione. Come se non bastasse sicuramente su input della dirigenza grillina oggi il Ministro Toninelli ha ritirato allo stesso Siri tutte le deleghe di governo.

Ultime notizie: Greta Thunberg a Roma

La piccola attivista Greta Thunberg oggi è riuscita a catalizzare l’attenzione dei romani, grazie ad una manifestazione che ha riunito oltre 25.000 cittadini, per buona parte bambini. Che non fosse una manifestazione come tutte le altre si capiva già da come l’organizzazione ha ricavato l’energia per alimentare gli altoparlanti, essa è stata prodotta da oltre 120 biciclette azionate da ragazzini, biciclette che avevano degli accumulatori collegati in parallelo. Durante il suo appassionante discorso Greta ha chiesto, come al solito, di salvaguardare l’ambiente, molto sentito il passaggio in cui la giovane attivista chiedeva ai politici di garantire alle generazioni più giovani il futuro. Tra i manifestanti tanta rabbia, soprattutto per il trattamento riservato a Greta durante la sua audizione in Senato, con la bimba che per molti è stata usata solamente ai fini pubblicitari.

Ultime notizie: Ritorna alta la tensione in Irlanda del Nord

Tutto è nato da una perquisizione operata dalla polizia a London Derry per paura di attentati nel week end pasquale. L’azione, vista dagli abitanti come un’azione repressiva, ha scatenato una vera e propria rivolta con auto bruciate, negozi saccheggiati e purtroppo l’uccisione di una giornalista di appena 29 anni. Alla protesta dei residenti si sono uniti infatti quelli che la polizia ha chiamato “terroristi”, uno di questi ha iniziato a far fuoco contro le forze dell’ordine, colpendo la giovane reporter, la donna immediatamente soccorsa è morta durante il tragitto verso l’ospedale. L’ultimo giornalista ucciso nell’Irlanda del Nord era stato Martin O’Hagan nel lontano 2001.

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